Skip to content

Bullismo: ricerche e strategie d'intervento

Informazioni tesi

  Autore: Lina Daniela Bevacqua
  Tipo: Laurea liv.I
  Anno: 2006-07
  Università: Università degli Studi di Palermo
  Facoltà: Lettere e Filosofia
  Corso: Scienze del servizio sociale
  Relatore: Gaetano Gucciardo
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 212

L'obiettivo del presente lavoro, dopo una preliminare definizione del termine bullismo è quello di dimostrare perchè il bullismo si distingua dalle altre forme di devianza giovanile, ed il perchè non vada sottovalutato.
Il bullismo viene affrontato da una prospettiva sociologica, infatti alcune caratteristiche della società postmoderna ne hanno determinato l'espansione.

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista
Mostra/Nascondi contenuto.
Introduzione Ormai il termine bullismo rispetto a dieci anni fa è diventato un vocabolo di uso quotidiano. Tutte le volte che appare un nuovo video su internet, o la cronaca riporta di azioni efferate compiute da minorenni ai danni di loro coetanei, per un attimo l’opinione pubblica si ridesta. Allora sorge spontaneo chiedersi quali siano le ragioni di tanta violenza. Qualcuno si abbandona a ricordi nostalgici, affermando che i giovani non sono più quelli di un tempo. D’altro canto però quegli stessi adulti che si scandalizzano, sottovalutano i primi segnali del problema, assumono posizioni difensive quando sono chiamati in causa. Abbiamo genitori che negano il comportamento negativo dei figli; presidi ed insegnanti pronti ad affermare che in quella scuola il bullismo non esiste, o che si tratti solo di innocui giochi vivaci. Gestori dei siti Internet che non si fanno alcuno scrupolo a rendere pubblico materiale ‹‹spazzatura››, calpestando la dignità delle vittime già abbastanza provate. Le aziende di moda ed i commercianti hanno addirittura fatto del bullismo un marchio: “Bulli e Pupe”. L’opinione pubblica deve prendere coscienza del problema del bullismo ma certo non attraverso la realtà mediatica, che il più delle volte fornisce una percezione distorta del fenomeno, facendo rientrare nella categoria di bullismo episodi che non lo sono. La divulgazione massiccia di notizie riportanti episodi bullistici, non equivale necessariamente ad una presa di coscienza piena e reale riguardo al problema. Si rischia di abituarsi al problema, considerandolo alla fine normale o senza possibilità di intervento. Un altro rischio legato all’esplosione mediatica, è il desiderio di emulazione. Pur di diventare “famosi”, ed apparire in Tv come il proprio compagno, si è disposti a compiere azioni di prepotenza al solo scopo di filmarle e renderle pubbliche. Quindi sarebbe auspicabile controbilanciare l’informazione, riportando anche notizie relative ad iniziative anti-bullismo messe in atto nelle scuole, ponendo l’accento sui risultati positivi ottenuti. Seppure il bullismo si presenti come un fenomeno dilagante, in realtà vi sono all’interno della scuola alunni motivati a collaborare per arginare il fenomeno, alunni disposti a dimostrare comprensione e solidarietà per i compagni in difficoltà. 6

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista

FAQ

Per consultare la tesi è necessario essere registrati e acquistare la consultazione integrale del file, al costo di 29,89€.
Il pagamento può essere effettuato tramite carta di credito/carta prepagata, PayPal, bonifico bancario, bollettino postale.
Confermato il pagamento si potrà consultare i file esclusivamente in formato .PDF accedendo alla propria Home Personale. Si potrà quindi procedere a salvare o stampare il file.
Maggiori informazioni
Ingiustamente snobbata durante le ricerche bibliografiche, una tesi di laurea si rivela decisamente utile:
  • perché affronta un singolo argomento in modo sintetico e specifico come altri testi non fanno;
  • perché è un lavoro originale che si basa su una ricerca bibliografica accurata;
  • perché, a differenza di altri materiali che puoi reperire online, una tesi di laurea è stata verificata da un docente universitario e dalla commissione in sede d'esame. La nostra redazione inoltre controlla prima della pubblicazione la completezza dei materiali e, dal 2009, anche l'originalità della tesi attraverso il software antiplagio Compilatio.net.
  • L'utilizzo della consultazione integrale della tesi da parte dell'Utente che ne acquista il diritto è da considerarsi esclusivamente privato.
  • Nel caso in cui l'Utente volesse pubblicare o citare una tesi presente nel database del sito www.tesionline.it deve ottenere autorizzazione scritta dall'Autore della tesi stessa, il quale è unico detentore dei diritti.
  • L'Utente è l'unico ed esclusivo responsabile del materiale di cui acquista il diritto alla consultazione. Si impegna a non divulgare a mezzo stampa, editoria in genere, televisione, radio, Internet e/o qualsiasi altro mezzo divulgativo esistente o che venisse inventato, il contenuto della tesi che consulta o stralci della medesima. Verrà perseguito legalmente nel caso di riproduzione totale e/o parziale su qualsiasi mezzo e/o su qualsiasi supporto, nel caso di divulgazione nonché nel caso di ricavo economico derivante dallo sfruttamento del diritto acquisito.
  • L'Utente è a conoscenza che l'importo da lui pagato per la consultazione integrale della tesi prescelta è ripartito, a partire dalla seconda consultazione assoluta nell'anno in corso, al 50% tra l'Autore/i della tesi e Tesionline Srl, la società titolare del sito www.tesionline.it.
L'obiettivo di Tesionline è quello di rendere accessibile a una platea il più possibile vasta il patrimonio di cultura e conoscenza contenuto nelle tesi.
Per raggiungerlo, è fondamentale superare la barriera rappresentata dalla lingua. Ecco perché cerchiamo persone disponibili ad effettuare la traduzione delle tesi pubblicate nel nostro sito.
Scopri come funziona

DUBBI? Contattaci

Contatta la redazione a
[email protected]

Ci trovi su Skype (redazione_tesi)
dalle 9:00 alle 13:00

Oppure vieni a trovarci su

Parole chiave

aggressività
bullismo
ciberbullying
classe
direttiva n.16/2007
disagio
genitori
iposocializzazione
karl popper
klein
mass-media
olweus
politica integrata antibullismo
postmodernità
prevenzione
progetto
ricerca esplorativa
role play
scuola
servizi sociali
smith
strategie
token economy
vergati

Non hai trovato quello che cercavi?


Abbiamo più di 45.000 Tesi di Laurea: cerca nel nostro database

Oppure consulta la sezione dedicata ad appunti universitari selezionati e pubblicati dalla nostra redazione

Ottimizza la tua ricerca:

  • individua con precisione le parole chiave specifiche della tua ricerca
  • elimina i termini non significativi (aggettivi, articoli, avverbi...)
  • se non hai risultati amplia la ricerca con termini via via più generici (ad esempio da "anziano oncologico" a "paziente oncologico")
  • utilizza la ricerca avanzata
  • utilizza gli operatori booleani (and, or, "")

Idee per la tesi?

Scopri le migliori tesi scelte da noi sugli argomenti recenti


Come si scrive una tesi di laurea?


A quale cattedra chiedere la tesi? Quale sarà il docente più disponibile? Quale l'argomento più interessante per me? ...e quale quello più interessante per il mondo del lavoro?

Scarica gratuitamente la nostra guida "Come si scrive una tesi di laurea" e iscriviti alla newsletter per ricevere consigli e materiale utile.


La tesi l'ho già scritta,
ora cosa ne faccio?


La tua tesi ti ha aiutato ad ottenere quel sudato titolo di studio, ma può darti molto di più: ti differenzia dai tuoi colleghi universitari, mostra i tuoi interessi ed è un lavoro di ricerca unico, che può essere utile anche ad altri.

Il nostro consiglio è di non sprecare tutto questo lavoro:

È ora di pubblicare la tesi