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Frammenti di genere. Comunicazione, identità e cinema: il film di Miranda July ''Me and you and everyone we know''

Questo progetto di tesi è un'etnografia visuale sul film d'esordio della regista americana Miranda July, "Me and you and everyone we know" (2005).

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5 INTRODUZIONE Fluisco… pur restando radicata. Virginia Woolf Questo progetto di tesi è nato inizialmente da una domanda, una curiosità forse banale: “perché non ci sono state grandi registe donne?” La stessa che dieci anni prima si era fatta Linda Nochlin chiedendosi: “perché non ci sono state grandi artiste donne?” Forse sono domande che ricorreranno sempre, tanto più che la supremazia maschile in determinati campi è ancora evidente. Le motivazioni sono indubbiamente di carattere socio-culturale ed era impossibile trattarle approfonditamente in questa sede. C’è stata però la fortunata coincidenza dell’uscita nelle sale di un film (Me and you and everyone we know, 2005) di una regista esordiente, Miranda July, che secondo me ha meritato questa trattazione. In generale è chiaro che il cinema è sicuramente un valido strumento per capire il mondo in cui viviamo. Per capire la valenza culturale che può avere la macchina cinematografica basti pensare all’inquadratura: “il più semplice dei gesti cinematografici […] equivale, niente di meno, a mettere in sospensione il mondo. E al tempo stesso in movimento il senso” (Comolli, 2006:203). In particolare questo è un film che ha delle implicazioni socio-culturali vastissime le quali ho cercato di trattare attraverso determinati riferimenti. Il primo è ovviamente agli studi etno-antropologici nell’ambito del visuale. Le origini – passaggio obbligatorio per poter comprendere a fondo questa strana cosa che è il cinema, la quale sembra essere tutto, tutto insieme: magia, industria, arte, espressione, mostro, macchina… - sono strettamente connesse al contributo documentaristico dei primi pionieri del settore, da Robert Flaherty, a Dziga Vertov, a Jean Rouch; sottolineando successivamente i fondamentali cambiamenti registrati grazie all’avvento delle nuove tecnologie digitali, che molto spazio avranno anche all’interno del film specifico. Soprattutto queste riveleranno a livello strutturale quelle nuove caratteristiche di moltiplicazione, fluidità e leggerezza, che, in quanto inserite nel post-moderno, ho ritrovato in diversi ambiti: già nel titolo parlo di frammenti,

Laurea liv.I

Facoltà: Scienze della Comunicazione

Autore: Alice Rinaldi Contatta »

Composta da 114 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 350 click dal 11/03/2011.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.