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La storia del giuggiolo di Ye Zhaoyan: un esempio di metanarrativa storiografica nella letteratura cinese d'avanguardia

Scemati i furori iconoclasti della Rivoluzione Culturale, il Partito Comunista Cinese, attraverso la famosa Risoluzione sulla Storia del 1981, ristabilisce quel “diritto a ricordare” rivendicato da molti scrittori cinesi, cosicché, con il nuovo corso della politica e con il grande fermento che seminerà, nel giro di pochissimi anni, la “febbre culturale” fra i redivivi e ritemprati intellettuali cinesi, si inaugura un intenso periodo di ricerca in cui i temi della memoria, delle radici, dell’identità, diventano poli costanti di un comune interrogarsi che appassionano e ossessionano trasversalmente tutta la letteratura cinese. Com’è possibile, tuttavia, che da lì a qualche anno il mosaico della Storia faticosamente ricomposto diventi, nell’opera di alcuni scrittori, uno specchio deformante e frammentato che, invece di illuminare gli eventi reali del passato, riflette fantasmi e bugie rimosse dall’inconscio di un presente inquietante?
Perdita del passato radicale, origini possedute solo per mezzo della finzione, memorie reinventate pur di sfuggire all’amnesia. Nell’opera di alcuni giovani scrittori, sono la filosofia postmoderna e le tecniche letterarie postmoderniste, approdate fra gli accademici cinesi nella seconda metà degli anni Ottanta, a fornire gli spunti per reinterpretare, nelle nebbie di un divenire sempre più rapidamente proteso nel futuro, un passato rimosso dalla storiografia ufficiale, che ormai solo la fantasia può ricostruire.
Questa tesi, che intende fornire degli spunti sul rapporto fra letteratura e Storia nella cornice della Cina degli anni Ottanta, porge nello specifico un’interpretazione della concezione storica espressa dal romanzo breve di Ye Zhaoyan La storia del giuggiolo – di cui presenta anche una traduzione integrale – alla luce delle teorie sulla cosiddetta metanarrativa storiografica elaborate da Linda Hutcheon.

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2 Introduzione Questa tesi si incentra sul breve romanzo storico di Ye Zhaoyan La storia del giuggiolo, e si articola in due parti. La prima consiste nella traduzione del romanzo, pubblicato per la prima volta nella rivista cinese Shouhuo nel 1988; la seconda è una dissertazione sul tema della Storia all’interno dello stesso romanzo, condotta in base al confronto con la produzione letteraria cinese degli anni Ottanta. Ye Zhaoyan nasce a Suzhou nel 1957 e cresce a Nanchino; dopo una breve esperienza come operaio, nel 1978 si iscrive al dipartimento di cinese dell’Università di Nanchino dove, nel 1983, consegue un dottorato in letteratura contemporanea. La passione per la letteratura gli è trasmessa dalla famiglia: suo nonno è il grande educatore e romanziere del Quattro Maggio Ye Shengtao, suo padre un famoso collezionista di libri, nonché drammaturgo dilettante. Durante la giovinezza, Ye Zhaoyan attinge al ricco serbatoio della libreria paterna dove abbondano anche volumi all’epoca proibiti, in particolare quelli stranieri. Ye Zhaoyan viene catalogato solitamente fra gli autori della cosiddetta avanguardia, un gruppo eterogeneo di giovani scrittori che alla fine degli anni Ottanta abbandonano il realismo per dedicarsi alla sperimentazione formale. Tuttavia, la convinzione che Ye Zhaoyan sia un esponente a pieno titolo dell’avanguardia è erronea: in realtà la sua bravura si misura soprattutto nell’introspezione psicologica entro narrazioni di impianto tradizionale, che rientrano nel grembo della corrente letteraria denominata dai critici cinesi nuova scuola realista. Sin dal suo esordio, Ye Zhaoyan scrive due tipi di opere; da un lato la serie Il fiume Qinghuai di notte, un ciclo di romanzi brevi che raccontano

Tesi di Laurea

Facoltà: Lingue e Letterature Straniere

Autore: Marco Fumian Contatta »

Composta da 201 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 1942 click dal 18/10/2007.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.