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Le Learning Organizations

L'attuale scenario sociale, dove i cambiamenti e le innovazioni sono all'ordine del giorno, è contraddistinto da ampi margini di complessità e di incertezza che rendono difficile ogni tentativo di categorizzazione in schemi e strutture lineari. In tale contesto sociale, anche le organizzazioni di tipo classico, che per tanto tempo hanno costituito un tentativo di semplificazione della realtà, perdono la loro ragion d’essere e lasciano spazio a nuovi paradigmi più flessibili e adatti alle necessità ma soprattutto ai desideri dei soggetti che le compongono.
Si fa strada il paradigma della gestione immateriale: le materie prime tendono a perdere il valore fondamentale che rivestivano in passato, per lasciare spazio a nuove risorse sempre più intangibili. L'organizzazione, riconoscendo nella conoscenza soggettiva un'illimitata capacità di generare valore duraturo e profitto, si propone di raggiungere nuovi obiettivi, vale a dire, implementare i flussi di conoscenza attraverso la realizzazione di un ambiente che favorisca l'apprendimento e lo sviluppo di creatività degli individui che vi lavorano. La creazione di conoscenza e la valorizzazione delle risorse individuali e collettive divengono, dunque, processi fondamentali che permetteranno all'organizzazione di operare scelte innovative consentendole di essere competitiva e di rimanerlo nel tempo. In particolare, il paradigma organizzativo che più sembra adeguato ad implementare questi processi è quello che viene definito "Learning Organization", ovvero, "Organizzazione che apprende".
Le Learning Organizations puntano al coinvolgimento di ogni membro dell'organizzazione nel processo di produzione di conoscenza e trasformano il sapere individuale in patrimonio collettivo, facilitando la condivisione di conoscenza a tutti i livelli organizzativi. Sono organizzazioni che valorizzano la soggettività e le caratteristiche individuali di ognuno, attraverso la progettazione di percorsi di apprendimento continuo che permettano di affrontare i molteplici cambiamenti sociali e l'incertezza che essi determinano in ogni individuo. Il presente lavoro, si propone di esaminare più dettagliatamente, da una prospettiva psicosociale, il paradigma della Learning Organization: le origini del modello, i fattori che lo caratterizzano e, infine, alcune delle sue applicazioni nell'ambito della ricerca.





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I INTRODUZIONE L’attuale scenario sociale, dove i cambiamenti e le innovazioni sono all’ordine del giorno, presenta grandi margini d’incertezza e di ambiguità che rendono carico di ansietà e di insicurezze il futuro di ogni singolo individuo. La complessità che contraddistingue questo contesto sociale, infatti, rende difficile ogni tentativo di categorizzazione in schemi e strutture lineari che provino a semplificarne la comprensione e la pianificazione. In una simile situazione sociale, ci si accorge che più che imparare a ridurre la complessità, bisogna imparare a gestirla e a viverla come un’opportunità. Le organizzazioni di tipo classico costituiscono un tentativo di semplificazione della realtà fondato sulla convinzione che organizzare significasse semplificare e che per lungo tempo ha avuto successo; quando, però, ci si è accorti di non poter gestire la complessità tra le maglie della burocrazia e della gerarchia, allora si è avvertita l’esigenza di introdurre paradigmi organizzativi più adatti alle nuove

Tesi di Laurea

Facoltà: Scienze della Formazione

Autore: Melita Di Giovanni Contatta »

Composta da 176 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 5013 click dal 06/02/2009.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.