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Arte mediata - Analisi dei possibili rapporti fra mondo dell’arte e sistema mediatico nella società contemporanea

Partendo dal ruolo di rilievo attribuito alla figura dell’artista dal grande massmediologo Marshall McLuhan, nel rendere manifesti con piena consapevolezza i mutamenti causati nella società di inizio Novecento dall'avvento dei cosiddetti "nuovi media" o "media elettrici", la tesi si propone di analizzare il sistema dei possibili rapporti che hanno messo in relazione, durante il secolo scorso, tali media con le discipline artistiche e la loro fruizione, concentrandosi in particolar modo sulle reciproche influenze e tentando di tracciare un bilancio finale: arte sui media, ovvero il modo in cui l’arte del Novecento reca i segni dei cambiamenti “ambientali” provocati dai nuovi media; arte attraverso i media, ovvero l’impiego dei nuovi media nelle pratiche artistiche contemporanee (impiego che trova la sua espressione più significativa nell’arte multimediale); arte sotto i media, ovvero l’asservimento dei moderni mezzi di comunicazione all’industria culturale, con tutta una serie di conseguenze provvidenziali per il commercio, ma assai nocive al mondo artistico nel suo complesso. In quest’ultimo ambito si inserisce il caso di studio preso in esame al termine della trattazione, volto a dimostrare il dislivello tra i prodotti discografici “moderni” promossi dai nuovi media, scarsamente significativi in ottica artistica, e quelli che, pur vantando un mercato assai più limitato, riscuotono le approvazioni della critica “colta” e proseguono un percorso evolutivo all’interno della ricerca musicale iniziato negli anni Cinquanta e mai terminato.

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Arte mediata pag.7 INTRODUZIONE E METODOLOGIA L’idea originaria di questa tesi, concepita essenzialmente in funzione della nostra specializzazione di studio (Comunicazione di massa e giornalismo), consisteva in una generica analisi del ruolo ricoperto dai nuovi media nella società moderna, con particolare attenzione verso gli effetti di condizionamento e distorsione della realtà provocati dall’azione dei media stessi in quanto strumento di comunicazione privilegiato di determinati enti, istituzioni e centri di potere. Consapevoli della necessità di restringere un campo di ricerca così vasto, abbiamo iniziato a raccogliere materiale in cerca di spunti per una maggiore specificità degli argomenti trattati. Le teorie di Marshall McLuhan, fra i massimi esperti di massmediologia del nostro tempo, hanno fornito a questo proposito un’ottima base di studio. E’ stato il ruolo speciale, quasi mitico, attribuito da McLuhan alla figura dell’artista, considerato l’unico individuo veramente consapevole dei profondi mutamenti causati dall’introduzione dei nuovi media nella società, a destare in noi un particolare interesse. Curiosamente, il romanzo 1984 di George Orwell presentava una significativa analogia con quanto andavamo approfondendo: l’annichilimento di ogni atto creativo, considerato potenzialmente sovversivo, da parte di una dittatura mediatica; lo stesso tema che, forse più della tragica apocalisse sociale immaginata da Orwell, avrebbe trovato un seguito nelle opere di scrittori come Buzzati e di artisti poliedrici come Truffaut. Arte mediata nasce dal riscontro di questa analogia e, insieme, da un personale interesse verso la critica artistica, il cui ruolo nel processo di fruizione dell’arte sta perdendo progressivamente importanza sotto i colpi della promozione di prodotti culturali, basata sul valore di mercato e perciò fuorviante, da parte dei più moderni canali di comunicazione. Il proposito di base non si limita, tuttavia, a una critica rigorosamente destruens: al contrario, ci è sembrato più onesto e stimolante fornire, per quanto possibile, una panoramica completa dei possibili rapporti, non necessariamente negativi, fra nuovo medium e arte. Nonostante ciò, l’assunto di base, formulato sulla base delle prime letture ma anche di alcune osservazioni “empiriche” sull’industria culturale e sull’operato dei media, è che complessivamente i nuovi media non giovino più di tanto all’evoluzione artistica

Tesi di Laurea

Facoltà: Communication & media studies

Autore: Alessio Gambaro Contatta »

Composta da 77 pagine.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.