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Strumenti e processi di business intelligence: il caso Shire Italia

Negli ultimi 10 anni, l’intero settore farmaceutico ha subito una continua trasformazione.
La funzione analizzata di Business Intelligence all’interno delle imprese farmaceutiche si inserisce in quest’ottica di razionalizzazione ed efficienza dell’intera struttura aziendale. La circolazione delle informazioni, le capacità di analisi e la prontezza nel cogliere e reagire di fronte alle nuove dinamiche del mercato, sono le premesse che giustificano una nuova visione aziendale. Le imprese sono fatte di persone e i lavoratori migliori, sono quelli che prendono tempestivamente le decisioni corrette.
Ma come assicurare che i lavoratori, ad ogni livello di un’organizzazione, prendano le migliori decisioni che possono? Questo è il ruolo della Business Intelligence. Il reparto BI di Shire Italia opera a cavallo di tutte le funzioni aziendali e delle diverse attività esaminate. In questo lavoro sono stati analizzati gli aspetti più rilevanti del business di Shire Italia; in particolare abbiamo esaminato, prima di tutto, le fasi storiche che hanno portato l’impresa ad assumere l’attuale configurazione; successivamente abbiamo visto come è possibile applicare lo schema concettuale di Abell a questo caso aziendale. Tale modello è utile alla definizione del business, ma presenta dei limiti per l’analisi delle attività dell’impresa; per comprendere tutte le relazioni e le interdipendenze che fanno della Business Intelligence, così come proposta in questo studio, il valore aggiunto di una struttura aziendale, è importante analizzare a fondo l’operato di tutte le funzioni aziendali.
Pertanto, oltre al modello di analisi di Abell, è stato applicato il modello della catena del valore di M.Porter, con lo scopo di analizzare l’attività di Shire Italia e in particolare il ruolo della funzione di Business Intelligence per ottenere il vantaggio competitivo d’impresa.
Sebbene le attività generatrici di valore siano i blocchi costitutivi del vantaggio competitivo, la catena del valore non è una collezione di attività indipendenti, bensì un sistema di attività interdipendenti, correlate da collegamenti all’interno e all’esterno della struttura aziendale. I collegamenti sono quelle relazioni che si stabiliscono tra la prestazione, il costo e il modo in cui viene eseguita un’attività generatrice di valore e un’altra. Il vantaggio competitivo deriva molto spesso dai collegamenti tra le varie attività, oltre che dalle singole attività stesse.
Per sfruttare i collegamenti sono necessari informazioni o flussi informativi che permettono di realizzare l’ottimizzazione o il coordinamento. Per sfruttare i collegamenti è spesso necessario riordinare trasversalmente le linee organizzative tradizionali. Data la difficoltà di riconoscere e di gestire i collegamenti, essere capaci di farlo produce una fonte sostenibile di vantaggio competitivo e il processo aziendale, proposto in questo lavoro, della Business Intelligence ben rispecchia questa finalità.

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Introduzione INTRODUZIONE 1. IL SETTORE FARMACEUTICO Possiamo studiare il settore farmaceutico per alcuni aspetti che lo caratterizzano e che lo rendono unico rispetto agli altri settori industriali: in primis, gli aspetti direttamente legati alla natura dei beni prodotti, i farmaci, beni primari per garantire la salute dei cittadini; successivamente gli aspetti collegati alla presenza di una forte interdipendenza fra i diversi interessi economici e sociali coinvolti, non solo imprese private ma soprattutto il Sistema Sanitario Nazionale, l’ordine dei medici e dei farmacisti e non ultimi i pazienti. Un’analisi dei meccanismi di funzionamento all’interno del settore farmaceutico, preclude dalla mera legge dell’offerta e della domanda, e quindi non è legata ai meri concetti di “prodotto e di mercato” come avviene in altri settori industriali 1 . Vi sono due principali attori coinvolti (lo stato e l’industria) che devono collaborare tra loro garantendosi la soddisfazione dei propri interessi primari: la salute di tutti i cittadini da un lato e il recupero del capitale investito dall’altro. È importante osservare alcune caratteristiche che distinguono il settore farmaceutico dagli altri settori industriali, sotto il profilo della struttura dei mercati prevalenti, in Italia come altrove 2 : ƒ Primi fra tutti, un’estesa presenza dell’intervento pubblico legata alla valutazione del farmaco come bene essenziale o meritorio, dati gli stretti legami con la salute dell’uomo e con il benessere della collettività. 1 Per un analitica descrizione del processo di acquisto all’interno del settore farmaceutico si veda Cap.1 Par. 4.2 2 Autorità garante della concorrenza e del mercato: Indagine conoscitiva del settore farmaceutico. Presidenza del consiglio dei ministri, Roma, 2005. 5

Laurea liv.II (specialistica)

Facoltà: Scienze Economiche e Aziendali

Autore: Marco Guazzini Contatta »

Composta da 219 pagine.

 

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