Questo sito utilizza cookie di terze parti per inviarti pubblicità in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più clicca QUI 
Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie. OK

ADOLESCENTI ED SMS: studio di un gruppo in interazione

Il linguaggio degli SMS è una vera e propria forma di scrittura. Da una parte questo nuovo modo di esprimersi nasce dal fatto che il linguaggio parlato viene trasferito a messaggio scritto e questo avviene specialmente negli adolescenti. Questa nuova scrittura nasce anche dall’esigenza di poter scrivere in poco spazio in soli 160 caratteri tutte le parole che si vogliono dire.
Spesso viene utilizzato un italiano medio, molto semplificato, un italiano molto spesso corrotto da altre forme linguistiche (Del Corno e Mansi, 2002) e che per la necessità di essere concisi si induce a numerose semplificazioni e veri propri errori di grammatica. Tra i giovanissimi si usano espressioni gergali, dialettali e molte forme comprensibili solo ai due soggetti della comunicazione o al gruppo a cui appartiene.
Il cellulare per i ragazzi, prima di essere una tecnologia mobile che gli permette di attraversare liberamente gli spazi sociali, è una tecnologia individuale e privata che garantisce una connessione permanente con lo spazio sociale della comunità dei pari.
Negli adolescenti prevale un’assoluta rilevanza dello strumento in quanto fornitore di un accesso esclusivamente personale, non mediato dalla famiglia, permettendo così la connessione al gruppo da casa e dalle aule scolastiche, in cui l’accessibilità diretta con i pari è temporaneamente interrotta.
Considerando poi l’identità dell’artefatto tecnologico, gli adolescenti, pur riducendo la funzione primaria, cioè quella telefonica, hanno iniziato ad utilizzare l’apparecchio per molte altre funzioni, oltre che di comunicazione, anche di intrattenimento.

Mostra/Nascondi contenuto.
6 INTRODUZIONE Con questo lavoro si è voluto indagare e capire quale fosse lo scopo e l’utilizzo degli SMS inviati e ricevuti da un gruppo di Utenti preso da me in considerazione. La prima parte della Tesi costituisce un’introduzione teorica allo studio dell’uso delle tecnologie per la comunicazione. Nel primo capitolo viene illustrato che la Psicologia Culturale ha dato un significato profondo all’uso delle tecnologie. Tali tecnologie, o artefatti, create dall’uomo, sono in grado di influenzare fortemente la vita di ogni giorno attraverso la mediazione. La mediazione fornisce all’uomo informazioni rispetto all’ambiente ed in oltre permette di agire sullo stesso. Nel secondo capitolo si è voluto spiegare la pratica comunicativa, l’SMS, dedicando una particolare attenzione alla fenomenologia e al linguaggio di essi. Sia la fenomenologia che il linguaggio degli SMS forniscono un’utile chiave di lettura per la comprensione di tale fenomeno. La seconda parte della tesi è dedicata alla ricerca effettuata sulle pratiche d’uso degli SMS da parte di un gruppo di adolescenti. Nel terzo capitolo vengono illustrate alcune teorie di analisi adottate in questa ricerca per analizzare le funzioni degli sms raccolti e il loro contenuto. Nel quarto capitolo viene utilizzata la metodologia qualitativa per l’analisi ed il trattamento dei dati. Tale analisi ha permesso la classificazione dei messaggi raccolti dal gruppo di adolescenti e la rilevazione delle funzioni e dei significati attribuiti al mezzo tecnologico da questo gruppo osservato.

Laurea liv.I

Facoltà: Psicologia

Autore: Laura Cozzolino Contatta »

Composta da 65 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 612 click dal 28/12/2011.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.