Questo sito utilizza cookie di terze parti per inviarti pubblicità in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più clicca QUI 
Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie. OK

Invecchiare a Padova tra bisogni e servizi sociali

La tesi cerca di delineare un profilo degli anziani, dei loro bisogni e delle loro aspettative nelle politiche messe in atto per andare loro incontro, cercando soprattutto di capire come si invecchia in città e in particolare a Padova. La ricerca parte da una definizione sociologica del problema per arrivare ad un'analisi della qualità e dell'utilità sociale dei servizi socio assistenziali attivati a Padova e in particolare dei servizi di assistenza domiciliare per gli anziani non completamente autosufficienti.

Mostra/Nascondi contenuto.
3 INTRODUZIONE Secondo Peter Laslett 1 esistono tre età distinte della vita: la prima età è dedicata all’apprendimento, alla preparazione alla vita attiva e ai futuri ruoli familiari, nella seconda età della vita ci si dedica alla famiglia, ai figli e al lavoro per mantenerli; nella terza fase della vita finalmente ci si può dedicare a sé stessi, ad arricchirsi interiormente, a sviluppare al meglio le proprie capacità, un lavoro da cui non si andrà mai in pensione. Stiamo vivendo cambiamenti di grande portata che riguardano nuovi equilibri e rapporti da stabilire tra le generazioni, la presenza di un numero senza precedenti di persone in grado di godersi le ultime età della vita libere dalla routine del lavoro retribuito, l’acquisto di visibilità nelle nostre società da parte delle classi di età anziane, una fascia di popolazione rimasta per lungo tempo invisibile sia a politici sia a studiosi del sociale. La terza età è arrivata alla ribalta dei media e della classe politica non tanto sull’onda dei successi soprattutto in campo medico, che hanno consentito un aumento rilevante della vita media dei cittadini, quanto come causa di preoccupazione per i costi crescenti che gli anziani pensionati rappresentano per il nostro sistema di sicurezza sociale e il bilancio dello Stato. Non va dimenticato che sempre più spesso si viene valutati da un punto di vista economico in base alla capacità che abbiamo di essere produttivi e, poiché la maggior parte degli ultra sessantacinquenni sono oramai fuori dal mercato del lavoro, l’età anziana finisce per essere considerata un periodo superfluo o inutile dal punto di vista sociale. In questo senso, gli anziani diventano “un problema sociale”, segno questo di valori e giudizi in fondo poco favorevoli verso chi è riuscito a raggiungere la terza età. Ho scelto di affrontare il grande tema degli anziani cercando di definire un profilo dei nuovi anziani nelle politiche messe in atto per andar loro incontro, soddisfacendo i loro bisogni e aspirazioni, cercando di capire come si invecchia oggi in città, in 1 P.LASLETT, “Una nuova mappa della vita: l’emergere della terza età”, il Mulino 1992. Peter Laslett è il fondatore dell’Università della Terza Età a Cambridge.

Laurea liv.I

Facoltà: Scienze Politiche

Autore: Giorgia Zatta Contatta »

Composta da 77 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 1832 click dal 26/03/2008.

 

Consultata integralmente 9 volte.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.