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Il diritto europeo dei contratti

La presente tesi intende fare una comparazione tra i principi europei in materia di contrattazione.
Si analizzano, pertanto, le varie proposte di armonizzazione e le proposte di un codice europeo dei contratti.

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1. La lex Mercatoria: cenni storici Allo scopo di superare la frammentazione dei diritti e le regole obsolete contenute in leggi feudali, che non rispondevano alle esigenze di traffici internazionali, sin dal basso medioevo si è avvertita l’esigenza di utilizzare regole comuni, ricorrendo cioè alla “lex mercatoria”, locuzione latina con la quale si intende un sistema giuridico sovranazionale distinto e autonomo dai diritti statali, applicabile direttamente ai contratti del commercio internazionale in luogo delle disposizioni dei diritti nazionali. La lex mercatoria ha visto la sua prima fioritura nello “jus commune”, periodo in cui l’unità del diritto europeo non era insidiata dalla presenza di ordinamenti nazionali tendenti a regolare ogni aspetto della vita di relazione. Essa nasce in quest’epoca come corpo di regole e principi a carattere consuetudinario relativi alle tradizioni mercantili, sviluppate dai commercianti allo scopo di regolare i loro rapporti di affari e applicata alla dispute internazionali dai tribunali dei principali centri dove si concentravano i traffici commerciali in Europa. Di fronte all’incapacità, da parte delle leggi nazionali degli Stati cui le parti di un contratto internazionale appartenevano, a regolare i loro rapporti a carattere internazionale, una borghesia commerciale assai ricca ha dato spontaneamente vita ad un insieme di principi generali e di regole consuetudinarie non scritte applicabili alle transazioni mercantili, destinate a regolare i loro rapporti d’affari a carattere transazionale, evitando l’applicazione dei diritti nazionali, costituendo per l’appunto un’alternativa agli stessi. Vi è sempre stata una pronta disposizione ad accettare modelli sviluppati altrove, una tendenza generale ad adottare procedure rapide ed informali e a 1

Laurea liv.I

Facoltà: Giurisprudenza

Autore: Daniela Belculfinè Contatta »

Composta da 80 pagine.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.