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Arabo e latino: elementi di analisi contrastiva della sintassi dei casi

L'obiettivo del presente lavoro è svolgere un'analisi contrastiva tra Arabo e Latino in materia di sintassi dei casi. L'indagine è stata condotta operando secondo criteri tipologici, ovvero cercando quei principi soggiacenti da cui scaturiscono le strutture di volta in volta analizzate, ed esaminando come un sistema di casi può influenzare gli altri ambiti concernenti la sintassi (ordine dei costituenti, flusso di informazione, et cetera).

Data l'appartenenza di Arabo e Latino a due ceppi diversi, ho preferito osservare i casi da un punto di vista funzionale e logico. Inizialmente ho cercato di chiarire i motivi per cui una lingua può sviluppare un sistema di casi, ponendo l'accento sull'idea secondo cui un simile apparato ha una certa efficacia comunicativa e non è un'idiosincrasia delle singole lingue. In seguito, partendo dai casi cardinali (nominativo e accusativo) e proseguendo con i casi obliqui, ho riportato i risultati della mia analisi contrastiva, classificandoli per funzioni logiche. Infine, sulla base degli elementi raccolti, ho enunciato le mie considerazioni personali sulle differenze più significative tra i sistemi di casi nelle due lingue e sulla deriva a cui essi, per varie ragioni, possono essere sottoposti.

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INTRODUZIONE L'obiettivo del presente lavoro è svolgere un'analisi contrastiva tra Arabo e Latino in materia di sintassi dei casi. Tale studio è stato sviluppato alla luce dei mezzi che linguistica contrastiva e tipologia mettono a disposizione. Tipologia e linguistica contrastiva sono unite per certe caratteristiche, ma distinte per altre. Entrambe si occupano di confronti tra lingue diverse, interesse antico almeno quanto lo studio stesso delle lingue, ed entrambe rientrano tra le applicazioni “empiriche” della linguistica, ma mentre la linguistica contrastiva si occupa principalmente dell'individuazione delle divergenze riscontrabili tra due o più lingue, la tipologia cerca di individuare nei diversi comportamenti delle diverse lingue dei principi soggiacenti, che contribuiscono alla categorizzazione delle lingue secondo parametri universali. Il contributo di queste discipline all'insegnamento ed allo studio delle lingue straniere, nonché allo studio della traduzione e dell'interpretariato, è assolutamente fondamentale, in quanto consente una profonda comprensione delle caratteristiche delle lingue e, di conseguenza, facilita la soluzione dei problemi alla base della comunicazione interlinguistica. Mettere in risalto, infatti, asimmetrie e divergenze, così come coincidenze e similitudini tra le lingue, facilita di molto il ruolo del professionista nell'ambito delle lingue e della comunicazione interculturale, aiutandolo ad individuare con il massimo della rapidità e dell'efficienza la soluzione del problema traduttivo. Lo studio della sintassi dei casi di certo non è un problema meramente linguistico. E' un fenomeno presente in una grande quantità di lingue verbali nel mondo, per cui sarà lecito sostenere che lo sviluppo di un sistema ben determinato di casi non è solo un'idiosincrasia delle singole lingue, bensì è un apparato dalle riconosciute proprietà comunicative. 4

Laurea liv.I

Facoltà: Lettere e Filosofia

Autore: Francesco Vitulli Contatta »

Composta da 46 pagine.

 

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