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Variabilità genetica e filogeografia delle popolazioni relitte di Q. robur L. in Italia

In questo lavoro si è voluto indagare la variabilità genetica di 29 popolazioni di farnia (Q. robur L.) nel territorio italiano, con particolare attenzione alle metapopolazioni della pianura padano-veneta. Sono stati utilizzati 4 marcatori molecolari, dei quali due ribosomali nucleari, uno cloroplastidiale e in via del tutto preliminare un marcatore microsatellitare nucleare.
I risultati ottenuti indicano che, nonostante le forti alterazioni alle foreste planiziali dove vive la specie, causate dall'attività dell'uomo da circa 7000 anni a questa parte, la variabilità genetica della farnia non è stata seriamente intaccata.

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1 PREMESSA Gli alberi forestali sono caratterizzati da un ciclo vitale molto lungo e dall impossibilit di muoversi in situazion i di pericolo di estinzione alla ricerca di condizioni piø favorevoli. Queste caratteristiche fanno s che le popolazioni si possano trovare in situazioni ambientali in continuo cambiamento e siano spesso vittime di manomissioni del loro territori o arrecate dall opera dell uomo. La presenza di una determinata specie, in un determinato ambiente Ł conseguenza di diversi fattori, quali l autoecologia, l interazione con le altre specie e soprattutto quella con le attivit antropiche. In generale possiamo affermare che lo studio degli organismi viventi porti a notare la presenza di uno stretto legame che unisce la variabilit genetica alla capacit di adattamento. Per gli alberi forestali, la resistenza e la resilienza alle pressioni esterne sono affidate alle sole peculiarit vincent i (resistenza agli stress, immunit ai patogeni etc.) che sono codific ate dal DNA di ogni individuo (Hamrick e Godt, 1992), che concorre con quello a livello di popolazione a formare strumento di sopravvivenza. Nel settore degli alberi forestali, dove molti caratteri importanti sono controllati da piø geni e dove l eterozigosit Ł dominante, l interesse riguarda la distribuzione nello spazio e nel tempo delle frequenze alleliche e genotipiche, nonchØ la relazione tra variabilit , adattamento e potenzialit riproduttiv a. La conservazione del patrimonio genetico di una popolazione riguarda il mantenimento dell integrit dell intero pool genico e quindi di una continua potenzialit evolutiva ed ad attativa. La riduzione della variabilit genetica rappresenta una delle

Tesi di Laurea

Facoltà: Agraria

Autore: Giacomo Fontanelli Contatta »

Composta da 184 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 1225 click dal 14/03/2008.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.