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Mutui subprime e crisi finanziaria

Gli eventi che hanno caratterizzato il sistema finanziario in questi ultimi mesi hanno sconvolto l’economia mondiale provocando il fallimento di numerose banche americane ed europee, nonché il crollo del “mito” del capitalismo americano. I protagonisti di quanto accaduto sono i mutui subprime. Quei mutui che venivano concessi a soggetti che non potevano offrire garanzie di solvibilità adeguate e che hanno messo in ginocchio il sistema del credito bancario USA. Nouriel Roubini, economista dell’università di New York, afferma che “ci troviamo davanti alla più grande crisi dopo quella degli anni Trenta”. Effettivamente la situazione è grave e il futuro prossimo non si prospetta essere roseo. Secondo un rapporto Ocse, l’economia dei 30 paesi più industrializzati è entrata in recessione e proseguirà su questa strada per un prolungato periodo di tempo. L'Eurozona, già in contrazione, avrà una crescita negativa dello 0,5% nel 2009, il Pil Usa scenderà dello 0,9% e quello giapponese dello 0,1%.
Alla base della crisi sta la deregulation Usa, l’immissione nei circuiti finanziari di tutto il mondo dei prodotti finanziari legati ai mutui subprime e la lunga leva, usata con vari sotterfugi da moltissime banche, che ha diluito il rapporto fra capitale e debito. Il crollo continuativo di Wall Street ha creato allarme tra la popolazione americana per le sorti dell’economia reale e per i risparmi. Si è ormai innescato un meccanismo di riduzione dei consumi che provocherà probabilmente una recessione globale. E questo è aggravato dalla parziale paralisi del sistema bancario e creditizio con conseguenze devastanti per l’apparato produttivo del paese. Le ricadute a cascata nel resto del mondo sono del tutto evidenti. Non a caso l’FMI prevede una recessione su scala mondiale.

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5 INTRODUZIONE Gli eventi  che hanno  caratterizzato  il  sistema  finanziario  in questi ultimi  mesi  hanno  sconvolto  l’economia mondiale  provocando  il  fallimento  di  numerose banche americane ed europee, nonché  il crollo del “mito” del  capitalismo  americano.  I  protagonisti  di  quanto  accaduto  sono  i mutui  subprime. Quei mutui che venivano concessi a soggetti che non potevano  offrire garanzie di  solvibilità adeguate e che hanno messo  in ginocchio  il  sistema  del  credito  bancario  USA.  Nouriel  Roubini,  economista  dell’università  di  New  York,  afferma  che  “ci  troviamo  davanti  alla  più  grande crisi dopo quella degli anni Trenta”. Effettivamente la situazione è  grave  e  il  futuro  prossimo  non  si  prospetta  essere  roseo.  Secondo  un  rapporto  Ocse,  l’economia  dei  30  paesi  più  industrializzati  è  entrata  in  recessione  e  proseguirà  su  questa  strada  per  un  prolungato  periodo  di  tempo.  L'Eurozona,  già  in  contrazione,  avrà  una  crescita  negativa  dello  0,5%  nel  2009,  il  Pil Usa  scenderà dello  0,9%  e quello  giapponese dello  0,1%. 1     Alla  base  della  crisi  sta  la  deregulation  Usa,  l’immissione  nei  circuiti  finanziari di tutto il mondo dei prodotti finanziari legati ai mutui subprime  e  la  lunga  leva,  usata  con  vari  sotterfugi  da moltissime  banche,  che  ha  diluito il rapporto fra capitale e debito. Il crollo continuativo di Wall Street  ha creato allarme tra  la popolazione americana per  le sorti dell’economia  reale e per i risparmi. Si è ormai innescato un meccanismo di riduzione dei  consumi che provocherà probabilmente una recessione globale. E questo  è  aggravato  dalla  parziale  paralisi  del  sistema  bancario  e  creditizio  con  conseguenze devastanti per l’apparato produttivo del paese. Le ricadute a  cascata  nel  resto  del mondo  sono  del  tutto  evidenti.  Non  a  caso  l’FMI  prevede una recessione su scala mondiale.  In questo elaborato ho voluto affrontare  l’argomento esaminando passo  passo gli avvenimenti dell’ultimo anno, partendo dal Primo Capitolo con la  descrizione  dei mutui  subprime  e  andando  a  esaminare  nello  specifico  1  Fonte: La Repubblica. Dati aggiornati al 13 novembre 2008. 

Laurea liv.I

Facoltà: Economia

Autore: Sabrina Galluccio Contatta »

Composta da 139 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 9208 click dal 04/02/2009.

 

Consultata integralmente 27 volte.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.