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Aspetti e problemi relativi al mantenimento della lingua

La tesi offre un panorama sulla situazione linguistica mondiale: come, quando e perchè muore una lingua. Analizza e descrive le iniziative e i programmi attuati per rivitalizzare le lingue in via di estinzione come il metodo ad immersione, il reversing language shift e la pianificazione linguistica.
Vi è inoltre la traduzione del saggio di linguistica "Preservin Endangered Languages" di Susanne Romaine con analisi traduttologica.

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3 INTRODUZIONE L‟interesse verso il problema della perdita della diversità linguistica è relativamente recente. Si sente parlare molto spesso di estinzione di specie di piante e di animali, mentre sembra che a nessuno interessi della grave perdita che sta subendo il nostro patrimonio culturale. Molte lingue più piccole stanno morendo a causa della diffusione di alcune lingue più grandi o “globali” come l‟inglese, lo spagnolo o il francese. Tali lingue non si sono imposte seguendo la legge del più forte vigente in natura, ma è invece il risultato di cambiamenti sociali diseguali nei paesi sviluppati e in quelli in via di sviluppo. Il motivo di tale disinteresse potrebbe essere connesso con l‟opinione diffusa secondo la quale la diversità linguistica ostacolerebbe la comunicazione, lo sviluppo economico e la globalizzazione dei mercati. Se tutti parlassimo la stessa lingua ci sarebbe una migliore intesa e dovremmo quindi essere soddisfatti del fatto che molte lingue stanno morendo.1 Alcuni linguisti2 controbattono questa affermazione sottolineando l‟importanza della diversità linguistica soprattutto per il suo valore scientifico e culturale. Nelle lingue si racchiude la cultura e l‟identità di un popolo, il suo punto di vista sulla realtà, rinunciare ad essa significa annichilire quel popolo. Ci sono altri che vedono nel plurilinguismo le cause delle rivalità e degli scontri tra i popoli, ricorrendo al mito della Torre di Babele per avvalorare la propria tesi. È ovvio che gli scontri tra i popoli sono causati dalle diversità culturali, o meglio dall‟intolleranza di un popolo verso una determinata cultura o 1 Cfr. Nettle e Romaine, (2002), p.33. 2 Grenoble e Whaley, (2006), p. 19-20.

Laurea liv.I

Facoltà: Lingue e Letterature Straniere

Autore: Chiara Nardella Contatta »

Composta da 110 pagine.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.