Skip to content

Rapporti tra diritto comunitario e diritto interno nella più recente giurisprudenza costituzionale

Informazioni tesi

  Autore: Giuseppe D'agostino
  Tipo: Laurea liv.II (specialistica)
  Anno: 2007-08
  Università: Università degli Studi di Messina
  Facoltà: Giurisprudenza
  Corso: Giurisprudenza
  Relatore: Antonino Ruggeri
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 152

La presente tesi cerca di analizzare il rapporto esistente tra le fonti del diritto italiano e le fonti del diritto comunitario alla luce anche dell'opera di ricostruzione della materia effettuato dalla Corte costituzionale e della più importante dottrina.
In particolare viene ricostruita ed analizzata la problematica della posizione delle fonti provenienti dall'ordinamento comunitario (regolamenti, direttive ecc.) nell'ambito delle fonti italiane nonché la problematica del possibile contrasto tra una norma europea e un principio fondamentale italiano.
Segue, poi, una riflessione sulla riforma n. 3/2001, con la quale è stato modificato l'art. 117 Cost., e sugli eventuali profili di incostituzionalità della norma, nonché sulla sua applicazione nell'ambito della giurisprudenza costituzionale.
Infine viene affrontato il tema dei rapporti tra la Corte costituzionale italiana e la Corte di Giustizia delle Comunità Europee con particolare riferimento all'istituto del rinvio pregiudiziale ex art. 234 TCE e alla conseguente possibilità per la Corte costituzionale di adire in prima persona il Giudice comunitario al fine di ottenere l'esatta interpretazione di una norma comunitaria.

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista
Mostra/Nascondi contenuto.
1 INTRODUZIONE La molteplicità degli ordinamenti giuridici e l’impossibilità di una loro reductio ad unum ha da sempre comportato la necessità di una loro armonizzazione. L’esistenza di più ordinamenti, infatti, si basa sulla considerazione che lo Stato non può pretendere di disciplinare tutti i momenti della vita umana, dovendo limitarsi, piuttosto, a quegli aspetti che presentano per la comunità interessi meritevoli di tutela. Non tutte le sfaccettature della convivenza tra gli uomini attirano, quindi, l’interesse giuridico. Si assiste, com’è facile intuire, al fenomeno della moltiplicazione degli ordinamenti, traendo spunto dalla nota teoria della “pluralità degli ordinamenti giuridici” di Santi Romano. In particolare, tre sono gli elementi necessari per la configurazione di un ordinamento giuridico: in primo luogo, non è concepibile ordinamento alcuno che non supponga l’alterità, la relazionalità tra punti o centri di riferimento; in altre parole non è pensabile un ordinamento senza dualità o molteplicità di soggetti, essendo di intuitiva evidenza che una società composta da un unico individuo non ha bisogno del diritto (non a caso gli antichi Romani alla domanda su quale fosse la causa e lo scopo del diritto rispondevano che “Hominum causa omne ius

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista

FAQ

Per consultare la tesi è necessario essere registrati e acquistare la consultazione integrale del file, al costo di 29,89€.
Il pagamento può essere effettuato tramite carta di credito/carta prepagata, PayPal, bonifico bancario, bollettino postale.
Confermato il pagamento si potrà consultare i file esclusivamente in formato .PDF accedendo alla propria Home Personale. Si potrà quindi procedere a salvare o stampare il file.
Maggiori informazioni
Ingiustamente snobbata durante le ricerche bibliografiche, una tesi di laurea si rivela decisamente utile:
  • perché affronta un singolo argomento in modo sintetico e specifico come altri testi non fanno;
  • perché è un lavoro originale che si basa su una ricerca bibliografica accurata;
  • perché, a differenza di altri materiali che puoi reperire online, una tesi di laurea è stata verificata da un docente universitario e dalla commissione in sede d'esame. La nostra redazione inoltre controlla prima della pubblicazione la completezza dei materiali e, dal 2009, anche l'originalità della tesi attraverso il software antiplagio Compilatio.net.
  • L'utilizzo della consultazione integrale della tesi da parte dell'Utente che ne acquista il diritto è da considerarsi esclusivamente privato.
  • Nel caso in cui l'Utente volesse pubblicare o citare una tesi presente nel database del sito www.tesionline.it deve ottenere autorizzazione scritta dall'Autore della tesi stessa, il quale è unico detentore dei diritti.
  • L'Utente è l'unico ed esclusivo responsabile del materiale di cui acquista il diritto alla consultazione. Si impegna a non divulgare a mezzo stampa, editoria in genere, televisione, radio, Internet e/o qualsiasi altro mezzo divulgativo esistente o che venisse inventato, il contenuto della tesi che consulta o stralci della medesima. Verrà perseguito legalmente nel caso di riproduzione totale e/o parziale su qualsiasi mezzo e/o su qualsiasi supporto, nel caso di divulgazione nonché nel caso di ricavo economico derivante dallo sfruttamento del diritto acquisito.
  • L'Utente è a conoscenza che l'importo da lui pagato per la consultazione integrale della tesi prescelta è ripartito, a partire dalla seconda consultazione assoluta nell'anno in corso, al 50% tra l'Autore/i della tesi e Tesionline Srl, la società titolare del sito www.tesionline.it.
L'obiettivo di Tesionline è quello di rendere accessibile a una platea il più possibile vasta il patrimonio di cultura e conoscenza contenuto nelle tesi.
Per raggiungerlo, è fondamentale superare la barriera rappresentata dalla lingua. Ecco perché cerchiamo persone disponibili ad effettuare la traduzione delle tesi pubblicate nel nostro sito.
Scopri come funziona

DUBBI? Contattaci

Contatta la redazione a
[email protected]

Ci trovi su Skype (redazione_tesi)
dalle 9:00 alle 13:00

Oppure vieni a trovarci su

Parole chiave

art. 117 cost.
controlimiti
corte costituzionale
corte di giustizia
diritto comunitario
fonti del diritto
principi fondamentali
rinvio pregiudiziale

Non hai trovato quello che cercavi?


Abbiamo più di 45.000 Tesi di Laurea: cerca nel nostro database

Oppure consulta la sezione dedicata ad appunti universitari selezionati e pubblicati dalla nostra redazione

Ottimizza la tua ricerca:

  • individua con precisione le parole chiave specifiche della tua ricerca
  • elimina i termini non significativi (aggettivi, articoli, avverbi...)
  • se non hai risultati amplia la ricerca con termini via via più generici (ad esempio da "anziano oncologico" a "paziente oncologico")
  • utilizza la ricerca avanzata
  • utilizza gli operatori booleani (and, or, "")

Idee per la tesi?

Scopri le migliori tesi scelte da noi sugli argomenti recenti


Come si scrive una tesi di laurea?


A quale cattedra chiedere la tesi? Quale sarà il docente più disponibile? Quale l'argomento più interessante per me? ...e quale quello più interessante per il mondo del lavoro?

Scarica gratuitamente la nostra guida "Come si scrive una tesi di laurea" e iscriviti alla newsletter per ricevere consigli e materiale utile.


La tesi l'ho già scritta,
ora cosa ne faccio?


La tua tesi ti ha aiutato ad ottenere quel sudato titolo di studio, ma può darti molto di più: ti differenzia dai tuoi colleghi universitari, mostra i tuoi interessi ed è un lavoro di ricerca unico, che può essere utile anche ad altri.

Il nostro consiglio è di non sprecare tutto questo lavoro:

È ora di pubblicare la tesi