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Gli anglicismi lessicali e sintattici nella stampa economica spagnola: proposta di analisi

Questa tesi è il prodotto finale e punto di arrivo di una lunga riflessione iniziata durante il periodo che ho trascorso in Spagna, ad Alicante, nell'ambito del progetto Erasmus, presso la facoltà di Traduzione e Interpretazione dell'Università di Alicante. Durante questo soggiorno, ho avuto modo di verificare in prima persona il grande impatto che la lingua inglese possiede in tutte le sfere della nostra vita quotidiana e professionale. In particolare, gli spagnoli adottano un atteggiamento singolare nei confronti di quelle parole, gli anglicismi appunto, che vengono ad amalgamarsi, più o meno consapevolmente, all’interno della lingua spagnola. Pertanto, proprio questo peculiare atteggiamento, sicuramente differente da quello di completa riverenza che caratterizza la lingua italiana nei confronti di quella inglese, mi ha spinto ad addentrarmi nell'analisi di questo particolare aspetto della lingua.
Nella prima parte del lavoro, dopo una breve panoramica storica dove si illustrano le influenze di altre lingue (prime fra tutte il latino e l’arabo) su quella spagnola, si passano in rassegna i tre atteggiamenti più comuni sui quali verte attutt’oggi il dibattito sull’anglicismo in Spagna. Alla definizione generale di anglicismo segue l’approfondimento teorico dei due aspetti principali, oggetto di analisi: gli anglicismi lessicali e gli anglicismi sintattici. Per quanto riguarda gli anglicismi lessicali vengono esposte le teorie di Chris Pratt ed Emilio Lorenzo: del primo viene ripresa la distinzione tra “étimo último” ed “étimo inmediato”, mentre del secondo è la classificazione relativa all'incorporazione dell'anglicismo nella lingua di arrivo (LA). Gli anglicismi sintattici sono invece stati analizzati in base agli aspetti grammaticali e sintattici che più comunemente vengono influenzati dalla lingua inglese: voce passiva, preposizioni, verbi e avverbi, possessivi e ordine della frase.
La seconda parte del lavoro presenta i risultati dell’analisi pratica, basata sugli aspetti analizzati nella prima parte teorica. Il corpus di testi analizzato raccoglie 58 articoli giornalistici, tratti dalle due maggiori testate giornalistiche spagnole El País ed El Mundo in un periodo che va dall'Aprile al Giugno 2008. I campi semantici presi in considerazione nella scelta degli articoli riguardano temi di economia e politica nazionale ed internazionale. Specificamente per l’analisi lessicale degli anglicismi sono state elaborate delle specifiche schede terminologiche, attraverso un semplice ma intuitivo programma di basi di dati terminologiche, chiamato ForeignDesk, poi convertite in formato cartaceo da inserire come Appendice (Appendice I). Il risultato finale ha visto emergere una chiara predominanza degli anglicismi lessicali rispetto agli anglicismi sintattici nella lingua spagnola, considerazione basata sul corpus specifico analizzato, ma facilmente estendibile anche ad un livello più generale della lingua. D'altronde, come afferma Grijelmo (1998: 119), “no hay un solo idioma importante en el planeta que no haya recibido donaciones”.

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I   INTRODUZIONE ¿Du llu espic ingliss? “Desde que las insignias se llaman pins, los maricones gays, las comidas frías lunchs y los repartos de cine castings, este país no es el mismo: ahora es mucho, muchísimo más moderno. Antaño los niños leían tebeos en vez de comics, los estudiantes pegaban posters creyendo que eran cartels, los empresarios hacían negocios en vez de business, y los obreros, tan ordinarios ellos, sacaban la fiambrera al mediodía en vez del tupper-ware. […] Esos cambios de lenguaje han influido en nuestras costumbres y han mejorado mucho nuestro aspecto. Las mujeres no usan medias, sino pantys y los hombres no utilizan calzoncillos, sino slips, y después de afeitarse se echan after shave, que deja la cara mucho más fresca que el tónico. El español moderno ya no corre, porque correr es de cobarde, pero hace footing; no estudia, pero hace masters y nunca consigue aparcar pero siempre encuentra un parking. […] Los importantes son vips, los auricolares, walkman; los puestos de venta, stands; los ejecutivos, yuppies; las niñeras, baby-sitters y hasta nannies, cuando el hablante moderno es, además, un pijo irredento. […] Espero que os haya gustado…yo antes de leerlo no sabía si tenía stress o es que estaba hasta los…”. 1 Questo lavoro rappresenta il punto finale di una riflessione iniziata un anno fa, durante la mia permanenza in Spagna, ad Alicante, per il soggiorno Erasmus. In questo periodo di studio trascorso nella Penisola iberica, ho avuto modo di notare, spesso anche con curiosità, come viene trattato l’anglicismo nella lingua spagnola di tutti giorni, a partire dai media (radio, televisione, giornali) fino al contesto universitario. Devo dire che mi ha subito impressionato l’ardore e la convinzione con il quale gli spagnoli difendono la propria lingua, in confronto a quanto facciamo noi con la nostra, l’italiano, che pure è una lingua bellissima e degna oltre modo di essere preservata. Ebbene, molte parole erano davvero divertenti: leggendo i quotidiani mi è capitato di incappare in parole come Amnistía Internacional (per Amnesty Internacional), Cientología (per Scientology, il movimento a sfondo religioso propagandato in tutto il mondo da Tom Cruise), El Abierto de Australia (per gli Open di Tennis d’Australia), il                                                              1 Frammenti della lettera di una ascoltatrice, inviata al programma radiofonico spagnolo di Luis Olmo (in “Anglicismos y humor”, 2007).

Laurea liv.I

Facoltà: Lettere e Filosofia

Autore: Agnese Morettini Contatta »

Composta da 206 pagine.

 

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