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Contrattualismo e Neocontrattualismo

Quando la filosofia moderna indaga il problema dell’origine dello Stato, tende a convergere su quella teoria che, già presente nel pensiero classico e nella cultura medievale, in contrapposizione alle dottrine universalistiche del papato e dell’impero, si sviluppò soprattutto nel pensiero politico europeo, tra la fine del Cinquecento e la fine del Settecento e che successivamente verrà denominata ContrattualismoAl Contrattualismo si associano, nel linguaggio politico due ordini di significati. L’uno di raggio più ampio definisce Contrattualismo ogni dottrina che assume, quale origine o fondamento dell’ordine socio-politico, un patto tacito o espresso tra individui o gruppi. L’altro, più ristretto, definisce Contrattualismo quel complesso di esperienze teoriche, che si apre con il Leviatano hobbesiano e si chiude idealmente con la critica hegeliana al Contrattualismo, percorso all’interno del quale la figura del contratto appare come modello a schema argomentativo ricorrente ed unificante di tutte le teorie giuridico-politiche che hanno posto i fondamenti concettuali per l’affermarsi e il precisarsi della moderna forma di Stato. Ragione di questa specificazione, che connota il termine entro un’epoca ben precisa della riflessione politica, all’epoca “classica” della ratio moderna, è il mutamento di significato che, all’altezza della cesura hobbesiana, subisce la nozione di patto o contratto, che viene a configurare, da questa soglia in avanti, una strategia logico-argomentativa del tutto inedita nel pensiero politico precedente.

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1 CAPITOLO PRIMO: IL CONTRATTUALISMO SOMMARIO: 1) Premessa –2) La tradizione medievale 3) Il Contrattualismo moderno e contemporaneo PREMESSA Quando la filosofia moderna indaga il problema dell’origine dello Stato, tende a convergere su quella teoria che, già presente nel pensiero classico e nella cultura medievale, in contrapposizione alle dottrine universalistiche del papato e dell’impero, si sviluppò soprattutto nel pensiero politico europeo, tra la fine del Cinquecento e la fine del Settecento e che successivamente verrà denominata Contrattualismo. Al Contrattualismo si associano, nel linguaggio politico due ordini di significati. L’uno di raggio più ampio definisce Contrattualismo ogni dottrina che assume, quale origine o fondamento dell’ordine socio-politico, un patto tacito o espresso tra individui o gruppi. L’altro, più ristretto, definisce Contrattualismo quel complesso di esperienze teoriche, che si apre con il Leviatano hobbesiano e si chiude idealmente con la critica hegeliana al Contrattualismo, percorso all’interno del quale la figura del contratto appare come modello a schema argomentativo ricorrente ed unificante di tutte le teorie giuridico-politiche che hanno posto i fondamenti concettuali per l’affermarsi e il precisarsi della moderna forma di Stato. 1 Ragione di questa specificazione, che connota il termine entro un’epoca ben precisa 1 R. Scognamiglio, In: Politica, vocabolario a cura di Lorenzo Ornaghi, Milano, 1996

Laurea liv.I

Facoltà: Giurisprudenza

Autore: Maria Rita Speciale Contatta »

Composta da 44 pagine.

 

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