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Valutazione dello stato nutrizionale nel paziente pediatrico in insufficienza renale, dialisi e portatore di trapianto attraverso un sistema di punteggio basato su antropometria e analisi di impedenza bioelettrica

Un quadro di malnutrizione proteico energetica ( MPE ) è di frequente riscontro nei pazienti con patologie renali sia in terapia conservativa che sostitutiva,in particolare in ambito pediatrico.
È caratterizzato da alterazioni dei vari indici di ordine antropometrico, biochimico e funzionale.
La MPE gioca un ruolo principale nell’ aumento della morbidità e della mortalità ed è uno dei principali fattori che influenzano negativamente qualità e durata di vita dei pazienti con patologie renali.
Molteplici sono le cause di malnutrizione in questi soggetti: alterazioni del metabolismo calorico e proteico, alterazioni ormonali, malattie acute intercorrenti, stato ipercatabolico, persistente anoressia, nausea, vomito, legati alla stessa tossicità uremica, fattori legati alla dialisi ( perdita di nutrienti, bioincompatibilità del trattamento ) e fattori di comorbidità (scompenso cardiaco, infezioni), che determinano una riduzione dell’ introito calorico e proteico.
Diverse sono le metodiche per la valutazione dello stato nutrizionale, dalle più complesse e invasive come la densitometria (Dual X-ray photon absorptiometry; DEXA), l’azoto totale corporeo (total body nitrogen; TBN), l’idrodensitometria, molto costose e utilizzate solo a scopo di ricerca, a quelle più utilizzate nella pratica clinica come l’ anamnesi nutrizionale, l’ esame obiettivo, l’antropometria basata su circonferenze e pliche, la bioimpedenza e gli indici biochimici.
Nonostante i diversi metodi a disposizione, nessuno singolarmente ha i requisiti per la valutazione nutrizionale dei bambini con patologie renali.
In assenza di una metodica gold-standard, si è scelto di utilizzare un punteggio nutrizionale, cioè una metodica basata su più parametri oggettivi, l’ Anthropometry-BIA Nutrition score ( ABNscore).
L’ ABNsc fornisce uno “score nutrizionale”, di bassa invasività e di facile uso, basato su diverse metodiche ( antropometria, plicometria, BIA ). L’ABN score è stato dapprima applicato ad una popolazione di bambini sani, dalla quale si è ottenuto una distribuzione di riferimento e individuato il limite inferiore di normonutrizione ( 3° percentile ).
Scopo di questo studio è l’ applicazione dell’ ABN score a una popolazione di pazienti pediatrici in insufficienza renale cronica, in terapia conservativa o sostitutiva, o portatori di trapianto renale per individuare la prevalenza della malnutrizione e i gradi di severità della medesima nelle diverse condizioni cliniche.

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3 INTRODUZIONE Un quadro di malnutrizione proteico energetica ( MPE ) è di frequente riscontro nei pazienti con patologie renali sia in terapia conservativa che sostitutiva,in particolare in ambito pediatrico. È caratterizzato da alterazioni dei vari indici di ordine antropometrico, biochimico e funzionale. La MPE gioca un ruolo principale nell’ aumento della morbidità e della mortalità ed è uno dei principali fattori che influenzano negativamente qualità e durata di vita dei pazienti con patologie renali. Molteplici sono le cause di malnutrizione in questi soggetti: alterazioni del metabolismo calorico e proteico, alterazioni ormonali, malattie acute intercorrenti, stato ipercatabolico, persistente anoressia, nausea, vomito, legati alla stessa tossicità uremica, fattori legati alla dialisi ( perdita di nutrienti, bioincompatibilità del trattamento ) e fattori di comorbidità (scompenso cardiaco, infezioni), che determinano una riduzione dell’ introito calorico e proteico. Diverse sono le metodiche per la valutazione dello stato nutrizionale, dalle più complesse e invasive come la densitometria (Dual X-ray photon absorptiometry; DEXA), l’azoto totale corporeo (total body nitrogen; TBN), l’idrodensitometria, molto costose e utilizzate solo a scopo di ricerca, a quelle più utilizzate nella pratica clinica come l’ anamnesi nutrizionale, l’ esame obiettivo, l’antropometria basata su circonferenze e pliche, la bioimpedenza e gli indici biochimici. Nonostante i diversi metodi a disposizione, nessuno singolarmente ha i requisiti per la valutazione nutrizionale dei bambini con patologie renali. In assenza di una metodica gold-standard, si è scelto di utilizzare un punteggio nutrizionale, cioè una metodica basata su più parametri oggettivi, l’ Anthropometry-BIA Nutrition score ( ABNscore). L’ ABNsc fornisce uno “score nutrizionale”, di bassa invasività e di facile uso, basato su diverse metodiche ( antropometria, plicometria, BIA ). L’ABN score è stato dapprima applicato ad una popolazione di bambini sani, dalla quale si è ottenuto una distribuzione di riferimento e individuato il limite inferiore di normonutrizione ( 3° percentile ). Scopo di questo studio è l’ applicazione dell’ ABN score a una popolazione di pazienti pediatrici in insufficienza renale cronica, in terapia conservativa o sostitutiva, o portatori di trapianto renale per individuare la prevalenza della malnutrizione e i gradi di severità della medesima nelle diverse condizioni cliniche.

Laurea liv.I

Facoltà: Medicina e Chirurgia

Autore: Franco Pittau Contatta »

Composta da 92 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 3543 click dal 21/03/2008.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.