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Knowledge Management System per il Web Semantico: studio di un'interfaccia per il Progetto X-Media in Fiat AUTO

Questo lavoro di tesi si pone l’obiettivo di mettere un po’ d’ordine per quanto riguarda la necessaria utilità dei KM System in un contesto aziendale, in particolare presentando il progetto X-Media al quale ho preso parte svolgendo il mio periodo di tesi presso il dipartimento Infomobility del CRF.

La tesi è organizzata in maniera verticale partendo dai concetti più generali fino a giungere al dettaglio di alcuni temi più specifici. Verrà quindi fornita dapprima una visione riguardante il web semantico, ovvero il contesto all’interno del quale sarà possibile utilizzare gli strumenti propri del KM, e dei nuovi linguaggi che lo costituiranno. Si potrà quindi successivamente parlare del progetto X-Media e dell’interfaccia che ho sviluppato come prototipo per uno degli scenari del progetto. Le competenze acquisite fino a qui permetteranno infine di analizzare nel dettaglio l’ontologia di dominio sviluppata dal CRF ed utilizzata nei singolo use case.

Nel Capitolo 2 viene data una panoramica sullo stato della R&S in Italia e viene contestualmente presentato il maggior investitore nella ricerca del nostro paese, ovvero il Gruppo FIAT. Uno dei maggiori centri di ricerca del Gruppo è il CRF, nel quale ho avuto la possibilità di seguire un ambizioso progetto europeo chiamato X-Media presso il dipartimento Infomobility.

Nel Capitolo 3 si parla dell’evoluzione del Web e dei concetti collegati alla semantica che sono prerequisiti necessari per comprendere i motivi che sottostanno allo sviluppo del progetto X-Media e ai vantaggi che ne conseguiranno per gli utilizzatori di un KM System semantico. Il Web semantico è infatti l’evoluzione più prossima del Web che utilizziamo oggi, ed in questo capitolo vengono affrontati dapprima i concetti di agente informatico e della necessità di procedere ad una separazione fra forma e contenuto delle informazioni. In seguito viene trattata la parte più tecnica dei linguaggi che saranno utilizzati nel web semantico, quali XML, RDF, RDFS e OWL nelle sue tre versioni, arricchendo il discorso con delle previsioni per un’applicazione più efficace di questi linguaggi.

Il Capitolo 4 è dedicato alla descrizione dettagliata dell’architettura e delle funzionalità di X-Media. Il progetto X-Media, finanziato dall’Unione Europea nel FP6, prevede un impegno di 4 anni dei 16 partner aderenti, fra i quali vi è il CRF con il ruolo di partner aziendale. L’obiettivo principale del progetto è quello di sviluppare nuovi ed efficienti paradigmi per l’estrazione, la condivisione ed il riuso della conoscenza che permettano agli utenti di ridefinire e adattare le informazioni alle loro specifiche necessità.

Nel Capitolo 5 viene presentata la metodologia centrata sull’utente che ha permesso di descrivere i requisiti sotto forma di scenari d’uso. Vengono quindi descritti i vantaggi derivanti dalla metodologia UCD e di come questa sia stata effettivamente utilizzata all’interno di X-Media. Il capitolo prosegue introducendo gli scenari d’uso proposti dal CRF all’interno del campo di studio riguardante il KM per il miglioramento prodotto. Dei quattro use case presentati, quello denominato Competitors Scenario Forecast - Paolo e Elena use case, è stato da me utilizzato per produrre la prima versione di un vision demonstator, ovvero di un prototipo dell’interfaccia utente sviluppata in XHTML. Di questo dimostratore viene fatta un’analisi dettagliata partendo da alcuni compiti principali svolti dai due utenti dello scenario, e mostrando tramite degli screenshots dell’interfaccia come questi task siano stati riportati nel dimostratore.

Infine nel Capitolo 6 viene data una panoramica della specifica ontologia di dominio sviluppata da FIAT Auto e utilizzata dal progetto. Dopo aver definito cosa intendiamo per ontologia, disambiguando il termine da altri come tassonomia e classificazione, e scendiamo più nel dettaglio analizzando la complessa infrastruttura ontologica di X-Media e le differenti tipologie di ontologia che la compongono, nonché gli strumenti informatici che servono per lo sviluppo e la manutenzione. Nella seconda parte del capitolo viene compiuto uno studio sulla struttura dell’ontologia di dominio e delle fonti dati utilizzate per la sua creazione.

Nel Capitolo 7 vengono tratte le conclusioni di questo lavoro di tesi, facendo particolare riferimento a quelle tematiche proprie dell’Interazione Uomo-Macchina che potrebbero essere utilizzate all’interno di X-Media per aumentare la qualità del progetto.

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PREFAZIONE Prefazione La tesi che avete tra le mani − o davanti al monitor − in questo momento rappresenta per me molto più dell’ultimo capitolo dell’esperienza universitaria. In questi anni accademici ho infatti sempre pensato che il mio lavoro finale sarebbe stato, oltre che una sintesi di molto di quello che mi era stato insegnato, un testo di particolare interesse, certamente per l’autore ed possibilmente per il lettore. Questo spirito ha animato la scelta dell’argomento e lo svolgimento della mia tesi trien- nale “Nuove modalità di connessione wireless: lo sviluppo del Wi-Fi” discussa nell’A.A. 2004- 2005 con la Prof.ssa Ilaria Torre per il corso di laurea in Scienze della Comunicazione. Nell’introduzione difatti scrivevo: «La mia speranza è quella di aver creato un testo agile, compatto ma funzionale, che riesca a dare qualche risposta e aiuti a meglio formulare qualche domanda sull’impatto che questa tecnologia e le sue applicazioni avranno nella vita quotidiana. Il riuscire a comunicare ad un pubblico eterogeneo una tecnologia nuova e le sue applicazioni che avranno sempre più utilità nella vita quotidiana, ecco l’obiettivo principale del mio lavoro». Come certo ben sanno tanto il mio relatore Prof. Montanari quanto la Dott.ssa Giorda- nino, mia tutor aziendale presso il CRF, ho avuto diversi ripensamenti nell’accettare come tema della mia tesi finale X-Media, ovvero il progetto europeo per il quale mi sono impegnato durante i sette mesi di tirocinio passati al Centro Ricerche FIAT. Il timore era infatti quello di dover sviluppare un discorso intorno ad un argomento troppo specialistico e di limitato interesse per un lettore. Fatto ancora più importante, avevo paura di dover impostare ampie parti della tesi come “semplice” resoconto del lavoro svolto in CRF, e ciò andava contro i miei interessi, dovendo spendere tempo ed energie per cose che già sapevo. 1 | Pagina

Laurea liv.II (specialistica)

Facoltà: Lettere e Filosofia

Autore: Marco Cammarata Contatta »

Composta da 216 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 1591 click dal 04/03/2008.

 

Consultata integralmente 3 volte.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.