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Sport e comportamento alimentare: studio su Vigoressia e Ortoressia

INTRODUZIONE - Obiettivi
Ricercare casi di Vigoressia e Ortoressia in diversi gruppi di sportivi e dimostrare l’importanza della figura del dietista in ambito sportivo.
MATERIALI E METODI
Ad un campione di 108 soggetti maschi divisi in ballerini, pallanuotisti, calciatori, soggetti che non praticano sport e soggetti che frequentano la palestra per più di 6 ore settimanali, è stato somministrato un questionario suddiviso in quattro parti (indagine sulle abitudini alimentari, test Orto-15, questionario diagnostico per Vigoressia, screening per Bulimia e Anoressia)
RISULTATI
Risultano affetti da Ortoressia il 23% dei ballerini, il 10% dei pallanuotisti, il 5% dei calciatori, il 4% del campione di controllo e il 19% dei clienti delle palestre. Inoltre il 14% dei ballerini, il 10% dei pallanuotisti, il 9% dei calciatori, il 20% del campione di controllo e il 43% del gruppo della palestra hanno avuto un risultato positivo per la Vigoressia.
Risulta evidente l’abuso di integratori tra i frequentanti palestra, con un forte legame tra presunta patologia e loro utilizzo.
Nel gruppo della palestra il 19% ha utilizzato purghe o digiuno; inoltre il 33% dei vigoressici e il 23% degli ortoressici dichiara di aver utilizzato queste pratiche, tipicamente legate ad Anoressia e Bulimia.
CONCLUSIONI
Gli unici appoggi professionali di cui dispongono gli sportivi, sono figure spesso impreparate nel campo dell’alimentazione. E’ quindi evidente l’importanza della figura del Dietista nello sport, campo in cui, come si evince dal mio studio, questa figura professionale è ancora quasi totalmente sconosciuta.

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7 INTRODUZIONE La parola dieta ha origini antiche, deriva dal greco e originariamente significava stile di vita. Per molti anni dieta è stato sinonimo di “perdita di peso”, e dunque le diete proposte si basavano sulla restrizione calorica, sia qualitativa ma soprattutto quantitativa degli alimenti. Da qualche decennio alcune correnti di pensiero sostengono e pubblicizzano diete e stili alimentari che in realtà modificano le abitudini di vita, e dunque riprendono l'antico ed originario concetto di “dieta come stile di vita”. L'adozione di particolari diete o stili alimentari può avere anche presupposti teorici di tipo religioso, etico, filosofico o spirituale, come ad esempio la tradizione musulmana a proposito della macellazione delle carni e della consumazione dei pasti, l'adesione ai principi vegetariani o vegan, le teorie basate sulle antiche medicine orientali, ecc… Da qualche anno si parla di due nuovi disturbi alimentari, l'Ortoressia e la Vigoressia.

Laurea liv.I

Facoltà: Medicina e Chirurgia

Autore: Silvia Margherita Salino Contatta »

Composta da 204 pagine.

 

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