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Raccolta di testi popolari

In questa tesi si è cercato di raccogliere una parte di quel folklore che era vivo a Lamezia Terme fino a circa una cinquantina di anni fa e mettere in evidenza i rapporti che si possono riscontrare tra un paese piccolo come quello di Lamezia Terme e le fiabe di tutto il mondo confrontandole con le raccolte di racconti popolari calabresi, poi con le fiabe italiane, nonché con quelle fiabe francesi e tedesche fino ad arrivare al mondo arabo de ‘Le mille e una notte’ e non solo.
Nel primo capitolo si è cercato di risalire alle origini della fiaba facendo ricorso agli studi effettuati a riguardo da grandi studiosi e di ripercorre il carattere di continua trasformazione delle fiabe (che non riguarda quella che è la loro identità, cioè il loro trasformarsi in ogni racconto e rimanere sempre uguali, il loro rapporto con la letteratura) e di nominare solo alcuni dei più importanti lavori scientifici dedicati a questa materia (come quelli di Propp o Aarne).
Nel secondo capitolo si è cercato di delineare e ripercorrere le raccolte effettuate dai folkloristi a partire dal 500 fino ai giorni nostri, nonché di evidenziare la corrente letterale di pensiero, ossia il Positivismo, che si basava sull’importanza del popolo e la letteratura contadina.
Nel terzo capitolo, infine, riprendendo il lavoro effettuato dal professor Trumper, si è cercato di delineare un tracciato delle numerosissime varietà dialettali presenti nella nostra regione.
L’ultimo capitolo contiene le fiabe da me ricercate e recuperate nel territorio lametino.

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Introduzione In questa tesi si è cercato di raccogliere una parte di quel folklore che era vivo a Lamezia Terme fino a circa una cinquantina di anni fa e mettere in evidenza i rapporti che si possono riscontrare tra un paese piccolo come quello di Lamezia Terme e le fiabe di tutto il mondo confrontandole con le raccolte di racconti popolari calabresi, poi con le fiabe italiane, nonché con quelle fiabe francesi e tedesche fino ad arrivare al mondo arabo de ‘Le mille e una notte’ e non solo. Nel primo capitolo si è cercato di risalire alle origini della fiaba facendo ricorso agli studi effettuati a riguardo da grandi studiosi e di ripercorre il carattere di continua trasformazione delle fiabe (che non riguarda quella che è la loro identità, cioè il loro trasformarsi in ogni racconto e rimanere sempre uguali, il loro rapporto con la letteratura) e di nominare solo alcuni dei più importanti lavori scientifici dedicati a questa materia (come quelli di Propp o Aarne). Nel secondo capitolo si è cercato di delineare e ripercorrere le raccolte effettuate dai folkloristi a partire dal 500 fino ai giorni nostri, nonché di evidenziare la corrente letterale di pensiero, ossia il Positivismo, che si basava sull’importanza del popolo e la letteratura contadina. Nel terzo capitolo, infine, riprendendo il lavoro effettuato dal professor Trumper, si è cercato di delineare un tracciato delle numerosissime varietà dialettali presenti nella nostra regione. L’ultimo capitolo contiene le fiabe da me ricercate e recuperate nel territorio lametino. 4

Laurea liv.I

Facoltà: Lettere e Filosofia

Autore: Luigi Putrino Contatta »

Composta da 66 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 1502 click dal 27/03/2008.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.