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L'organizzazione tra sistema cooperativo ed arena

Si è cercato di analizzare gli apporti concettuali di autori diversi ed anche di opposte posizioni teoriche, specialmente della teoria classica delle organizzazioni complesse, in ordine alle salienti caratteristiche strutturali e costitutive delle organizzazioni. In virtù di questo, si è cercato inserire gli apporti più recenti della moderna teoria, necessari per cercare di offrire un’interpretazione dell’evoluzione delle organizzazioni, siano esse di tipo pubblico che privato.

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3 INTRODUZIONE “Supponiamo che un pescatore debba tirare in secco la propria barca prima che salga la marea. Constatato che da solo non ce la fa, va a chiamare i suoi amici perché lo aiutino; e promette di pagare loro da bere. Raccoltine quattro, disponibili e robusti, li dispone attorno alla barca, con compiti ben precisi: tirare da prua o da destra o da sinistra, spingere da poppa. Al segnale che lui dà, essi compiono uno sforzo tutti insieme, e la barca viene tirata in secco. Il pescatore verifica quindi se la distanza raggiunta dalla riva consente di ormeggiare la barca con sicurezza; se no, invita gli amici a compiere un altro sforzo.” (Romei, P.: L’Organizzazione come trama, CEDAM, Padova, 2000). La parabola appena citata definisce metaforicamente cosa sia un’organizzazione. A tale elementare quanto efficace descrizione corrisponde la definizione di organizzazione cui in queste pagine si fa riferimento e che trae origine dalla descrizione del “diamante” di Leavit (1964), in base alla quale l’organizzazione non sarebbe altro che una realtà fatta di persone, che operano all’interno di una struttura, utilizzando una data tecnologia, per il perseguimento di un compito unitario, che opera all’interno di un ambiente. Detto ciò, va subito espresso che oggetto di questo breve trattato è lo studio delle Organizzazioni Complesse alla luce di due distinte variabili. Si cercherà di intraprendere un percorso analitico delle realtà organizzative classicamente concepite dal punto di vista della qualità dei rapporti intraorganizzativi. In tal senso verranno discusse le due principali connotazioni per questo approccio: l’aspetto cooperativo e l’aspetto conflittuale tra individui e gruppi nell’organizzazione. Nel primo caso verrà affrontato lo studio dei parametri che definiscono un sistema organizzativo come cooperativo. Tale analisi sarà approfondita nel primo capitolo. Si cercherà di effettuare una raccolta analitica dei principali

Tesi di Laurea

Facoltà: Scienze Politiche

Autore: Giuliano Corso Contatta »

Composta da 216 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 846 click dal 24/06/2008.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.