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La precettazione nello sciopero nei servizi pubblici essenziali

Questa tesi rappresenta il primo studio organico dell'istituto giuridico della precettazione. Non esiste, infatti, in Italia, alcun testo interamente dedicato ad uno degli istituti giuridici più ambigui del sistema italiano.
Chi di noi non ha subito i danni di uno sciopero ''selvaggio'' che ha portato la cancellazione di un volo o di un treno. La precettazione mira ad impedire tali disagi ma le falle della legge 146 del 1990 puntualmente fanno cadere in trappola gli utenti.
Attraverso una studio approfondito di tutte le fonti bibliografiche, l'autore ha ricostruito l'evoluzione dell'istituto dalla sua nascita ai giorni nostri. Sono state analizzate tutte, praticamente tutte, anche quelle minori, le sentenze sia di merito che di legittimità di tutti i tribunali italiani, la corte di cassazione, il consiglio di stato e la corte costituzionale. Sono state confrontate tutte le posizioni della dottrina comparse su tutte le riviste giuridiche italiane.
La tesi si snoda in quattro capitoli.
Il primo capitolo è interamente dedicato all'istituto della precettazione ed è la parte più corposa della tesi, partendo dalla vecchia precettazione ''prefettizia'' degli anni '30 fino a quella delineata nell'articolo 8 della legge 146 del 12 giugno 1990.
Tutto l'articolo 8 è analizzato comma per comma, ed ogni comma, parola per parola. Ogni singolo aspetto è stato analizzato confrontando sinotticamente tutte le opinioni dei giuristi e le sentenze emanate in merito.
Con rigore scientifico si passa da una breve analisi della precettazione ''prefettizia'' al nucleo della riforma con la legge 146/90. Dopodiché viene sviscerato attentamente il ruolo rivestito dagli organi titolari del potere di precettazione ovvero il Presidente del Consiglio dei Ministri e Ministri da lui delegati e il Prefetto. Nucleo centrale del capitolo è rappresentato da quella delicata fase che precede l'emanazione della precettazione, fase caratterizzata da una procedura, che se pur lenta, ha lo scopo di impedire un utilizzo indiscriminato del delicato potere coercitivo.
Il capitolo si conclude con l'analisi della fase concreta di emanazione dell'ordinanza di precettazione e dei suoi effetti e il carattere recettizio dello stesso.
Il secondo ed il terzo capitolo analizzano gli articoli 9 e 10 della legge 146 del 1990 che disciplinano la tutela giudiziaria nei confronti dell'ordinanza di precettazione e il sistema sanzionatorio in caso di inosservanza della precettazione.
L'ultimo capitolo è dedicato alla riforma, che la precettazione, come tutta la 146/90, ha avuto con la legge 83 del 2000. partendo dall'analisi dell'iter del disegno di legge fino all'approvazione definitiva. Quest'ultima parte della tesi impreziosisce la ricerca conferendole la possibilità di essere utile anche per gli studi contemporanei sul diritto di sciopero e sulla precettazione.

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4 CAPITOLO PRIMO Dalla precettazione “prefettizia” alla “nuova” precettazione I.1 LA VECCHIA PRECETTAZIONE I.1.1. Definizione: i provvedimenti di necessità ed urgenza La precettazione è un provvedimento della pubblica autorità che rientra nell’ambito dei provvedimenti di necessità ed urgenza. Questo tipo di provvedimenti è libero nel contenuto, nel senso che questo è determinato dalla stessa autorità che emana l’atto, infatti, la legge si limita solo ad individuare l’organo, al quale è lasciata un’ampia libertà nella determinazione dell’atto. L’unico limite è rappresentato dal presupposto della necessità e dell’urgenza, ecco perché sono chiamate “ordinanze libere”. La caratteristica essenziale di questo tipo di ordinanze è che “le norme che le prevedono si limitano tutte a determinare il presupposto, costituito dall’urgente necessità di provvedere, a circoscrivere talvolta la materia nella quale possono intervenire […], ad indicare il fine che debbono perseguire [...], ma non dicono mai che cosa la pubblica amministrazione può disporre: all’opposto [...] autorizzano i soggetti investiti dei poteri di

Tesi di Laurea

Facoltà: Scienze Politiche

Autore: Antonio Damiano Contatta »

Composta da 179 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 9870 click dal 20/03/2004.

 

Consultata integralmente 27 volte.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.