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La Traduzione degli Insulti nel Doppiaggio di Film Americani

Lo scritto è suddiviso in tre parti principali (consultabili anche separatamente volendo). La prima tratta l'argomento DOPPIAGGIO IN GENERALE. La terza si sofferma sulle modalità della TRADUZIONE nel DOPPIAGGIO di FILM AMERICANI e in particolare su come a volte l'insulto non venga tradotto in maniera adeguata per motivi dovuti al lip sync o alle abitudini traduttive (il cosiddetto "DOPPIAGGESE").
Nella seconda parte viene inoltre effettuata un'ANALISI LINGUISTICA del fenomeno "INSULTO". Lo scritto include anche una CATEGORIZZAZIONE ESAUSTIVA degli INSULTI stessi.

Si tratta di una ricerca che si pone a metà via fra la LINGUISTICA (insulto come fenomeno linguistico), il CINEMA e TRADUZIONE (la traduzione applicata al caso del doppiaggio , un caso di traduzione che presenta diversi tipi di ostacoli rispetto a quella tradizionale), la lettura di INTRATTENIMENTO (il lettore si entusiasma e si diverte nel venire a conoscenza di come vengano tradotti gli script di film celebri o dei suoi film preferiti) e la GLOTTODIDATTICA (il film come miglior strumento per imparare una lingua, specialmente per quanto riguarda quella parte di linguaggio trascurata dagli studi tradizionali, come ad esempio gli insulti. Si presenta inoltre come il mezzo meno dispendioso di procurarsi esempi di dialoghi in Inglese, considerata la facile reperibilità).

Tesi citata da:
-Vito Tartamella (Giornalista e Caporedattore della rivista scientifica FOCUS) ed elencata in bibliografia e nella sezione "ringraziamenti" del suo stesso scritto "Parolacce, perchè le diciamo, che cosa significano, quali effetti hanno". Bur, Milano, 2006.
-Reinhold Aman (Linguista)nella bibliografia della sua rivista "Maledicta: The International Journal of Verbal Aggression", 13 (1997-2004), luglio 2005.

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2 0. Introduzione Questa tesi nasce principalmente dal desiderio di soddisfare una mia curiosità personale: tante volte mi sono trovata infatti a guardare film americani doppiati e a chiedermi quale insulto inglese corrispondesse all'insulto doppiato, e se ne fosse stata data una traduzione fedele. Ecco perché ho deciso di analizzare la traduzione degli insulti nel doppiaggio: in particolare è stato selezionato un corpus di venti film tutti recenti e prodotti negli Stati Uniti e poi è stato osservato il processo di trasposizione al quale gli insulti contenuti nei film sono sottoposti. Lo studio si colloca dunque nell'ambito del filone di ricerca che ha come oggetto d'osservazione la traduzione nel cinema. Questo tipo di indagine è stata avviata, circa una decina d'anni fa, dalla Scuola Superiore di Lingue Moderne per Interpreti e Traduttori (SSLiMIT) dell'Università di Bologna, che ha sede a Forlì. 0.1 Scopo del lavoro La mia ricerca è volta innanzitutto a descrivere le caratteristiche della traduzione per il doppiaggio, un particolare tipo di trasposizione che si distingue per essere particolarmente problematica poichè irta di ostacoli di ogni genere. Si cerca in secondo luogo di definire la natura degli insulti: per parlare della loro traduzione è necessario infatti che sia chiaro quale elemento linguistico possa essere identificato come insulto. Tutti usiamo gli insulti, ma pochi sanno veramente dire che cosa sono esattamente, data la mancanza di una definizione precisa del fenomeno: come vedremo in seguito si tratta di un argomento relativamente trascurato dalla ricerca accademica perché considerato tabù dalla più parte.

Tesi di Laurea

Facoltà: Lingue e Letterature Straniere Moderne

Autore: Natascia Grassi Contatta »

Composta da 226 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 10065 click dal 08/01/2009.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.