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Le determinanti e l’hedging dei credit spread con le opzioni put europee su indice: una verifica empirica

Informazioni tesi

  Autore: Nicola Marino
  Tipo: Tesi di Laurea
  Anno: 2003-04
  Università: Università Commerciale Luigi Bocconi di Milano
  Facoltà: Economia
  Corso: Economia Aziendale
  Relatore: Emanuele Carluccio
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 190

La tesi di laurea rappresenta un tentativo di successo di inventare ex-novo un metodo di hedging dei portafogli di corporate bond attraverso le opzioni put su indice. Ispirandosi alle tecniche di hedging mediante le greche delle opzioni, la tesi di laurea verifica la possibilità di estendere gli stessi indicatori di sensibilità ai portafogli obbligazionari.

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1 Le determinanti e l’hedging dei credit spread con le put europee su indice: una verifica empirica INTRODUZIONE Nel corso degli ultimi anni, investitori, banche centrali, istituti di vigilanza e accademici hanno studiato gli strumenti finanziari a rischio di default (quali corporate bond, prestiti e credit derivatives) con crescente attenzione. L’interesse nei confronti di questo argomento è aumentato per diverse ragioni. In particolare, negli Stati Uniti il “surplus fiscale” ha determinato la riduzione dell’offerta di government bond. Gli investitori, quindi, sono stati costretti a considerare gli strumenti “fixed income” alternativi ai titoli di Stato. Nell’Unione Europea, la moneta unica ha accelerato il processo d’integrazione dei mercati dei capitali, preparando la strada alla velocissima crescita dei mercati creditizi; basti considerare il numero crescente di emissioni in euro da parte degli istituti non governativi negli ultimi anni. Inoltre, l’evoluzione delle politiche di vigilanza (Basilea II) e lo sviluppo di nuovi prodotti creditizi (credit derivatives) hanno rafforzato l’interesse per gli strumenti a rischio di default. Tuttavia, la recente crescita esponenziale del numero di ricerche in questo campo deve tutto alla disponibilità di dati empirici, quali informazioni sui default, sulle migrazioni di rating e sui “recovery rate”. In particolare, gli studi che si sono focalizzati sulle obbligazioni societarie hanno cercato di dare una spiegazione esauriente al “credit spread”, inteso come differenza tra il rendimento delle obbligazioni private, soggette a rischio di credito, ed i tassi risk-free. Infatti, gli spread sui corporate bond tendono ad essere assai più ampi di quanto suggerirebbe la sola probabilità di default. La letteratura finanziaria, ad oggi, ha suggerito molte determinanti alla base di questo differenziale di rendimento; purtroppo, nessuno studio ha fatto luce in modo soddisfacente sulla dimensione degli spread creditizi, tanto che

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Parole chiave

greche
hedging
portafogli di corporate bond

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