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Strategie competitive nella GDO: l'internazionalizzazione, il caso Wal - Mart

Il processo di definizione della strategia competitiva per un’impresa commerciale, e in particolare per una operante nel settore della Grande Distribuzione Organizzata, a causa della maggiore portata degli investimenti e dei mercati raggiunti, è sostanzialmente diverso da quello cui fanno riferimento le imprese industriali produttrici di beni di diversa natura. Innanzitutto le imprese della GDO non svolgono alcuna attività di produzione, ma si limitano, alla sola distribuzione e commercializzazione dei prodotti, pertanto la loro attenzione si focalizza esclusivamente sulle modalità di erogazione del servizio distributivo. In secondo luogo c’è da dire che molteplici sono i parametri che caratterizzano le imprese operanti nella GDO, pertanto ognuna si troverà a caratterizzare le proprie strategie competitive in funzione di questi parametri. La dottrina individua tali criteri nella forma aziendale dell’impresa commerciale, che può costituirsi come impresa indipendente, integrata o associata; nella natura dei beni trattati, che porta alla distinzione tra due grandi macroraggruppamenti, quello food (alimentare), e quello non – food (non alimentare); nel numero e nella dimensione dei punti vendita (PDV) gestiti, nella ampiezza e variabilità del mercato servito e ancora nella esistenza di collegamenti in rete con altre imprese della filiera.
Prescindendo comunque dalla differente tipologia d’impresa commerciale si deve rilevare che un’ipostazione strategica della gestione, intendendosi con questo un orientamento a lungo termine delle decisioni, non è molto comune. L’impresa commerciale è dunque caratterizzata, al pari di altri tipi aziendali, dall’assunzione di scelte strategiche, tattiche e operative. Le prime sono prese in particolari momenti del ciclo di vita aziendale, pertanto impegnano l’organizzazione nella sua totalità, e sono il più delle volte affiancate da importanti investimenti, per tali ragioni costituiscono delle decise innovazioni rispetto ai precedenti comportamenti aziendali. Le decisioni tattiche, invece, sono prese molto più frequentemente rispetto alle precedenti, in quanto si riferiscono a decisioni di breve periodo, infatti si concretizzano nella definizione delle politiche di gestione, ovvero nella determinazione degli obiettivi da raggiungere in un tempo breve e delle azioni a ciò necessarie. Rientrano tra le scelte tattiche le politiche di approvvigionamento, le politiche di marketing e finanziarie e le politiche delle scorte. Le decisioni operative, infine, sono quelle assunte giorno per giorno, quali ad esempio ordini di acquisto, apertura di conti correnti, disposizione delle merci nei PDV.

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INTRODUZIONE In questo progetto di tesi s’intende dare una rappresentazione del concetto di strategia d’impresa, partendo da una definizione a livello generale, facendo riferimento all’intero processo aziendale, fino ad arrivare ad un’analisi specifica delle strategie competitive, tenendo in particolare conto l’espansione, ad opera d’imprese occidentali, verso i nuovi mercati asiatici in via di sviluppo. A tale scopo viene eletto come rappresentante della trattazione il caso del colosso Statunitense della grande distribuzione Wal – Mart ed il suo massiccio inserimento nel mercato cinese. Procedendo per gradi, è opportuno iniziare definendo la strategia come l’integrazione che l’impresa realizza tra le proprie risorse, di qualunque natura esse siano, e le opportunità/minacce che si presentano nell’ambiente, in cui la stessa si trova ad operare. Da ciò deriva che la strategia è il trait d’union tra i diversi obiettivi e fini che l’impresa intende raggiungere e le politiche e i piani operativi che la stessa mette in atto nello svolgimento delle sue attività. I primi autori che si sono dedicati allo studio specifico del concetto di strategia sono stati Kenneth R. Andrews e Igor H. Ansoff. Secondo quanto asserisce il primo: “La strategia aziendale è il modello di decisioni all’interno di un impresa che determina e rivela i suoi obiettivi, propositi e traguardi, produce le principali politiche e piani per raggiungere tali traguardi, e definisce la gamma di business che l’impresa intende perseguire, il tipo di organizzazione economica o umana che essa è, o intende essere, e la natura del contributo economico e non – economico che essa intende dare ai suoi azionisti, 1

Laurea liv.I

Facoltà: Economia

Autore: Massimo Venezi Contatta »

Composta da 107 pagine.

 

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