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Modelli territoriali delle strutture alberghiere multinazionali

Il presente lavoro ha lo scopo di studiare le imprese multinazionali alberghiere nel loro complesso, compresi vantaggi e svantaggi per gli aspetti del territorio e dell'economia locale, ed in particolare i fattori localizzativi che le spingono a scegliere determinate realtà territoriali piuttosto che altre. Inoltre, dopo un'indagine sulla presenza di tali aziende nelle regioni italiane, sono indicati i principali punti di forza e di debolezza delle nostre regioni nell'attrarre investimenti dall'estero e quali potrebbero essere le strategie dei singoli governi regionali per attrarne un numero maggiore.

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CAPITOLO I L’impresa multinazionale 1.1 INTRODUZIONE Una impresa multinazionale può essere definita come un'impresa che ha centri di produzione in almeno due paesi diversi. È detta controllata l'impresa operante in un paese estero di cui la multinazionale controlla tra il 10 e il 50% delle azioni, filiale quella di cui controlla più del 50% delle azioni. La nascita delle multinazionali può essere ricondotta alla fine del secondo conflitto mondiale, quando il settore industriale, soprattutto quello delle nazioni vincitrici, progredì enormemente. La loro ascesa ha seguito i processi di liberalizzazione e globalizzazione del commercio, finendo per rappresentare il cardine del commercio mondiale e svolgendo una forte influenza sulle relazioni internazionali tra i diversi stati coinvolti. Le imprese multinazionali, in base al tipo di caratteristiche produttive, possono essere divise in tre gruppi principali: 1 ξ multidomestica, che gestiscono stabilimenti produttivi, situati in diversi paesi, con lo scopo di produrre merci e servizi simili o uguali, replicando all’estero tutta l’attività svolta nel paese di origine o gran parte di essa (esempio: catene alberghiere); ξ con integrazione semplice, che gestiscono stabilimenti produttivi in diversi paesi, con lo scopo di delocalizzare una o più fasi della produzione, o la produzione di alcune parti componenti (esempio: Adidas); ξ con integrazione complessa, che gestiscono, in diversi paesi, stabilimenti produttivi nei quali ciascuna consociata si specializza in determinate funzioni ed alcune di esse assemblano anche le diverse parti (esempio: Microsoft). 1 Acocella N., “La politica economica nell’era della globalizzazione”, Carocci, Roma, 2005. 1

Laurea liv.II (specialistica)

Facoltà: Economia

Autore: Gianluca Di Prospero Contatta »

Composta da 121 pagine.

 

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