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La propensione all'indebitamento: fattori razionali ed emotivi nel processo decisionale del consumatore

La tesi si propone di indagare i fattori razionali ed emotivi che influiscono sul processo decisionale del consumatore, nella fattispecie quello di sottoscrizione di una carta di credito revolving, considerandoli non come elementi “di disturbo” ma determinanti per la scelta d’acquisto. Negli ultimi anni si è verificato un forte aumento della propensione all’indebitamento da parte di privati e famiglie. È mutato l’atteggiamento nei confronti del debito: un tempo considerato un disonore a carico di chi non era in grado di gestire l’economia dell’azienda-famiglia, oggi, invece, è visto come un normale mezzo di pagamento, che va a sovvenzionare fisiologicamente l’insieme degli atti di spesa delle unità di consumo. In un’ottica di copertura dello sfasamento temporale tra il momento della spesa e della percezione del reddito, l’indebitamento appare coerente con la pianificazione della destinazione del proprio reddito, così da consumarlo interamente nell’arco della propria vita e perseguire determinati obiettivi nella distribuzione temporale dei flussi di consumo. Alla luce delle considerazioni fatte, lo studio del processo decisionale del consumatore si inserisce, in questo lavoro di ricerca ed analisi, quale fulcro delle scelte dell’individuo, altresì in un’ottica di gestione delle proprie disponibilità di consumo. L’importanza sempre maggiore attribuita al profilo psicologico dell’individuo porta ad una rivisitazione delle teorie classiche dell’homo economicus, perfettamente razionale, a favore di un consumatore che è anche ed inscindibilmente uomo e, in quanto tale, portatore di una propria soggettività ed emotività. L’analisi teorica viene supportata da una ricerca empirica svolta su uno strumento di più recente introduzione nel mercato italiano e cioè del credito al consumo che sta conoscendo una diffusione interessante, specificatamente si tratta delle carte di credito di tipo rotativo (o revolving).

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5 INTRODUZIONE Negli ultimi anni si Ł verificato un forte aumento della propensione all indebitamento da parte di privati e famiglie. ¨ mutato l atteggiamento nei confronti del debito: un tempo considerato un disonore a carico di chi non era in grado di gestire l economia dell azienda-famiglia, oggi, invece, Ł visto come un normale mezzo di pagamento, che va a sovvenzionare fisiologicamente l insieme degli atti di spesa delle unit di consumo. La letteratura ha indaga to le determinanti qualitative e quantitative di questo fenomeno, evidenziando di volta in volta gli aspetti positivi e negativi, in particolar modo l emergere di una patologia del debito, in grado di portare al dissesto e all insolvenza chi lo contrae. Tuttavia, in un ottica di copertura dello sfasamento temporale tra il momento della spesa e della percezione del reddito, l indebitamento appare coerente con la pianificazione della destinazione del proprio reddito, cos da consumarlo interamente nell arco della propria vita e perseguire determinati obiettivi nella distribuzione temporale dei flussi di consumo. Nell economia delle aziende familiari ( ) il credito Ł economicamente razionale in quanto consente di spendere anticipatamente potere d acquisto che con ogni probabilit trover formazione in futuro [Filotto 1999]. Alla luce delle considerazioni fatte, lo studio del processo decisionale del consumatore si inserisce, in questo lavoro di ricerca ed analisi, quale fulcro delle scelte dell individuo, altres in un ottica di gestione delle proprie disponibilit di consumo. Questo tema risulta particolarmente interessante in funzione della continua evoluzione della figura del consumatore negli studi aziendali e di marketing management. L importanza sempre maggiore attribuita al profilo psicologico ed interiore dell individuo porta ad una rivisitazione delle teorie classiche dell homo economicus, perfettamente razionale, a favore di un consumatore che Ł anche ed inscindibilmente uomo e, in quanto tale, portatore di una propria soggettivit ed emotivit . Questa tesi si pone, quindi, come obiettivo primario quello di indagare i fattori razionali ed emotivi che influiscono sul processo decisionale del consumatore, considerandoli non come elementi di disturbo ma determinanti per la scelta d acquisto. L analisi teorica viene supportata da una ricerca empirica svolta su uno

Laurea liv.II (specialistica)

Facoltà: Management

Autore: Francesca Martorelli Contatta »

Composta da 64 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 1451 click dal 29/09/2008.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.