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Innovazione Multidimensionale - il caso Salomon Sangiorgio

I modelli di innovazione stanno cambiando in modo da rispondere alle necessità e ai desideri delle nuove nicchie dei consumatori.
Il prodotto per un consumatore particolare non è più solo un oggetto. Per rispondere alle esigenze e ai desideri si deve creare un nuovo prodotto che si caraterizzi per la somma fra l'oggetto fisico in sè a cui devono essere aggiunti dei significati e dei contenuti culturali. L'immagine del brand, la sua storia, la comunicazione, i desideri del consumatore, i motivi per cui dovrebbe scegliere il nostro prodotto, il suo parere,l design... sono tuti fattori che si devono considerare già in fase di creazione e innovazione del prodotto. Per farlo, un modello di innovazione tradizionale, concettualmente lineare, basato solo sulla forza dei laboratori di R&S non è più adatto. Servono nuove metodologie, nuovi modelli di innovazione che rispondano a queste esigenze. La tesi porta l'esempio di un settore molto particolare, lo snowboard, e le soluzioni che una multinazionale ha scelto per affrontare tali problematiche in un ottica di proposizione, ponendo l'innovazione come principio e punto di partenza per la vita dell'impresa.

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i Introduzione ___________________ Il tema di questo lavoro è l’innovazione. In particolare si propone di analizzare l’evoluzione del concetto di innovazione a partire dalle trasformazioni in ambito economico e sociale, relative allo sviluppo delle nuove tecnologie e all’affermazione della globalizzazione. La società e l’economia sono due variabili che contribuiscono a caratterizzare il periodo storico in cui viviamo, interagiscono reciprocamente e sono tra loro dipendenti. Il sistema economico si trova così inserito in un contesto sociale che nel tempo muta continuamente. La storia ci insegna che nel periodo di espansione economica successiva al Secondo Dopoguerra, nacque quella che fu definita la “società di massa”. A far da guida per le industrie in un momento di forte sviluppo, in cui quasi nulla esisteva e tutto doveva e poteva essere creato, erano i bisogni delle persone. Le imprese creavano dunque quei beni di cui la popolazione necessitava. La crescita del benessere generale ha fatto sì che l’economia cominciasse a specializzarsi nella diversificazione dei prodotti intuendo che la popolazione era composta da persone diverse fra loro e in quanto tali con bisogni diversi. Questo processo economico, in relazione con i cambiamenti sociali, politici e l’avvento del benessere generale ha permesso che si giungesse negli anni alla creazione di un nuovo tipo di contesto (socio- economico per l’appunto), in cui l’era dei bisogni è sorpassata ed è nata quella dei desideri1. Le imprese, facendo dunque riferimento a questo contesto, non possono più guardare ai bisogni delle persone, ma devono adoperarsi per esaudirne i desideri prendendo atto di uno svilupparsi sempre maggiore di continui livelli di complessità. Un prodotto che risponde alle richieste di un bisogno, viene supportato da caratteristiche tecnologiche, tangibili e materiali che lo contraddistinguono. I desideri danno queste caratteristiche per scontate e la sfida per le imprese è 1 Fabris Gianpaolo (2003), Il nuovo consumatore: verso il post-moderno, Franco Angeli editore

Laurea liv.I

Facoltà: Lettere e Filosofia

Autore: Giorgio Magrin Contatta »

Composta da 76 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 754 click dal 29/07/2008.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.