Skip to content

L'intervento delle Nazioni Unite nelle zone di conflitto: il caso della Somalia

Informazioni tesi

  Autore: Eleonora Ricciardi
  Tipo: Laurea liv.II (specialistica)
  Anno: 2007-08
  Università: Università degli Studi Roma Tre
  Facoltà: Giurisprudenza
  Corso: Giurisprudenza
  Relatore: Antonietta Di Blase
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 182

La tesi si propone di analizzare con quali strumenti e quali risultati le Nazioni Unite hanno svolto il compito principale per cui sono state istituite nel 1945: mantenere la pace e la sicurezza internazionale. A tal proposito è stato scelta come caso emblematico quello della Somalia. La vicenda somala, infatti, non è solo un esempio di come le Nazioni Unite possono intervenire nelle zone di conflitto interno, ma presenta anche aspetti interessanti sotto il profilo della legittimità dell'uso della forza da parte di singoli Stati.

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista
Mostra/Nascondi contenuto.
INTRODUZIONE    Il compito fondamentale delle Nazioni Unite, così come enunciato  nel primo paragrafo dell’art. 1 della Carta di San Francisco, consiste nel  mantenere  la  pace  e  la  sicurezza  internazionale,  ovvero  impedire  il  generarsi di nuovi potenziali conflitti e, allo stesso tempo, agire affinché i  conflitti  già  in  corso  giungano  ad  una  soluzione  per  quanto  possibile  pacifica. 1    Durante  il  periodo  della  guerra  fredda  le  Nazioni  Unite  non  riuscirono a  svolgere un  ruolo determinante all’interno della  comunità  internazionale. Scriveva allora il Segretario Generale Pérez de Cuellar:     “la guerra  fredda ha preso  in ostaggio  la sicurezza collettiva […]. Le  conseguenze per l’ONU sono state evocate più di una volta: il minimo che si  possa  dire  è  che  l’Organizzazione  ha  visto  ridurre  notevolmente  le  sue  aspettative e le sue capacità […]. Da due anni a questa parte i due blocchi  stanno cercando di stabilire una pace durevole.  I membri permanenti del  Consiglio di Sicurezza si adoperano per lavorare insieme, fatto che facilita  il compito di mettere in pratica una diplomazia volta a regolare i contrasti  più impervi.” 2      In pratica, il Consiglio di Sicurezza non poté dare concretamente  attuazione al sistema di sicurezza collettiva previsto dalla Carta a causa  delle profonde divergenze politiche che si manifestarono al suo interno. 3        esto  motivo,  vennero  sviluppati  dei  “meccanismi Proprio  per  qu                                                          1  UN Charter  (art.1  par.1):  “[…] mantenere  la pace e  la  sicurezza  internazionale, ed a  questo fine: prendere efficaci misure collettive per prevenire e rimuovere le minacce alla  pace e per reprimere gli atti di aggressione o le altre violazioni della pace, e conseguire  con mezzi pacifici, ed in conformità ai principi della giustizia e del diritto internazionale,  l   delle  controversie  o  delle  situazioni  internazionali  che  pace […]”  a  composizione  o  la  soluzione potrebbero portare ad una violazione della  2   vi   Cfr. PÉREZ DE CUELLAR, Report  of  the  Secretary  General  on  the  Work  of  the  Organization, 1988‐1989, A/Dec/43/404.  3  Frequentemente le potenze dei due blocchi contrapposti facevano ricorso al diritto di  veto previsto dall’art. 27 della Carta dell’ONU per paralizzare l’attività del Consiglio di  Sicurezza. Sugli effetti della competizione strategica  tra Stati Uniti e Unione Sovietica  all’interno della politica del Consiglio di Sicurezza, cfr. HUSAIN, The United States and  the failure of UN collective security, in American Journal of International law, 2007‐1 

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista

FAQ

Per consultare la tesi è necessario essere registrati e acquistare la consultazione integrale del file, al costo di 29,89€.
Il pagamento può essere effettuato tramite carta di credito/carta prepagata, PayPal, bonifico bancario, bollettino postale.
Confermato il pagamento si potrà consultare i file esclusivamente in formato .PDF accedendo alla propria Home Personale. Si potrà quindi procedere a salvare o stampare il file.
Maggiori informazioni
Ingiustamente snobbata durante le ricerche bibliografiche, una tesi di laurea si rivela decisamente utile:
  • perché affronta un singolo argomento in modo sintetico e specifico come altri testi non fanno;
  • perché è un lavoro originale che si basa su una ricerca bibliografica accurata;
  • perché, a differenza di altri materiali che puoi reperire online, una tesi di laurea è stata verificata da un docente universitario e dalla commissione in sede d'esame. La nostra redazione inoltre controlla prima della pubblicazione la completezza dei materiali e, dal 2009, anche l'originalità della tesi attraverso il software antiplagio Compilatio.net.
  • L'utilizzo della consultazione integrale della tesi da parte dell'Utente che ne acquista il diritto è da considerarsi esclusivamente privato.
  • Nel caso in cui l'Utente volesse pubblicare o citare una tesi presente nel database del sito www.tesionline.it deve ottenere autorizzazione scritta dall'Autore della tesi stessa, il quale è unico detentore dei diritti.
  • L'Utente è l'unico ed esclusivo responsabile del materiale di cui acquista il diritto alla consultazione. Si impegna a non divulgare a mezzo stampa, editoria in genere, televisione, radio, Internet e/o qualsiasi altro mezzo divulgativo esistente o che venisse inventato, il contenuto della tesi che consulta o stralci della medesima. Verrà perseguito legalmente nel caso di riproduzione totale e/o parziale su qualsiasi mezzo e/o su qualsiasi supporto, nel caso di divulgazione nonché nel caso di ricavo economico derivante dallo sfruttamento del diritto acquisito.
  • L'Utente è a conoscenza che l'importo da lui pagato per la consultazione integrale della tesi prescelta è ripartito, a partire dalla seconda consultazione assoluta nell'anno in corso, al 50% tra l'Autore/i della tesi e Tesionline Srl, la società titolare del sito www.tesionline.it.
L'obiettivo di Tesionline è quello di rendere accessibile a una platea il più possibile vasta il patrimonio di cultura e conoscenza contenuto nelle tesi.
Per raggiungerlo, è fondamentale superare la barriera rappresentata dalla lingua. Ecco perché cerchiamo persone disponibili ad effettuare la traduzione delle tesi pubblicate nel nostro sito.
Scopri come funziona

DUBBI? Contattaci

Contatta la redazione a
[email protected]

Ci trovi su Skype (redazione_tesi)
dalle 9:00 alle 13:00

Oppure vieni a trovarci su

Parole chiave

etiopia
nazioni unite
peacekeeping operations
somalia
uso della forza

Non hai trovato quello che cercavi?


Abbiamo più di 45.000 Tesi di Laurea: cerca nel nostro database

Oppure consulta la sezione dedicata ad appunti universitari selezionati e pubblicati dalla nostra redazione

Ottimizza la tua ricerca:

  • individua con precisione le parole chiave specifiche della tua ricerca
  • elimina i termini non significativi (aggettivi, articoli, avverbi...)
  • se non hai risultati amplia la ricerca con termini via via più generici (ad esempio da "anziano oncologico" a "paziente oncologico")
  • utilizza la ricerca avanzata
  • utilizza gli operatori booleani (and, or, "")

Idee per la tesi?

Scopri le migliori tesi scelte da noi sugli argomenti recenti


Come si scrive una tesi di laurea?


A quale cattedra chiedere la tesi? Quale sarà il docente più disponibile? Quale l'argomento più interessante per me? ...e quale quello più interessante per il mondo del lavoro?

Scarica gratuitamente la nostra guida "Come si scrive una tesi di laurea" e iscriviti alla newsletter per ricevere consigli e materiale utile.


La tesi l'ho già scritta,
ora cosa ne faccio?


La tua tesi ti ha aiutato ad ottenere quel sudato titolo di studio, ma può darti molto di più: ti differenzia dai tuoi colleghi universitari, mostra i tuoi interessi ed è un lavoro di ricerca unico, che può essere utile anche ad altri.

Il nostro consiglio è di non sprecare tutto questo lavoro:

È ora di pubblicare la tesi