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La persona nella massa - Effetti delle comunicazioni di massa sulla persona

Il motivo per il quale ho deciso di affrontare il tema di questa tesi è legato al fatto che ormai l’avvento della tecnologia ha scardinato i concetti di comunicazione interpersonale, di spazio e di tempo.
Il fenomeno da prendere in considerazione nello specifico è quello delle comunicazioni di massa che, se da un lato allargano le possibilità di diffondere in maniera incredibile l’informazione, dall’altro contengono in sé anche rischi per quanto concerne la ricezione di tale flusso di informazioni che ne deriva e che talvolta è difficile controllare.
L’enorme sviluppo che stanno vivendo oggi le varie forme di comunicazione non sempre va di pari passo con un altrettanto rapido sviluppo dell’essere umano. Al contrario, spesso si verificano situazioni di alienazione dell’individuo, il quale può tendere a ricevere passivamente, senza contribuire ad un’attenta osservazione critica e ad un’espressione personale.
La mia intenzione è di presentare le contrapposte correnti di pensiero che hanno considerato gli effetti delle comunicazioni di massa: nello specifico, intendo mostrare come vi sia stata una rivalutazione delle capacità del pubblico di opporre resistenza alla manipolazione da parte dei media e di sfruttare gli stessi in modo critico, attivo e consapevole, grazie ad interessi personali, interpretazioni dei testi mediatici, creazione e condivisione di senso nel più ampio contesto sociale.

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2 INTRODUZIONE Il motivo per il quale ho deciso di affrontare il tema di questa tesi è legato al fatto che ormai l’avvento della tecnologia ha scardinato i concetti di comunicazione interpersonale, di spazio e di tempo. Il fenomeno da prendere in considerazione nello specifico è quello delle comunicazioni di massa che, se da un lato allargano le possibilità di diffondere in maniera incredibile l’informazione, dall’altro contengono in sé anche rischi per quanto concerne la ricezione di tale flusso di informazioni che ne deriva e che talvolta è difficile controllare. L’enorme sviluppo che stanno vivendo oggi le varie forme di comunicazione non sempre va di pari passo con un altrettanto rapido sviluppo dell’essere umano. Al contrario, spesso si verificano situazioni di alienazione dell’individuo, il quale può tendere a ricevere passivamente, senza contribuire ad un’attenta osservazione critica e ad un’espressione personale. La mia intenzione è di presentare le contrapposte correnti di pensiero che hanno considerato gli effetti delle comunicazioni di massa: nello specifico, intendo mostrare come vi sia stata una rivalutazione delle capacità del pubblico di opporre resistenza alla manipolazione da parte dei media e di sfruttare gli stessi in modo critico, attivo e consapevole, grazie ad interessi personali, interpretazioni dei testi mediatici, creazione e condivisione di senso nel più ampio contesto sociale. Nel primo capitolo, dopo aver fornito le definizioni dei termini “comunicazioni di massa” e “effetti dei media”, intendo trattare due teorie, quella del villaggio globale di McLuhan e quella della Scuola di Francoforte, che offrono una panoramica esaustiva sulla realtà delle comunicazioni di massa e sui loro effetti a livello societario ed individuale, da un punto di vista rispettivamente apologetico e critico. Nel secondo capitolo, invece, miro a focalizzare la mia attenzione sul termine “audience” – rivalutato dai Cultural Studies – sui rapporti tra individui e media, e sul ruolo effettivo dei ricettori nel processo comunicativo che si viene a creare tra di loro;

Laurea liv.I

Facoltà: Scienze della Comunicazione Sociale

Autore: Maria Antonietta Sanna Contatta »

Composta da 47 pagine.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.