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Il software didattico per l'apprendimento di soggetti con bisogni educativi speciali

Quando i metodi tradizionali non riescono a migliorare la situazione scolastica (e di vita) di soggetti disabili e/o con problemi cognitivi, le nuove tecnologie possono apportare valido aiuto.
Senza pretese che il computer possa sostituire l'insegnamento tradizionale e il rapporto che si viene a creare tra due o più persone, vorrei comunque sottolineare le enormi possibilità di utilizzo di questi nuovi strumenti: software, hardware e Internet.
Partendo dalle origini dell'elaboratore, affronterò temi come: quali software utilizzare, come valutarli e come costruirseli da soli (per individualizzare l'apprendimento in modo realmente concreto), senza dimenticare l'hardware, spesso unico strumento in grado di far comunicare l'alunno con il mondo esterno e portando esempi più e meno riusciti di applicazione in campo didattico (in aula) di software e nuovi strumenti come Internet e Posta elettronica.

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5 INTRODUZIONE Mai come in questi ultimi anni si è sentito parlare di rinnovamento scolastico. Molte persone continuano ad affermare che la scuola sarebbe fortemente arretrata rispetto alla società al cui interno deve operare. I bambini, continuamente sollecitati da stimoli provenienti da ogni parte: televisione, radio, computer, vivrebbero, per dirla come Maragliano, in "immersione totale". La scuola, invece, con la sua struttura a "libro": rigorosamente divisa in ore, discipline, compiti da svolgere, li farebbe allontanare dalla "multimedialità" del loro ambiente di vita, riconducendoli verso l'ormai superata "monomedialità". A ben vedere, forse, le cose stanno cambiando. E' vero che le nuove tecnologie hanno sconvolto il nostro vivere quotidiano ed i cambiamenti sono stati rapidi e sono tuttora incessanti, ma le scuole hanno recepito il messaggio: insegnare significa anche aggiornarsi ed adeguarsi alle richieste che la società impone. Non avrebbe senso educare attraverso una teoria che non ha riscontri nella pratica. Conoscere significa anche poter mettere a disposizione il nostro sapere per risolvere problemi od essere, comunque, utili alla società. La teoria da sola non basta, almeno in campo educativo. Tutte le attività iniziate, ormai da tempo, dal Ministero dell'Istruzione, stanno cominciando a dare ottimi frutti.

Tesi di Laurea

Facoltà: Lettere e Filosofia

Autore: Federica Lodini Contatta »

Composta da 242 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 11302 click dal 20/03/2004.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.