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Affido condiviso

La legge 8 febbraio 2006, n. 54 sull’ “Affido Condiviso” stabilisce che il minore sia affidato ad entrambi i genitori al fine di mantenere un rapporto equilibrato e continuativo con entrambi e con i parenti di ciascun ramo genitoriale.
I principi di tale legge prendono avvio dell’esperienza maturata in molti paesi europei; il presente lavoro di tesi è stato svolto ad un anno dall'introduzione di tale normativa nel nostro Paese.
Nei primi capitoli si prende in esame l'affidamento dei figli, sia in regime di affido condiviso sia in regime di affido esclusivo con particolare riguardo alle sentenze in merito, tutte citate in accurate note. Si prendono difatti in esame i vari casi di figli minorenni, maggiorenni e figli di persone conviventi (figli naturali).
Segue la trattazione rispetto a norma e giurisprudenza sull'assegnazione e la perdita della casa coniugale.
Ampie conclusioni, con una bibliografia adeguata al lavoro svolto.

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INTRODUZIONE Nel sistema previdente, come modificato dalla Riforma del 1975, l’affidamento dei figli in occasione dei procedimenti di separazione e divorzio veniva di norma disposto dal giudice in favore dell’uno o dell’altro coniuge, anche se l’art. 155 c. c., nel prevedere comunque la possibilità di adottare ogni altro provvedimento e di disporre diversamente con riguardo all’esercizio esclusivo della potestà, consentiva forme di affidamento congiunto 1 . La consapevolezza dell’importanza di conservare al figlio rapporti significativi con entrambe le figure genitoriali anche dopo la disgregazione del nucleo, aveva indotto il legislatore a esplicitare modalità differenti rispetto a quella tradizionale dell’affidamento esclusivo ad un solo genitore: in particolare l’art. 6 della legge sul divorzio, dopo la riforma del 1987, contemplava la possibilità di disporre l’affidamento congiunto e quello alternato, quali possibili variazioni rispetto all’affidamento monogenitoriale, in un quadro di condivisione delle comuni responsabilità educative riguardo ai figli per i coniugi divorziati e separati. 1 SESTA M., Le nuove norme sull’affidamento condiviso: a) profili sostanziali, in Fam e Dir 2006, 377 ss. 3

Laurea liv.I

Facoltà: Scienze Sociali

Autore: Stefania Gigliucci Contatta »

Composta da 80 pagine.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.