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Trichomonas vaginalis

La medicina moderna è sempre stata sfidata da parassiti, che risultano essere organismi pericolosi, complessi e resilienti. Anche dopo anni di ricerche per la comprensione e il controllo, i parassiti continuano ad infettare ogni anno centinaia di milioni di gente causando innumerevoli perdite economiche nei paesi in via di sviluppo nel mondo.
I parassiti sono un gruppo incredibilmente vario; un motivo per il loro successo persistente è che molti parassiti hanno rapporti complessi con gli ospiti che infettano, uomo o animali, con gli insetti e acari che spesso li trasportano. Questa complessità rende estremamente difficile per i ricercatori lo sviluppo di farmaci efficaci, vaccini e altre misure di controllo su agenti patogeni. I parassiti hanno inoltre sviluppato una sorprendente gamma di meccanismi per l’elusione delle risposte immunitarie dell’ospite e compiono i loro cicli di vita in modo complesso tanto che gli scienziati hanno spesso difficoltà a sviluppare e studiare ciascuna fase del parassita in laboratorio.
La decifrazione e l’analisi del genoma dei parassiti hanno aiutato moltissimo lo sviluppo della ricerca nel mondo.
Uno dei patogeni più studiati negli ultimi anni dai ricercatori è il T. vaginalis, causa della tricomoniasi, la più comune infezione non virale a trasmissione sessuale, causata da un microrganismo patogeno che si trasmette per via sessuale e che, sebbene trattabile dal punto di vista terapeutico, è associato al cancro cervicale, aumenta il rischio di contrarre l'infezione da HIV e predispone a parti prematuri. E' stato calcolato che in tutto il mondo si verifichino ogni anno 170 milioni di nuovi casi.
Il convegno internazionale dell’Istituto Di Ricerca Genomica, il TIGR, ha permesso di pubblicare, il 12 Gennaio del 2007, i dati relativi al progetto sulla sequenza genomica di T. vaginalis che ha avuto inizio nel 2002 e che ha coinvolto in 10 paesi 66 ricercatori con competenze in biologia cellulare, biochimica e bioinformatica. La dottoressa Jane Carlton, prima autrice dell’articolo e direttrice del progetto, afferma che il T. vaginalis possiede il genoma più grande mai identificato in un parassita eucariota, e lo stato del genoma ha permesso di rivelare i meccanismi che lo aiutano a resistere alle terapie attuali.
Questi studi apriranno la strada a nuove forme di trattamento e di miglioramento nell’attuale via di eliminazione di questa persistente e molto spesso seria infezione.

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2 Premessa La medicina moderna è sempre stata sfidata da parassiti, che risultano essere organismi pericolosi, complessi e resilienti. Anche dopo anni di ricerche per la comprensione e il controllo, i parassiti continuano ad infettare ogni anno centinaia di milioni di gente causando innumerevoli perdite economiche nei paesi in via di sviluppo nel mondo. I parassiti sono un gruppo incredibilmente vario; un motivo per il loro successo persistente è che molti parassiti hanno rapporti complessi con gli ospiti che infettano, uomo o animali, con gli insetti e acari che spesso li trasportano. Questa complessità rende estremamente difficile per i ricercatori lo sviluppo di farmaci efficaci, vaccini e altre misure di controllo su agenti patogeni. I parassiti hanno inoltre sviluppato una sorprendente gamma di meccanismi per l’elusione delle risposte immunitarie dell’ospite e compiono i loro cicli di vita in modo complesso tanto che gli scienziati hanno spesso difficoltà a sviluppare e studiare ciascuna fase del parassita in laboratorio. La decifrazione e l’analisi del genoma dei parassiti hanno aiutato moltissimo lo sviluppo della ricerca nel mondo.

Laurea liv.I

Facoltà: Scienze Matematiche, Fisiche e Naturali

Autore: Michela Cosentino Contatta »

Composta da 46 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 3597 click dal 11/01/2008.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.