Skip to content

L'Ue tra allargamento e politiche euromediterranee

Informazioni tesi

  Autore: Antonietta Bifulco
  Tipo: Laurea liv.II (specialistica)
  Anno: 2006-07
  Università: Università degli Studi di Napoli - Federico II
  Facoltà: Giurisprudenza
  Corso: Giurisprudenza
  Relatore: Carlo Amirante
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 220

E’ opportuno evidenziare la responsabilità avvertita dall’Unione Europea nell’interazione con le nascenti democrazie dell’Europa Centrale e Orientale. Essa ha avuto concreta manifestazione, in primis, con il Phare, Programma di aiuti alla Ricostruzione economica, originariamente destinato alla Polonia e all’Ungheria, successivamente esteso a tutti gli altri Paesi dell’Europa centro-orientale e non solo ad essi.
I principali obiettivi di questa iniziativa sono quelli di consolidare il processo di riforma delle cosiddette economie di transizione e di promuovere una più stretta integrazione tra i paesi PECO e l’Unione. Nel 1999 è stato adottato un programma speciale di pre-adesione per l’agricoltura, chiamato SAPARD (Special Pre-accession Assistance for Agriculture and Rural Developement ) mentre nel 2000 è entrato in vigore l’ISPA (Instument for Structural Policies for Pre- accession). Gli accordi di commercio, cooperazione commerciale e economica si rilevarono poco dopo insufficienti e inadeguati per facilitare la transizione verso economie di mercato e democrazie stabili, e, in ultima istanza, per far fronte all’obiettivo di incorporare i paesi dell’Est europeo coinvolti al processo di integrazione europea. L’ulteriore evoluzione sono stati gli Accordi di Associazione e di Stabilizzazione, che hanno istituzionalizzato il dialogo politico come mezzo per consolidare l’avvicinamento dell’Ue ai Paesi associati e per costituire vincoli di solidarietà e cooperazione nuovi. Molto importante è stato il contributo del Patto di Stabilità per l’Europa Sud-orientale, varato a Colonia nel 1999. Esso è in primo luogo e sostanzialmente un impegno politico a “sostenere i paesi dell’Europa sudorientale nei loro sforzi per sviluppare la pace, la democrazia, il rispetto dei diritti umani e il benessere economico, con l’obiettivo di raggiungere la stabilità nell’intera regione”. Ciò implica offrire in prospettiva ai paesi dell’area la possibilità di integrarsi nell’Ue (oltre che genericamente nelle “istituzioni euro-atlantiche”): questo è un incentivo non indifferente per i paesi balcanici, ma anche un impegno a costruire un’Europa certamente ben più ampia di quanto potessero immaginare i padri fondatori della Comunità.
Negli ultimi anni l’area del Mediterraneo è diventata oggetto di un intenso dibattito politico internazionale, e rappresenta oggi una delle aree privilegiate in cui si esplica l’attività di cooperazione dell’Unione Europea; in particolare l’impatto politico dell’allargamento dell’Unione europea ad Est ha reso necessario un riequilibrio verso Sud, e dunque una maggiore attenzione verso i paesi mediterranei.

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista
Mostra/Nascondi contenuto.
Introduzione Nel mondo globale di oggi, incerto tra multipolarismo e progetti imperiali, l'Europa sembra trovare una difficile collocazione. Tale difficoltà pare derivare proprio dalla incertezza dell'identità europea. Non è uno Stato, non è una nazione, non ha una Costituzione ma ha una moneta (l'Euro) che, tuttavia, non tutti gli europei usano. Cos'è allora l'Europa? Quale sarà la sua identità futura? L’idea di una comune identità nazionale è stata legata alla possibilità stessa di un qualsiasi assetto democratico e poteva essere considerata come collante per la strutturazione e la conservazione della comunità politica, quale base decisionale su cui fondare le procedure democratiche stesse. Ora, siccome allo stato attuale non è rintracciabile qualcosa come una comunità politica europea, sembra problematica una qualsiasi legittimazione dell’autorità dell’Unione stessa. Ciò spiega il perché di una ipotetica cultura comune europea, a partire dalla quale costituire una nuova dimensione identitaria sovranazionale. Per poter parlare di identità sovranazionale, infatti, si deve presupporre una chiarezza di fondo circa l’idea di identità nazionale. Un’idea che presenta degli aspetti problematici in quanto presuppone ed implica idee di lealtà civile, di solidarietà, di impegno collettivo, che spesso vengono a mancare già entro i confini nazionali, e che, di conseguenza, sembrano essere difficilmente estendibili a livello sopranazionale; Un’idea che è diventata ancora più incerta e problematica con il più recente allargamento. 5

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista

FAQ

Per consultare la tesi è necessario essere registrati e acquistare la consultazione integrale del file, al costo di 29,89€.
Il pagamento può essere effettuato tramite carta di credito/carta prepagata, PayPal, bonifico bancario, bollettino postale.
Confermato il pagamento si potrà consultare i file esclusivamente in formato .PDF accedendo alla propria Home Personale. Si potrà quindi procedere a salvare o stampare il file.
Maggiori informazioni
Ingiustamente snobbata durante le ricerche bibliografiche, una tesi di laurea si rivela decisamente utile:
  • perché affronta un singolo argomento in modo sintetico e specifico come altri testi non fanno;
  • perché è un lavoro originale che si basa su una ricerca bibliografica accurata;
  • perché, a differenza di altri materiali che puoi reperire online, una tesi di laurea è stata verificata da un docente universitario e dalla commissione in sede d'esame. La nostra redazione inoltre controlla prima della pubblicazione la completezza dei materiali e, dal 2009, anche l'originalità della tesi attraverso il software antiplagio Compilatio.net.
  • L'utilizzo della consultazione integrale della tesi da parte dell'Utente che ne acquista il diritto è da considerarsi esclusivamente privato.
  • Nel caso in cui l'Utente volesse pubblicare o citare una tesi presente nel database del sito www.tesionline.it deve ottenere autorizzazione scritta dall'Autore della tesi stessa, il quale è unico detentore dei diritti.
  • L'Utente è l'unico ed esclusivo responsabile del materiale di cui acquista il diritto alla consultazione. Si impegna a non divulgare a mezzo stampa, editoria in genere, televisione, radio, Internet e/o qualsiasi altro mezzo divulgativo esistente o che venisse inventato, il contenuto della tesi che consulta o stralci della medesima. Verrà perseguito legalmente nel caso di riproduzione totale e/o parziale su qualsiasi mezzo e/o su qualsiasi supporto, nel caso di divulgazione nonché nel caso di ricavo economico derivante dallo sfruttamento del diritto acquisito.
  • L'Utente è a conoscenza che l'importo da lui pagato per la consultazione integrale della tesi prescelta è ripartito, a partire dalla seconda consultazione assoluta nell'anno in corso, al 50% tra l'Autore/i della tesi e Tesionline Srl, la società titolare del sito www.tesionline.it.
L'obiettivo di Tesionline è quello di rendere accessibile a una platea il più possibile vasta il patrimonio di cultura e conoscenza contenuto nelle tesi.
Per raggiungerlo, è fondamentale superare la barriera rappresentata dalla lingua. Ecco perché cerchiamo persone disponibili ad effettuare la traduzione delle tesi pubblicate nel nostro sito.
Scopri come funziona

DUBBI? Contattaci

Contatta la redazione a
[email protected]

Ci trovi su Skype (redazione_tesi)
dalle 9:00 alle 13:00

Oppure vieni a trovarci su

Parole chiave

accordi di associazione
balcani nella prospettiva dell’allargamento
criteri di copenaghen
democratizzazione dell’europa centro-orientale
dichiarazione di barcellona del 1995
diritti umani
espertocrazia e democrazia
patto di stabilità per l’europa del sud-est
pev
phare, sapard, ispa e ipa
politica europea di vicinato
processo di stabilizzazione
relazioni euro-mediterranee

Non hai trovato quello che cercavi?


Abbiamo più di 45.000 Tesi di Laurea: cerca nel nostro database

Oppure consulta la sezione dedicata ad appunti universitari selezionati e pubblicati dalla nostra redazione

Ottimizza la tua ricerca:

  • individua con precisione le parole chiave specifiche della tua ricerca
  • elimina i termini non significativi (aggettivi, articoli, avverbi...)
  • se non hai risultati amplia la ricerca con termini via via più generici (ad esempio da "anziano oncologico" a "paziente oncologico")
  • utilizza la ricerca avanzata
  • utilizza gli operatori booleani (and, or, "")

Idee per la tesi?

Scopri le migliori tesi scelte da noi sugli argomenti recenti


Come si scrive una tesi di laurea?


A quale cattedra chiedere la tesi? Quale sarà il docente più disponibile? Quale l'argomento più interessante per me? ...e quale quello più interessante per il mondo del lavoro?

Scarica gratuitamente la nostra guida "Come si scrive una tesi di laurea" e iscriviti alla newsletter per ricevere consigli e materiale utile.


La tesi l'ho già scritta,
ora cosa ne faccio?


La tua tesi ti ha aiutato ad ottenere quel sudato titolo di studio, ma può darti molto di più: ti differenzia dai tuoi colleghi universitari, mostra i tuoi interessi ed è un lavoro di ricerca unico, che può essere utile anche ad altri.

Il nostro consiglio è di non sprecare tutto questo lavoro:

È ora di pubblicare la tesi