Skip to content

Applicazioni informatiche nel processo civile in diritto comparato

Informazioni tesi

  Autore: Elena Falletti
  Tipo: Tesi di Dottorato
Dottorato in Dottorato in diritto comparato
Anno: 2006
Docente/Relatore: Antonio Gambaro
Istituito da: Università degli Studi di Milano
Dipartimento: Istituto di diritto civile
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 331

L'elaborato pone in evidenza attraverso la metodologia comparatistica le differenti modalità di utilizzo degli strumenti informatici nel processo civile al fine di migliorare l'efficienza giudiziaria.
Il testo della tesi è suddiviso in sei capitoli: nel primo si dà conto dell'uso dell'informatica quale strumento di attuazione del fair trail, nel secondo si descrive il progetto italiano del c.d. "processo civile telematico", nel terzo e nel quarto capitolo si analizza l'uso della telematica giudiziaria in Germania e negli Stati Uniti, nel quinto capitolo si dà conto dell'uso delle strategie di Rete applicate alla giustizia attraverso Internet, mentre nel sesto si verifica l'uso di sistemi esperti e di agenti software in ambito giudiziario.

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista
Mostra/Nascondi contenuto.
Introduzione 3 Introduzione Questo lavoro di ricerca nasce dalla riflessione su come l’informatica possa davvero agevolare e migliorare l’efficienza nell’amministrazione della giustizia. La base di partenza è la realtà italiana, ovvero quella che si conosce meglio. In questa sede vengono analizzati gli effetti della crisi della giustizia sul Sistema Paese: lo studio dei riflessi economici delle violazioni di diritto è stato approfondito in tema di proprietà e di recupero crediti, poiché l’efficienza di queste discipline è fondamentale per ogni sistema economico attivo e dinamico. Si vuole dare spazio all’aspetto concreto, con tabelle e statistiche 1 , in quanto questa assenza avrebbe frustrato l’essenziale connessione tra esercizio dell’amministrazione della giustizia e gli obiettivi che un sistema giudiziario efficiente deve perseguire. Ci si riferisce all’efficienza del Sistema Paese nel suo complesso, sia dal punto di vista economico, sia dal punto di vista del rispetto dei diritti dei cittadini. Questo approfondimento ha anche un ulteriore scopo, ovvero dimostrare quanto sia laborioso coniugare l’efficacia della giustizia con le garanzie del giusto processo, quando vi sia una forte domanda di giustizia con un elevato numero di cause da gestire 2 . Ciò può sembrare un grave errore giuridico, specie secondo l’opinione di giuristi garantisti, alla luce dell’art.6 Cedu. Tuttavia, nel corso della dissertazione, si dimostra come le garanzie del due process non siano compromesse da una diversa impostazione processuale semplificata, come nel caso del rito monitorio per l’ingiunzione di pagamento di somme di denaro. A seguito di ciò, si presenta ed analizza il progetto italiano del “Processo Civile Telematico”, proposto quale strategia in grado di apportare un contributo decisivo alla soluzione dei problemi e della crisi della giustizia italiana. A parere di chi scrive, detto contributo non è immediatamente percepibile, anzi sono necessari tempo e cospicui finanziamenti prima di poter constatare i positivi effetti sul quadro generale del “sistema giustizia” italiano. La questione è più profonda e deriva dalla constatazione che “tale problema (è) ormai diventato un fatto politico e sociale accettato” 3 . Di fronte a ciò, l’attività di ricerca si è indirizzata al diritto comparato: utilizzando gli 1 P. Liccardo, Sistema statistico e sistema di indicatori per il governo del processo civile, in Tecnologia, Organizzazione, Giustizia (a cura di S. Zan), Bologna, 2004, p. 3; S. Pellegrini, La litigiosità in Italia, Milano, 1997. 2 Secondo il Rapporto sulla visita in Italia (10-17 giugno 2005) di Alvaro Gil-Robles, Commissario per i diritti umani del Consiglio d’Europa, il numero delle cause pendenti nelle giurisdizioni civili è di 4,7 milioni di cui 4.396.334 davanti alle giurisdizioni di prima istanza e 320.241 davanti alle giurisdizioni di seconda istanza. Il rapporto è stato pubblicato in data 14 dicembre 2005 ed è consultabile sul sito Internet http://www.coe.int/T/E/Commissioner_H.R/Communication_Unit/Documents/By_coun try/Italy/index.asp#TopOfPage 3 A. Gil Robles, Rapporto, cit., p. 6.

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista

FAQ

Per consultare la tesi è necessario essere registrati e acquistare la consultazione integrale del file, al costo di 29,89€.
Il pagamento può essere effettuato tramite carta di credito/carta prepagata, PayPal, bonifico bancario, bollettino postale.
Confermato il pagamento si potrà consultare i file esclusivamente in formato .PDF accedendo alla propria Home Personale. Si potrà quindi procedere a salvare o stampare il file.
Maggiori informazioni
Ingiustamente snobbata durante le ricerche bibliografiche, una tesi di laurea si rivela decisamente utile:
  • perché affronta un singolo argomento in modo sintetico e specifico come altri testi non fanno;
  • perché è un lavoro originale che si basa su una ricerca bibliografica accurata;
  • perché, a differenza di altri materiali che puoi reperire online, una tesi di laurea è stata verificata da un docente universitario e dalla commissione in sede d'esame. La nostra redazione inoltre controlla prima della pubblicazione la completezza dei materiali e, dal 2009, anche l'originalità della tesi attraverso il software antiplagio Compilatio.net.
  • L'utilizzo della consultazione integrale della tesi da parte dell'Utente che ne acquista il diritto è da considerarsi esclusivamente privato.
  • Nel caso in cui l'Utente volesse pubblicare o citare una tesi presente nel database del sito www.tesionline.it deve ottenere autorizzazione scritta dall'Autore della tesi stessa, il quale è unico detentore dei diritti.
  • L'Utente è l'unico ed esclusivo responsabile del materiale di cui acquista il diritto alla consultazione. Si impegna a non divulgare a mezzo stampa, editoria in genere, televisione, radio, Internet e/o qualsiasi altro mezzo divulgativo esistente o che venisse inventato, il contenuto della tesi che consulta o stralci della medesima. Verrà perseguito legalmente nel caso di riproduzione totale e/o parziale su qualsiasi mezzo e/o su qualsiasi supporto, nel caso di divulgazione nonché nel caso di ricavo economico derivante dallo sfruttamento del diritto acquisito.
  • L'Utente è a conoscenza che l'importo da lui pagato per la consultazione integrale della tesi prescelta è ripartito, a partire dalla seconda consultazione assoluta nell'anno in corso, al 50% tra l'Autore/i della tesi e Tesionline Srl, la società titolare del sito www.tesionline.it.
L'obiettivo di Tesionline è quello di rendere accessibile a una platea il più possibile vasta il patrimonio di cultura e conoscenza contenuto nelle tesi.
Per raggiungerlo, è fondamentale superare la barriera rappresentata dalla lingua. Ecco perché cerchiamo persone disponibili ad effettuare la traduzione delle tesi pubblicate nel nostro sito.
Scopri come funziona

DUBBI? Contattaci

Contatta la redazione a
[email protected]

Ci trovi su Skype (redazione_tesi)
dalle 9:00 alle 13:00

Oppure vieni a trovarci su

Parole chiave

agenti software
efficienza della giustizia
fair trail
internet
processo civile telematico
sistemi esperti

Non hai trovato quello che cercavi?


Abbiamo più di 45.000 Tesi di Laurea: cerca nel nostro database

Oppure consulta la sezione dedicata ad appunti universitari selezionati e pubblicati dalla nostra redazione

Ottimizza la tua ricerca:

  • individua con precisione le parole chiave specifiche della tua ricerca
  • elimina i termini non significativi (aggettivi, articoli, avverbi...)
  • se non hai risultati amplia la ricerca con termini via via più generici (ad esempio da "anziano oncologico" a "paziente oncologico")
  • utilizza la ricerca avanzata
  • utilizza gli operatori booleani (and, or, "")

Idee per la tesi?

Scopri le migliori tesi scelte da noi sugli argomenti recenti


Come si scrive una tesi di laurea?


A quale cattedra chiedere la tesi? Quale sarà il docente più disponibile? Quale l'argomento più interessante per me? ...e quale quello più interessante per il mondo del lavoro?

Scarica gratuitamente la nostra guida "Come si scrive una tesi di laurea" e iscriviti alla newsletter per ricevere consigli e materiale utile.


La tesi l'ho già scritta,
ora cosa ne faccio?


La tua tesi ti ha aiutato ad ottenere quel sudato titolo di studio, ma può darti molto di più: ti differenzia dai tuoi colleghi universitari, mostra i tuoi interessi ed è un lavoro di ricerca unico, che può essere utile anche ad altri.

Il nostro consiglio è di non sprecare tutto questo lavoro:

È ora di pubblicare la tesi