Skip to content

Studio sedimentologico e dinamica costiera del litorale di S. Marco (Sciacca – AG)

Informazioni tesi

  Autore: Mario Li Bassi
  Tipo: Tesi di Laurea
  Anno: 2004-05
  Università: Università degli Studi di Palermo
  Facoltà: Scienze Matematiche, Fisiche e Naturali
  Corso: Scienze Geologiche
  Relatore: Giovanna Lo Cicero
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 228

In questo lavoro di tesi, per un periodo compreso tra l’autunno del 2003 e l’inverno del 2005, è stata svolta una dettagliata indagine ed analisi del litorale di San Marco, situato nella Sicilia Sud-Occindentale, a circa 4 Km a WNW della città di Sciacca (AG) ed a circa 1.2 Km a NW della punta di Capo San Marco.
Le indagini principali hanno riguardato uno studio morfologico ed uno sedimentologico da cui sono state ricavate tutte le informazioni per una dettagliata descrizione dell’evoluzione della spiaggia emersa e per stabilire, in via generale, la direzione preferenziale del trasporto litoraneo dei sedimenti.
Sono stati elaborati i dati meteomarini forniti dall’Ufficio Circondariale Marittimo di Sciacca ed effettuate alcune misurazioni sul campo del moto ondoso.
Sono state acquisite informazioni sulla geologia del territorio adiacente il litorale di studio e dell’entroterra (area di Sciacca) e sulle principali caratteristiche geomorfologiche ed idrografiche.
Sono stati trattati alcuni degli aspetti ambientali, antropici e socio-economici della spiaggia di San Marco, del suo mare e del territorio circostante.
Lo studio morfologico è stato effettuato in due campagne di campionatura, distanziate di un anno una dall’altra (Novembre ’03 e ’04), e con una serie di misure effettuate nel periodo compreso tra l’autunno del 2003 e l’inverno del 2005.
Con il metodo proposto da Komar (1976) il litorale di S. Marco risulta tra le spiagge riflettenti e dissipative e di bassa energia nella prima campionatura e di alta energia nella seconda.
Le analisi granulometriche hanno mostrato che la maggioranza dei sedimenti risultano unimodali e con valori di moda principale (M), diametro medio (Mz) e mediana (m), ricadenti nelle classi granulometriche della sabbia media (0.5 mm – 0.25 mm). Sempre in prevalenza numerica, più o meno spiccata, i campioni hanno presentato valori di indice di classazione (σ1), di asimmetria (Sk1) e di appuntimento (Kg), mostranti, rispettivamente, una “classazione buona”, valori di “simmetria” e curve “mesocurtiche”.
L’esame della distribuzione areale di tutti i parametri suddetti, relativi ai campioni di battigia e di berma, ha mostrato una certa uniformità in tutto il litorale, non consentendo particolari valutazioni.
L’analisi, invece, dei campioni di gradino e della media di tutti i campioni del transetto ha permesso di suddividere il litorale in due zone, dai limiti non perfettamente coincidenti, ma, con evidenti variazioni dei parametri granulometrici. Tale suddivisione del litorale si fa ancora più marcata nel secondo rilievo campionato.
Tra i costituenti principali dei sedimenti risultano prevalere il quarzo ed i litoclasti di arenaria, seguono i litoclasti carbonatici, i bioclasti e fossili, infine, poco rappresentati, aggregati e altri.
Dall’esame morfoscopico, la metà dei sedimenti ricade nella classe di arrotondamento D (sub-arrotondata), seguono, la C, la E e la B. Poco rappresentate le classi A e F. La metà dei campioni ha presentato una sfericità compresa tra 0.89 e 0.91 e tra 0.79 e 0.71, basse le percentuali dei sedimenti compresi tra 0.69 e 0.61 e tra 0.97 e 0.91 e pochissimo quelli con sfericità < 0.61.
Attraverso la elaborazione e le relazioni tra alcuni dei parametri granulometrici utilizzati è stato possibile applicare la metodologia proposta da Dal Cin (1969) per poter distinguere spiagge in erosione da spiagge in avanzamento. Considerando i risultati raggiunti il litorale studiato, per entrambe le campionature, risulta nettamente in erosione.
L’analisi del regime meteomarino ha previsto l’elaborazione dei dati della forza e direzione del vento e quelli dello stato del mare forniti dall’Ufficio Circondariale Marittimo di Sciacca e di una serie di misurazioni eseguite sul campo.
Per stabilire una possibile direzione preferenziale di trasporto dei sedimenti nel litorale, è stato applicato il metodo proposto da McLaren (1981). Oltre alla matrice “classica” di McLaren, nel presente lavoro di tesi, viene proposta una "nuova matrice, m1”. I risultati raggiunti, hanno permesso di osservare che esiste chiaramente una direzione di trasporto preferenziale verso Sud dei sedimenti.
E' stata eseguita un'analisi dell’evoluzione storica e stagionale della linea di riva.
Infine sono stati trattati alcuni degli aspetti ambientali, antropici e socio-economici del litorale di San Marco.

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista
Mostra/Nascondi contenuto.
4 Premessa Il presente lavoro di tesi ha avuto come argomento lo studio sedimentologico e morfologico della spiaggia di Capo S. Marco, ubicata a circa 4 Km a WNW dell’abitato di Sciacca (AG). Lo studio è stato eseguito nel periodo che va dal Settembre del 2003 al Febbraio del 2005. In questo spazio di tempo sono state effettuate due campagne di campionatura (Novembre ’03 e Novembre ’04) ed una serie di misure morfologiche effettuate nell’arco delle varie stagioni susseguitesi. Lo studio morfologico della spiaggia emersa basato sui parametri caratterizzanti la spiaggia o comunque degli elementi morfologici riconosciuti, ha previsto la misurazione di quote, distanze e pendenze, separate nel tempo. Da questi dati sono stati ricavati una serie di profili morfologici di spiaggia, due carte della morfologia, due carte di correlazione degli elementi morfologici ed una carta delle variazioni della linea di riva stagionale. Inoltre l’acquisizione della cartografia storica dell’area in esame ha permesso la realizzazione di una carta delle variazioni storiche della linea di riva. E’ stato svolto uno studio delle condizioni del mare e del vento rielaborando i dati forniti dall’Ufficio Circondariale Marittimo di Sciacca ed attraverso alcuni parametri caratterizzanti il moto ondoso, tempo del flutto montante e periodo dell’onda, rilevati direttamente sul campo in coincidenza di mareggiate più o meno intense. Lo studio sedimentologico ha previsto due campagne di campionatura. Sui campioni raccolti è stata effettuata un’analisi granulometrica per mezzo di setacciatura ed un’analisi composizionale ed una morfoscopica utilizzando un microscopio. Tutti i dati, ricavati direttamente o indirettamente dai rilievi, sono stati raccolti nelle tabelle ed hanno permesso l’elaborazione statistica di diagrammi e istogrammi e sono stati utilizzati per costruire carte e profili. Dalla elaborazione e correlazione tra parametri morfologici e sedimentologici si è ricavato un quadro essenzialmente descrittivo della morfologia della spiaggia e delle condizioni dinamiche (direzione di deriva dei sedimenti lungo costa) del litorale oggetto di studio. Va comunque ricordato che le caratteristiche morfologiche di una spiaggia, se lasciata alle sue condizioni naturali di evoluzione, sono determinate in gran parte dalle escursioni di marea (che nel Mediterraneo raggiungono solo poche decine di centimetri), dalla granulometria del materiale che le costituisce e dal regime meteomarino (moto ondoso, vento, etc.). La scelta della spiaggia di Capo S. Marco come studio del litorale si può basare essenzialmente sui seguenti motivi: 1) è il tratto di litorale in cui si risente in misura minore l’impatto antropico delle opere

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista

FAQ

Per consultare la tesi è necessario essere registrati e acquistare la consultazione integrale del file, al costo di 29,89€.
Il pagamento può essere effettuato tramite carta di credito/carta prepagata, PayPal, bonifico bancario, bollettino postale.
Confermato il pagamento si potrà consultare i file esclusivamente in formato .PDF accedendo alla propria Home Personale. Si potrà quindi procedere a salvare o stampare il file.
Maggiori informazioni
Ingiustamente snobbata durante le ricerche bibliografiche, una tesi di laurea si rivela decisamente utile:
  • perché affronta un singolo argomento in modo sintetico e specifico come altri testi non fanno;
  • perché è un lavoro originale che si basa su una ricerca bibliografica accurata;
  • perché, a differenza di altri materiali che puoi reperire online, una tesi di laurea è stata verificata da un docente universitario e dalla commissione in sede d'esame. La nostra redazione inoltre controlla prima della pubblicazione la completezza dei materiali e, dal 2009, anche l'originalità della tesi attraverso il software antiplagio Compilatio.net.
  • L'utilizzo della consultazione integrale della tesi da parte dell'Utente che ne acquista il diritto è da considerarsi esclusivamente privato.
  • Nel caso in cui l'Utente volesse pubblicare o citare una tesi presente nel database del sito www.tesionline.it deve ottenere autorizzazione scritta dall'Autore della tesi stessa, il quale è unico detentore dei diritti.
  • L'Utente è l'unico ed esclusivo responsabile del materiale di cui acquista il diritto alla consultazione. Si impegna a non divulgare a mezzo stampa, editoria in genere, televisione, radio, Internet e/o qualsiasi altro mezzo divulgativo esistente o che venisse inventato, il contenuto della tesi che consulta o stralci della medesima. Verrà perseguito legalmente nel caso di riproduzione totale e/o parziale su qualsiasi mezzo e/o su qualsiasi supporto, nel caso di divulgazione nonché nel caso di ricavo economico derivante dallo sfruttamento del diritto acquisito.
  • L'Utente è a conoscenza che l'importo da lui pagato per la consultazione integrale della tesi prescelta è ripartito, a partire dalla seconda consultazione assoluta nell'anno in corso, al 50% tra l'Autore/i della tesi e Tesionline Srl, la società titolare del sito www.tesionline.it.
L'obiettivo di Tesionline è quello di rendere accessibile a una platea il più possibile vasta il patrimonio di cultura e conoscenza contenuto nelle tesi.
Per raggiungerlo, è fondamentale superare la barriera rappresentata dalla lingua. Ecco perché cerchiamo persone disponibili ad effettuare la traduzione delle tesi pubblicate nel nostro sito.
Scopri come funziona

DUBBI? Contattaci

Contatta la redazione a
[email protected]

Ci trovi su Skype (redazione_tesi)
dalle 9:00 alle 13:00

Oppure vieni a trovarci su

Parole chiave

analisi granulometriche
appuntimento
arrotondamento
asimmetria
battigia
berma
campionatura
classazione
diametro medio
dinamica costiera
gradino
idrografia
komar
kurtosis
litorale
matrice di mclaren
matrice m1
moto ondoso
sciacca
sedimentologia
sfericità
spiaggia
trasporto litorale

Non hai trovato quello che cercavi?


Abbiamo più di 45.000 Tesi di Laurea: cerca nel nostro database

Oppure consulta la sezione dedicata ad appunti universitari selezionati e pubblicati dalla nostra redazione

Ottimizza la tua ricerca:

  • individua con precisione le parole chiave specifiche della tua ricerca
  • elimina i termini non significativi (aggettivi, articoli, avverbi...)
  • se non hai risultati amplia la ricerca con termini via via più generici (ad esempio da "anziano oncologico" a "paziente oncologico")
  • utilizza la ricerca avanzata
  • utilizza gli operatori booleani (and, or, "")

Idee per la tesi?

Scopri le migliori tesi scelte da noi sugli argomenti recenti


Come si scrive una tesi di laurea?


A quale cattedra chiedere la tesi? Quale sarà il docente più disponibile? Quale l'argomento più interessante per me? ...e quale quello più interessante per il mondo del lavoro?

Scarica gratuitamente la nostra guida "Come si scrive una tesi di laurea" e iscriviti alla newsletter per ricevere consigli e materiale utile.


La tesi l'ho già scritta,
ora cosa ne faccio?


La tua tesi ti ha aiutato ad ottenere quel sudato titolo di studio, ma può darti molto di più: ti differenzia dai tuoi colleghi universitari, mostra i tuoi interessi ed è un lavoro di ricerca unico, che può essere utile anche ad altri.

Il nostro consiglio è di non sprecare tutto questo lavoro:

È ora di pubblicare la tesi