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[email protected]

L’elaborato, come il titolo stesso [email protected] suggerisce, propone una tecnica pratica e funzionale di e-learning sotto forma di un blog, accompagnato da elementi di podcast e video-podcast, da applicarsi alla didattica dell’italiano dedicata ai parlanti non nativi di questa lingua; la creazione dello strumento in questione viene descritta nel testo a partire dai fondamenti teorici della disciplina glottodidattica, su cui l’intero progetto poggia le sue basi, sino alla realizzazione definitiva sul Web, nonché alle
riflessioni finali sulle potenzialità e sui limiti intuibili nell’applicazione di un simile strumento all’insegnamento e all’apprendimento linguistico e culturale.
La tesi, dopo un’introduzione studiata per la definizione dei concetti informatici necessari allo sviluppo dell’argomento – e per il riconoscimento del valore del blogcasting nell’atto (glotto)didattico secondo le più accreditate teorie della disciplina, si snoda nella dissertazione delle riflessioni principali, con il riconoscimento degli elementi, umani e artificiali, che rappresentano parte integrante e fondamentale del progetto. Tra le figure umane lo scrivente discetta in particolare intorno all’apprendente, il quale, rivestito del compito di soggetto attivo nel descritto strumento di e-learning e di soggetto collaborativo all’interno dell’area emotiva e relazionale della community che il blogcasting contribuirà a creare, viene definito discente 2.0; non minore spazio viene dedicato alla professionalità dell’e-tutor, non più docente ex alto, bensì riferimento umano per l’apprendente, con funzioni di tecnoeducatore, di costruttore di socialità, di paedagogus, di e-moderator, nonché di valutatore.
Degli elementi informatici di [email protected] si occupa invece la terza sezione dell’elaborato, mirata all’analisi della struttura del blogcast e alla discussione, nonché validazione, delle sue componenti ai fini dell’atto didattico: i post, i (video)-podcast, lo spazio di tutoraggio on-line – esercizi e commenti, e non ultimi i feed RSS. La presentazione e il commento di due esempi completi, pubblicati anche sul (sito del progetto) compongono il quarto capitolo, mentre la parte finale della tesi si concentra sull’analisi di potenzialità e criticità del prodotto finito, da un punto di vista di validità glottodidattica, e all’ipotesi di un’applicazione pratica all’interno di un approccio di blended learning.

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3 1 INTRODUZIONE: ALCUNI CONCETTI PRELIMINARI Questa dissertazione viene presentata da un titolo poco usuale e volutamente enigmatico, sul quale lo scrivente vorrebbe invitare il lettore a una riflessione più approfondita del colpo d’occhio, sicuramente efficace nel riconoscere un sostrato di carattere informatico, ma forse inadatto a cogliere tutte le sfumature a cui lo stesso titolo vuole rimandare. Per giungere al succitato fine, si ritiene conveniente spendere qualche parola per analizzare singolarmente le parti che lo compongono al fine di mettere in evidenza le tematiche che verranno trattate nel corso dello scritto. Si possono così notare all’interno dell’indirizzo “[email protected]” almeno quattro elementi fondamentali all’analisi: ∞ il blogcasting, che sarà oggetto di analisi principale in questa introduzione sia nelle sue parti costituenti, il blog e il podcasting, sia in quanto integrazione delle due risorse sopra riportate; ∞ @, nel suo significato mutuato dalla posta elettronica di “presso, applicato a”; ∞ l’italiano, nella pregiata veste di oggetto dell’insegnamento, applicato alla nuova tecnologia di quanto sopra; ∞ l2, sigla che viene in questo contesto intesa come «iperonimo di lingua seconda e di lingua straniera, due modalità di avvicinamento alla lingua altra, che […] sono strettamente connesse e possono essere considerate come gli estremi di un continuum tra un processo di acquisizione in una situazione di massima naturalità e un processo di apprendimento in una situazione di massima istituzionalizzazione» 1 . 1 Cfr. Bosisio C., Insegnare italiano L2 oggi: verso un percorso formativo ideale in Cambiaghi B., Milani C., Pontani P. (cur.), Europa plurilingue: comunicazione e didattica. Atti del Convegno internazionale di studi (Milano, 4-5 novembre 2004), Vita e Pensiero, Milano, 2005, p. 204. Una definizione di questo genere rappresenta molto bene un tipo di insegnamento e apprendimento, come quello che verrà descritto, che può essere raggiunto potenzialmente da tutto il mondo tramite il mezzo Internet (estremo dell’italiano come lingua straniera) e che allo stesso momento catapulta il discente nella più fedele realtà della lingua, civiltà e cultura dell’Italia contemporanea (estremo dell’italiano come lingua seconda).

Laurea liv.I

Facoltà: Lingue e Letterature Straniere

Autore: Ivan Lombardi Contatta »

Composta da 65 pagine.

 

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