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Gli strumenti derivati: strategie di copertura e di speculazione

Gli strumenti derivati sono ormai conosciuti sia tra gli operatori professionali del settore sia tra i trader privati che utilizzano questo strumento non solo per la copertura finanziaria del rischio ma anche come strumenti diretto di investimento al fine di creare delle strategie speculative.
Il mercato dei derivati è un mercato dinamico ed in continua evoluzione, considerando l’aumento del volume dei contratti scambiati e il successivo aumento dell’impiego finanziario che gli operatori dedicano per questo settore. I derivati vengono impiegati in vasti settori con l’utilizzo non solo di copertura ma anche di speculazione come del resto andremo ad analizzare. Ciò consente l’utilizzo di tale strumento non solo adatto agli investitori professionali ma anche agli investitori individuali.
L’obiettivo dell’esposizione è quello di evidenziare come con apposite strategie di copertura e di speculazione sia possibile raggiungere un rendimento più elevato calcolando naturalmente i rischi dell’investimento.
Lo spunto della tesi nasce anche dal forte incremento di quote di portafoglio investite in derivati “nuovi” come i covered warrants emessi dalle principali banche ed intermediari presenti sui mercati finanziari.
Avremo una panoramica sugli strumenti derivati, su cosa sono, dove vengono utilizzati ma soprattutto come vengono regolamentati con la nuova normativa ed in particolare il mercato Sedex dove vengono scambiati i coverei warrant.
Analizzeremo le variabili, le caratteristiche tecniche, l’importanza del timing e strike, in pratica tutte i dati che vanno a formare il prezzo definitivo del prodotto.
Inoltre essendo prodotti emessi da istituti finanziari, avremo anche una valutazione su come gli emittenti si comportano e come espongono i prezzi a mercato, quali sono gli obblighi che hanno e le normative che devono rispettare.
L’importanza della volatilità e delle variazioni che questa determina sui derivati verrà evidenziata e valutata anche nel rischio. Infatti questa è una componente determinante per l’attività operativa. A volte in assenza di volatilità dai mercati si può si avere un stabilità dei prezzi dei derivati ma con il trascorrere del tempo di certo non si realizzeranno strategie speculative forti, cioè con rendimenti maggiori. Invece in presenza di forte volatilità dei mercati avremo un incremento delle variazioni dei prezzi con conseguente aumento del rischio ma anche con un aumento del segmento speculativo.
Analizzeremo con brevi cenni la formula del modello di Black & Scholes utilizzata per la determinazione del prezzo delle opzioni e dei covered warrant.
Questi strumenti sono composti da variabili che valutate tutte insieme vanno a formare il prezzo dello strumento, e su questo si analizzerà sia la componente tecnica che la componente temporale.
Inoltre si vedrà come gli emittenti si comportano a mercato esponendo i prezzo nei book di immissione ordini, quali sono gli obblighi e cosa accade in caso di operazioni straordinarie del relativo sottostante.
Si vedranno le norme che regolano la trasparenza e liquidità dello strumento e anche le anomalie che a volte il prezzo stesso subisce anche con il favore del corretto investimento del sottostante.
Infine analizzeremo un caso concreto riferito alla fusione dei due Istituti bancario San Paolo e Banca Intesa con le inevitabili ripercussioni sui prezzi dei due titoli ma soprattutto sui rispettivi strumenti di copertura, che opportunamente valutati, davano la possibilità dell’ingresso sul mercato con la possibilità di performance superiori alla normale attività, queste chiaramente sfruttando l’effetto leverage dato da questi strumenti.
Potremo trarre delle conclusioni e delle valutazioni tecniche che ci consentiranno di evidenziare sia la possibilità di investire sui mercati utilizzando i derivati, ma soprattutto la valutazione del rischio di investimento che questi prodotti presentano.

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6INTRODUZIONE Gli strumenti derivati sono ormai conosciuti sia tra gli operatori professionali del settore sia tra i trader privati che utilizzano questo strumento non solo per la copertura finanziaria del rischio ma anche come strumenti diretto di investimento al fine di creare delle strategie speculative. Il mercato dei derivati Ł un mercato dinamico ed in continua evoluzione, considerando l’aumento del volume dei contratti scambiati e il successivo aumento dell’impiego finanziario che gli operatori dedicano per questo settore. I derivati vengono impiegati in vasti settori con l’utilizzo non solo di copertura ma anche di speculazione come del resto andremo ad analizzare. Ciò consente l’utilizzo di tale strumento non solo adatto agli investitori professionali ma anche agli investitori individuali. L’obiettivo dell’esposizione è quello di evidenziare come con apposite strategie di copertura e di speculazione sia possibile raggiungere un rendimento più elevato calcolando naturalmente i rischi dell’investimento. Lo spunto della tesi nasce anche dal forte incremento di quote di portafoglio investite in derivati “nuovi” come i covered warrants emessi dalle principali banche ed intermediari presenti sui mercati finanziari.

Laurea liv.I

Facoltà: Scienze Economiche e Aziendali

Autore: Pietro Scisci Contatta »

Composta da 123 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 12998 click dal 05/03/2008.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.