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Aspetti economici e finanziari del settore avicolo italiano

Il settore avicolo italiano è attraversato da importanti fenomeni di concentrazione dell'offerta, ma in questi ultimi anni i gravi problemi di sicurezza alimentare hanno determinato una situazione molto difficile che solo grazie al fenomeno ''mucca pazza'' sono stati in parte recuperati.

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51 La dinamica specifica del settore alimentare 1.1 L’ambiente competitivo: fenomeni di concentrazione e deconcentrazione dell’offerta Una distribuzione concentrata può contribuire ai processi di concentrazione dell’industria alimentare e creare svantaggi competitivi per le piccole imprese. Infatti, l’aumento del livello di concentrazione della distribuzione comporta un aumento della dimensione degli ordini ed una maggior centralizzazione delle decisioni d’acquisto. Ciò pone problemi ulteriori per la maggior parte delle imprese piccole e medie, anche perché la diffusione di grandi imprese a succursali con copertura nazionale induce una tendenza al progressivo indebolimento delle connotazioni locali dei prodotti. Queste sopravvivono solo per un limitato numero di imprese che perseguono strategie di nicchia, offrendo beni di elevata qualità molto segmentati e con volumi di produzione limitati, destinati ad essere commercializzati dalla residua rete di punti vendita (al dettaglio) specializzati nell’alimentare. 1 Più in generale, le difficoltà delle piccole imprese alimentari in un regime di distribuzione concentrata dipendono da fattori di debolezza quali: ξ Difficoltà ed incapacità a rifornire le maggiori catene nazionali con le quantità di merce e nei tempi da queste richiesti; ξ Insufficiente percezione dei fattori (qualità, flessibilità, specifiche richieste del trade) che determinano il successo o almeno la possibilità di sopravvivenza in un sistema di relazioni verticali evolute; ξ Problemi nella comunicazione con le direzioni centrali della grande distribuzione; ξ Funzioni di marketing inappropriate per carenza di risorse e di capacità; ξ Mancanza di accesso ai laboratori per il test di prodotto; ξ Costo elevato ed indisponibilità degli strumenti finanziari; ξ Non comprensione dei cambiamenti organizzativi necessari per sfruttare nuove opportunità. “D’altro canto possiamo ipotizzare un effetto di deconcentrazione che agisce sotto due fronti, da un lato le imprese della grande distribuzione assegnano un’importanza 1 AA. VV.; Strategor; DUNOD; Paris; 1997; pag. 186

Tesi di Laurea

Facoltà: Agraria

Autore: Davide Rosati Contatta »

Composta da 163 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 1878 click dal 20/03/2004.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.