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Enterprise risk management: applicazione del framework CoSO ad una realtà commerciale italiana

In presenza di scenari competitivi complessi ed incerti la gestione del rischio diventa un processo strategico che il management deve governare. La capacità di un buon manager sta nell’intraprendere quelle scelte strategiche che consentono all’organizzazione di raggiungere i propri obiettivi, assumendo un rischio nei limiti della risk tolerance, ossia del livello di rischiosità che l’azienda vuole assumere ed è in grado di gestire.

Il framework di Enterprise Risk Management, pubblicato dal Committee of Sponsoring Organization of the Treadway Commission (CoSO) nel Settembre 2004, costituisce il modello di riferimento a livello internazionale per la corretta gestione di tutti i rischi cui l’azienda è esposta.
Il CoSO report rivoluziona la precedente concezione di risk management: tale processo assume un ruolo di primo piano a supporto del top management nella definizione della strategia aziendale. Si assiste, inoltre, al passaggio da una gestione del rischio demandata alla singola funzione o divisione aziendale, ad una gestione centralizzata che permette di individuare eventuali interrelazioni tra gli eventi di rischio cui l’azienda è esposta.

Il presente lavoro descrive la costruzione di un modello di ERM presso la branch commerciale italiana di un’azienda multinazionale tedesca.
Si ripercorrono le otto componenti del framework CoSO (Internal Environment, Objective Setting, Event Identification, Risk Assessment, Risk Response, Control Activities, Information and Communication, Monitoring) indicando, per ognuna, modalità di intervento, difficoltà operative riscontrate e soluzioni individuate.

A conclusione del lavoro si evidenziano gli impatti organizzativi derivanti dall’implementazione del modello ed i benefici che questo garantisce all’azienda.
Emerge che l’adozione di un modello ERM costituisce una garanzia per il raggiungimento dei traguardi che l’azienda si prepone, agendo come fattore di neutralizzazione dei rischi che si frappongono tra le intenzioni strategiche aziendali ed il raggiungimento dei correlati obiettivi.

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7 1 Introduzione 1.1 Premessa Il rischio può essere definito come una combinazione della probabilità di un evento e delle sue conseguenze. Qualunque tipo di iniziativa implica potenziali conseguenze che rappresentano possibili benefici o minacce al successo. Il contesto economico in cui opera l’azienda moderna è senza dubbio caratterizzato da un elevato grado di complessità; l’allargamento dello scenario competitivo su scala mondiale dovuto alla globalizzazione ha aumentato il livello di instabilità e di incertezza ed il numero di variabili che incidono sul raggiungimento degli obiettivi aziendali. La sfida del management è quella di determinare correttamente la soglia di incertezza (rischio) accettabile per la propria impresa. I recenti scandali finanziari ed i fallimenti di imprese nazionali ed internazionali di grandi dimensione hanno danneggiato molte categorie di stakeholder, focalizzando l’attenzione sull’importanza di un’accorta attività di gestione e controllo tutti i rischi aziendali1. Si cita, a titolo di esempio, l’introduzione nel 1998 in Germania di una specifica legge sul controllo e la trasparenza delle imprese2 che prevede che la relazione sul bilancio d'esercizio degli amministratori delle società quotate debba identificare ed evidenziare i rischi connessi agli sviluppi della gestione della società (o del gruppo di società nel suo complesso). In particolare il KonTraG sancisce l’obbligo per il comitato direttivo di implementare un sistema di risk management, al fine di identificare tempestivamente sviluppi suscettibili di mettere a rischio la sopravvivenza della società. L’obbligo dell’implementazione è a carico del management, ma il sistema deve essere interiorizzato da tutti i dipendenti della società. 1 Si pensi ad esempio ad interventi normativi come il KonTraG tedesco (1998), il Serbanes – Oxley Act (promulgato negli Stati Uniti nel 2002) o alla “Legge sul Risparmio” (L. 262 del 2005), che hanno avuto l’obiettivo di rafforzare l’efficacia dei controlli interni e di conseguenza garantire un’efficace valutazione dei rischi. 2 KonTraG (Gesetz zur Kontrolle und Trasparenz in Unternehmensbereich).

Laurea liv.II (specialistica)

Facoltà: Economia

Autore: Giuseppe Venezia Contatta »

Composta da 94 pagine.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.