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Il diritto di detrazione nel sistema d'imposta sul valore aggiunto

Informazioni tesi

  Autore: Cristiana Carboni
  Tipo: Laurea liv.I
  Anno: 2007-08
  Università: Università degli Studi di Ferrara
  Facoltà: Giurisprudenza
  Corso: Scienze dei servizi giuridici
  Relatore: Marco Greggi
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 132

L'IVA è un tributo nato sotto la spinta dell'unificazione europea e introdotto negli ordinamenti degli stati membri in recepimento di direttive comunitarie adottate per armonizzare i diversi sistemi d'imposta che costituivano un ostacolo alla circolazione dei beni e servizi. In linea generale è un'imposta indiretta plurifase, cioè un tributo applicato ad ogni passaggio che il bene subisce, dalla fase della produzione fino al consumatore finale. Pur essendo plurifase, tuttavia non presenta gli effetti distorsivi del cumulo. L'IVA è un'imposta preordinata a colpire il consumo finale rivelandosi neutrale nei passaggi intermedi di beni e servizi tra produttori, commercianti e professionisti. Il principio di neutralità trova compiuta attuazione attraverso l'istituto della rivalsa e della detrazione, che costituiscono i 2 baricentri del tributo. Il diritto di detrazione a livello comunitario trova la sua disciplina nella direttiva 2006/112, mentre nel sistema interno è disciplinato dagli articoli 19-19 bis-19 bis1- 19 bis2 del DPR 633/72 dopo le modifiche apportate dal dlgs. n.313/97. Per quanto concerne i requisiti della detrazione, l'imposta è detraibile se è afferente ad operazioni effettuate o che saranno effettuate in periodi successivi, e se è inerenteall'esercizio dell'attività svolta. Vi sono,inoltre, beni utilizzati promiscuamente: in qusto caso il diritto di detrazione è parziale e spetta mediante l'applicazione del calcolo del pro-rata.

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  1 CAPITOLO PRIMO L’IVA: IMPOSTA COMUNITARIA Sommario: 1. La disciplina comunitaria – 2. La disciplina interna. 1. La disciplina comunitaria L’Imposta sul Valore Aggiunto (IVA) è un tributo nato sotto la spinta dell’unificazione europea e introdotta negli ordinamenti degli Stati membri della Comunità europea in recepimento di direttive comunitarie adottate per armonizzare i diversi sistemi d’imposta che colpivano lo scambio di beni e servizi. I differenti sistemi di tassazione degli scambi di beni e servizi costituivano un ostacolo alla realizzazione di un mercato comunitario che avesse caratteristiche analoghe a quelle di un mercato interno; pertanto, nell’interesse di un mercato unico, il legislatore comunitario, con propria normativa, ha ritenuto necessario realizzare un’armonizzazione delle legislazioni IVA con l’applicazione uniforme dell’imposta. Il “sistema comune dell’IVA” 1 è stato istituito dalla I Direttiva n. 67/227/CEE dell’11 aprile 1967 che definisce il principio di tale sistema e le caratteristiche dell’imposta, mentre le norme dettagliate di applicazione del sistema sono stabilite dalla VI Direttiva, n. 77/338/CEE del 17 maggio                                                             1 Termine utilizzato per definire l’imposta a livello di normativa comunitaria.

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Parole chiave

afferenza
articoli 19-19bis
beni e servizi promiscui
consumo finale
detrazione
detrazione immediata
direttiva 2006/112
dpr 633/72
esercizio di impresa, arte, professione
imposta indiretta plurifase
imposta sul valore aggiunto
inerenza
iva
neutrale
percentuale di detraibilità
pro-rata
rivalsa

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