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Voci e mostri nel Web: deformazioni mediatiche

Le voci che corrono e le leggende sono narrazioni, espressione del pensiero simbolico e del folclore contemporaneo, e testimoniano di pregiudizi, paure, eventi a cui non si è in grado di dare un senso. Il mostro è l’incarnazione di questo perturbante, elemento chiave di molte voci e leggende contemporanee: figura presente da secoli in fiabe e racconti, esso è oggi attualizzato in molte voci contemporanee, che rimaneggiano le sue peculiarità e lo adottano alle proprie esigenze. Voci e mostri sono entrambi generati da una deformazione frutto dell’immaginario, nascono da una distorsione della realtà. Oggi i mezzi di comunicazione in generale, ma soprattutto Internet con i suoi strumenti, possono intervenire su questi aspetti e dare vita a risultati inediti. Queste idee costituiscono dunque il fondamento di questo lavoro.

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1 Introduzione. Perché ci sia un mostro occorre dargli una forma ed è esattamente questo che fa la leggenda. Lorenzo Montali, Leggende tecnologiche. Un tempo le leggende erano diffuse soprattutto attraverso il passaparola e durante le veglie serali. Il loro canale di trasmissione era quello orale: leggende e credenze popolari erano tipici fenomeni della narrazione a voce. Narravano di fatti straordinari, di amori e di tradimenti, di gesta di antichi e valorosi eroi, come anche di esseri fantastici. Oggi le leggende esistono ancora, nell’era di Internet, della tecnologia e dei mezzi di comunicazione sempre più evoluti, i quali hanno contribuito in modo notevole alla loro diffusione ma anche alla loro creazione: le leggende continuano a vivere e a intromettersi nella vita di tutti i giorni. Vengono definite in molti modi: urban legends, leggende metropolitane, miti moderni, leggende contemporanee. Ci si può domandare quale utilità abbiano dei racconti ancora oggi diffusi con il più antico sistema di comunicazione, il passaparola, ma anche con quelli più recenti e progrediti, come per esempio Internet, che vengono reputati veri, benché molte volte si rivelino assolutamente infondati. Queste narrazioni, espressione del pensiero simbolico e del folclore contemporaneo, testimoniano di pregiudizi, paure, eventi a cui non si è in grado di dare un senso, ma anche di inespresse aspettative che stanno alla base di queste storie, sempre più spesso caldeggiate dai media e elevate al ruolo di notizie. Le leggende metropolitane si possono considerare “una risorsa importante per un progetto di documentazione della narrativa contemporanea” [Bonato 2004: 31]. Molto spesso i termini leggenda metropolitana, voce, bufala sono utilizzati come sinonimi, ma questa abitudine non è del tutto corretta, in quanto sono aspetti differenti che influiscono sulla costruzione della realtà sociale.

Tesi di Laurea

Facoltà: Scienze della Formazione

Autore: Cristiana Menarello Contatta »

Composta da 277 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 1287 click dal 28/11/2007.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.