Skip to content

Le molecole antifreezing nei pesci antartici

Informazioni tesi

  Autore: Serena Tricarico
  Tipo: Laurea liv.I
  Anno: 2006-07
  Università: Università Politecnica delle Marche
  Facoltà: Scienze Matematiche, Fisiche e Naturali
  Corso: Scienze biologiche
  Relatore: francesco regoli
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 16

Nelle regioni alle alte latitudini il range di temperatura dell’acqua è compreso tra circa –2.2°C e +1.0°C. Inoltre, per molti mesi, la superficie del mare è ricoperta da ghiaccio e i primi 30 metri della colonna d’acqua possono contenere piccoli cristalli.
Gli organismi marini normalmente non sono dotati di barriere efficienti a contrastare la propagazione del ghiaccio nei tessuti, ed il “super-raffreddamento” dell’organismo, cioè l’abbassamento della temperatura corporea al di sotto del punto di congelamento dell’acqua, non avviene se è presente ghiaccio. Il congelamento provoca la morte istantanea quando la propagazione del ghiaccio interessa il sistema nervoso. Gli organismi antartici, invece, non vanno incontro al congelamento finché non sono esposti a temperature inferiori ai –2.2°C, grazie alla presenza di molecole e sali disciolti nei fluidi biologici. Le concentrazioni dei sali e dei piccoli ioni sono solo relativamente più alte rispetto a quelle dei pesci che vivono nelle zone temperate e questo in parte influisce nell’abbassamento del punto di congelamento dei fluidi corporei degli organismi. L’effetto crioprotettivo è stato attribuito alla presenza di soluti associati alla frazione colloidale del sangue definiti “antifreezing”.
Le proteine “antifreezing” (AFPs) e le glicoproteine “antifreezing” (AFGPs) sono state identificate nei fluidi corporei di molte specie di pesci polari.

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista
Mostra/Nascondi contenuto.
3 LE MOLECOLE ANTIFREEZING La temperatura delle acque, la stagionalità della luce, la presenza di cibo e ghiaccio sono fattori chiave per la vita, in particolar modo per gli organismi ectotermi polari. Nelle regioni alle alte latitudini il range di temperatura dell’acqua è compreso tra circa –2.2°C e +1.0°C. Inoltre, per molti mesi, la superficie del mare è ricoperta da ghiaccio e i primi 30 metri della colonna d’acqua possono contenere piccoli cristalli, con cui i pesci possono venire a contatto per necessità di alimentazione o di difesa dai predatori. Gli organismi marini normalmente non sono dotati di barriere efficienti a contrastare la propagazione del ghiaccio nei tessuti, ed il “super-raffreddamento” dell’organismo, cioè l’abbassamento della temperatura corporea al di sotto del punto di congelamento (o crioscopico) dell’acqua, non avviene se è presente ghiaccio. Il congelamento provoca la morte istantanea quando la propagazione del ghiaccio interessa il sistema nervoso, o dopo alcune ore se il congelamento rimane confinato nei distretti più periferici. Gli organismi antartici, invece, non vanno incontro al congelamento finché non sono esposti a temperature inferiori ai –2.2°C, grazie alla presenza di molecole e sali disciolti nei fluidi biologici (Sholander, 1957; DeVries, 1969). L’analisi del plasma sanguigno dei pesci antartici ha mostrato che le concentrazioni dei sali e dei piccoli ioni sono solo relativamente più alte rispetto a quelle dei pesci che vivono nelle zone temperate e questo in parte influisce nell’abbassamento del punto di congelamento dei fluidi corporei degli organismi. Per i teleostei che vivono nelle regioni temperate il punto di congelamento dei fluidi corporei è circa –0.8°C dovuto esclusivamente alla presenza di sali: NaCl (responsabile per l’85%) e K + , Ca 2+ , urea, glucosio e AA in tracce. Si è notato, invece, che nei teleostei polari questi sali, anche se presenti in maggiori concentrazioni, sono responsabili soltanto per il 40-50% dell’abbassamento del punto di congelamento osservato.

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista

FAQ

Per consultare la tesi è necessario essere registrati e acquistare la consultazione integrale del file, al costo di 29,89€.
Il pagamento può essere effettuato tramite carta di credito/carta prepagata, PayPal, bonifico bancario, bollettino postale.
Confermato il pagamento si potrà consultare i file esclusivamente in formato .PDF accedendo alla propria Home Personale. Si potrà quindi procedere a salvare o stampare il file.
Maggiori informazioni
Ingiustamente snobbata durante le ricerche bibliografiche, una tesi di laurea si rivela decisamente utile:
  • perché affronta un singolo argomento in modo sintetico e specifico come altri testi non fanno;
  • perché è un lavoro originale che si basa su una ricerca bibliografica accurata;
  • perché, a differenza di altri materiali che puoi reperire online, una tesi di laurea è stata verificata da un docente universitario e dalla commissione in sede d'esame. La nostra redazione inoltre controlla prima della pubblicazione la completezza dei materiali e, dal 2009, anche l'originalità della tesi attraverso il software antiplagio Compilatio.net.
  • L'utilizzo della consultazione integrale della tesi da parte dell'Utente che ne acquista il diritto è da considerarsi esclusivamente privato.
  • Nel caso in cui l'Utente volesse pubblicare o citare una tesi presente nel database del sito www.tesionline.it deve ottenere autorizzazione scritta dall'Autore della tesi stessa, il quale è unico detentore dei diritti.
  • L'Utente è l'unico ed esclusivo responsabile del materiale di cui acquista il diritto alla consultazione. Si impegna a non divulgare a mezzo stampa, editoria in genere, televisione, radio, Internet e/o qualsiasi altro mezzo divulgativo esistente o che venisse inventato, il contenuto della tesi che consulta o stralci della medesima. Verrà perseguito legalmente nel caso di riproduzione totale e/o parziale su qualsiasi mezzo e/o su qualsiasi supporto, nel caso di divulgazione nonché nel caso di ricavo economico derivante dallo sfruttamento del diritto acquisito.
  • L'Utente è a conoscenza che l'importo da lui pagato per la consultazione integrale della tesi prescelta è ripartito, a partire dalla seconda consultazione assoluta nell'anno in corso, al 50% tra l'Autore/i della tesi e Tesionline Srl, la società titolare del sito www.tesionline.it.
L'obiettivo di Tesionline è quello di rendere accessibile a una platea il più possibile vasta il patrimonio di cultura e conoscenza contenuto nelle tesi.
Per raggiungerlo, è fondamentale superare la barriera rappresentata dalla lingua. Ecco perché cerchiamo persone disponibili ad effettuare la traduzione delle tesi pubblicate nel nostro sito.
Scopri come funziona

DUBBI? Contattaci

Contatta la redazione a
[email protected]

Ci trovi su Skype (redazione_tesi)
dalle 9:00 alle 13:00

Oppure vieni a trovarci su

Parole chiave

adsorbimento non colligativo
afgps
afps
antartici
antartide
antifreezing
congelamento
crioprotezione
dissostichus mawsoni
glicoproteine
isteresi termica
molecole
pesce
pesci
polare
proteine
punto crioscopico
sali
super-raffreddamento
temperature
trematomus borchgrevinki

Non hai trovato quello che cercavi?


Abbiamo più di 45.000 Tesi di Laurea: cerca nel nostro database

Oppure consulta la sezione dedicata ad appunti universitari selezionati e pubblicati dalla nostra redazione

Ottimizza la tua ricerca:

  • individua con precisione le parole chiave specifiche della tua ricerca
  • elimina i termini non significativi (aggettivi, articoli, avverbi...)
  • se non hai risultati amplia la ricerca con termini via via più generici (ad esempio da "anziano oncologico" a "paziente oncologico")
  • utilizza la ricerca avanzata
  • utilizza gli operatori booleani (and, or, "")

Idee per la tesi?

Scopri le migliori tesi scelte da noi sugli argomenti recenti


Come si scrive una tesi di laurea?


A quale cattedra chiedere la tesi? Quale sarà il docente più disponibile? Quale l'argomento più interessante per me? ...e quale quello più interessante per il mondo del lavoro?

Scarica gratuitamente la nostra guida "Come si scrive una tesi di laurea" e iscriviti alla newsletter per ricevere consigli e materiale utile.


La tesi l'ho già scritta,
ora cosa ne faccio?


La tua tesi ti ha aiutato ad ottenere quel sudato titolo di studio, ma può darti molto di più: ti differenzia dai tuoi colleghi universitari, mostra i tuoi interessi ed è un lavoro di ricerca unico, che può essere utile anche ad altri.

Il nostro consiglio è di non sprecare tutto questo lavoro:

È ora di pubblicare la tesi