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Il Sistema Gestione Qualità secondo la norma UNI EN ISO 17025. Determinazione di anioni mediante cromatografia ionica per il controllo delle acque.

La prima parte della Tesi è dedicata al Sistema Qualità a cui i laboratori di analisi fanno riferimento, accompagnata da un’ attenzione particolare alla Norma Europea 17025. Considerando l' enorme importanza che questa Norma assume nell' ambito di un laboratorio per la gestione della Qualità.
Prosegue il “percorso” con capitoli centrali dedicati al lavoro tecnico eseguito con il cromatografo ionico per l’ analisi delle acque. Dallo studio attento dello strumento si passa alla determinazione vera e propria dei parametri riguardanti acque potabili, così come acque di piscina (considerate lo stesso come acque potabili ma con parametri diversi), acque di scarico magari provenienti da aziende private co specifici esempi come aziende casearie, conserviere, autolavaggi e industrie metalmeccaniche.

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2Introduzione L’esperienza del tirocinio al laboratorio “I.R.B.” Istituto Ricerche biologiche ha rappresentato un momento fondamentale di scoperta e conoscenza nel mondo del lavoro e soprattutto nell’ ambito delle analisi che vengono affrontate in un laboratorio ambientale. Questo periodo di tirocinio ha permesso così oltre ad un approfondimento pratico, anche un valido momento di studio di metodiche, procedure e manuali grazie al quale è stato possibile così creare il corpo della mia Tesi di Laurea. La prima parte della Tesi è stata dedicata al Sistema Qualità a cui il laboratorio “I.R.B.” fa riferimento, accompagnata da un’ attenzione particolare alla Norma Europea 17025. Seppure questo studio può apparire molto più teorico e meticoloso, dall’ esperienza fatta ho potuto capire che accanto alle analisi di routine è importante accompagnare il lavoro in laboratorio da una maggiore considerazione alla Qualità. Prosegue il mio “percorso” con capitoli centrali dedicati al lavoro eseguito con il cromatografo ionico per l’ analisi delle acque. Dallo studio attento dello strumento si passa alla determinazione vera e propria dei parametri riguardanti acque potabili, così come acque di piscina (considerate lo stesso come acque potabili ma con parametri diversi), acque di scarico magari provenienti da aziende private come caseifici, conserviere, autolavaggi e industrie metalmeccaniche.

Laurea liv.I

Facoltà: Farmacia

Autore: Carmela Senatore Contatta »

Composta da 80 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 2640 click dal 09/05/2008.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.