Skip to content

Aspetti psicologici della sicurezza lavorativa

Informazioni tesi

  Autore: Aurora Zappa
  Tipo: Laurea liv.II (specialistica)
  Anno: 2008-09
  Università: Università degli Studi di Pavia
  Facoltà: Psicologia
  Corso: Psicologia
  Relatore: PiergiorgioArgentero
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 150

La sicurezza sul lavoro continua ad essere uno dei temi più attuali della cronaca quotidiana. Ogni anno mediamente il 6% dei lavoratori subisce un incidente sul lavoro di diversa natura e gravità, che in alcuni casi può portare anche a invalidità permanente o addirittura alla morte. Nell’ambito della psicologia del lavoro si è assistito a un crescente interesse verso la qualità della vita dei lavoratori, anche se il tema della sicurezza sia fisica che psicologica degli individui è tuttora abbastanza trascurato. Gli psicologi del lavoro si occupano principalmente dei rischi psicosociali come stress, burnout e mobbing. Gli studi sulla sicurezza lavorativa hanno portato ad identificare alcuni fattori psicologici e personali coinvolti negli infortuni e l’interazione che questi fattori hanno con elementi organizzativi come il clima, la leadership e il gruppo di lavoro. Questi portano ad un clima di sicurezza negativo in cui i soggetti sviluppano un’errata percezione del rischio che porta a sopravvalutare o sottovalutare i reali pericoli all’interno dell’organizzazione. I lavoratori non sono in grado di mettere in atto comportamenti adatti alla situazione e incombono spesso in errori dovuti alla disattenzione o in atteggiamenti non sicuri come il non utilizzo delle precauzioni.
La presente ricerca è stata condotta in un’azienda chimica della provincia di Pavia per verificare la formazione e la percezione che i lavoratori hanno dell’ambiente lavorativo e per conoscere le loro opinioni sulla sicurezza e su come dovrebbe essere affrontata. Le aziende chimiche svolgono un’attività definibile “a rischio” per i materiali e i macchinari usati, soprattutto fisico, sia a lungo sia a breve termine.

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista
Mostra/Nascondi contenuto.
Introduzione La sicurezza sul lavoro continua ad essere uno dei temi più attuali della cronaca quotidiana. Ogni anno mediamente il 6% dei lavoratori subisce un incidente sul lavoro di diversa natura e gravità, che in alcuni casi può portare anche a invalidità permanente o addirittura alla morte. Secondo le statistiche ogni giorno circa tre persone perdono la vita per fatalità avvenute durante la propria attività lavorativa. Nel nostro paese la situazione degli infortuni sul lavoro è piuttosto grave rispetto alla media europea: le normative propongono sanzioni più pesanti che però non sempre favoriscono il rispetto delle leggi. Spesso questo è dovuto ad una disinformazione o a un disinteresse per l’argomento e alla non partecipazione dei lavoratori ai programmi di sicurezza. Inoltre spesso i media sottolineano solo i casi più gravi tralasciando gli incidenti che coinvolgono meno persone. Ovviamente non è possibile riportare tutti i sinistri che avvengono ogni giorno; la conseguenza è una disinformazione generale e una stima erronea e, sicuramente, inferiore del fenomeno infortunistico. Nell’ambito della psicologia del lavoro si è assistito a un crescente interesse verso la qualità della vita dei lavoratori, anche se il tema della sicurezza sia fisica che psicologica degli individui è tuttora abbastanza trascurato. Gli psicologi del lavoro si occupano principalmente dei rischi psicosociali come stress, burnout e mobbing. Gli studi sulla sicurezza lavorativa hanno portato ad identificare alcuni fattori psicologici e personali coinvolti negli infortuni e l’interazione che questi fattori hanno con elementi organizzativi come il clima, la leadership e il gruppo di lavoro. Questi portano ad un clima di sicurezza negativo in cui i soggetti sviluppano un’errata percezione del rischio che porta a sopravvalutare o sottovalutare i reali pericoli all’interno dell’organizzazione. I lavoratori non sono in grado di mettere in atto comportamenti adatti alla situazione e incombono spesso in errori dovuti alla disattenzione o in atteggiamenti non sicuri come il non utilizzo delle precauzioni. La normativa sottolinea il ruolo dello psicologo del lavoro nel mettere in atto un’azione di convincimento dei lavoratori e dei datori di lavoro sulla necessità di modificare il comportamento, adottando un atteggiamento pro-sicurezza. Questo porta a considerare la formazione non solo dal versante di conoscenza della normativa, ma anche sull’attivazione e la partecipazione del soggetto alla sicurezza dell’azienda. Agli esperti viene chiesto di mettere a punto programmi di formazione e di cambiamento che hanno come obiettivo la prevenzione, la diagnosi e l’intervento antinfortunistico; per questo agli psicologi è chiesto di acquisire competenze per sviluppare una nuova professionalità legata alla creazione di un contesto di sicurezza. La presente ricerca è stata condotta in un’azienda chimica della provincia di Pavia per verificare la formazione e la percezione che i lavoratori hanno dell’ambiente lavorativo e per conoscere le loro

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista

FAQ

Per consultare la tesi è necessario essere registrati e acquistare la consultazione integrale del file, al costo di 29,89€.
Il pagamento può essere effettuato tramite carta di credito/carta prepagata, PayPal, bonifico bancario, bollettino postale.
Confermato il pagamento si potrà consultare i file esclusivamente in formato .PDF accedendo alla propria Home Personale. Si potrà quindi procedere a salvare o stampare il file.
Maggiori informazioni
Ingiustamente snobbata durante le ricerche bibliografiche, una tesi di laurea si rivela decisamente utile:
  • perché affronta un singolo argomento in modo sintetico e specifico come altri testi non fanno;
  • perché è un lavoro originale che si basa su una ricerca bibliografica accurata;
  • perché, a differenza di altri materiali che puoi reperire online, una tesi di laurea è stata verificata da un docente universitario e dalla commissione in sede d'esame. La nostra redazione inoltre controlla prima della pubblicazione la completezza dei materiali e, dal 2009, anche l'originalità della tesi attraverso il software antiplagio Compilatio.net.
  • L'utilizzo della consultazione integrale della tesi da parte dell'Utente che ne acquista il diritto è da considerarsi esclusivamente privato.
  • Nel caso in cui l'Utente volesse pubblicare o citare una tesi presente nel database del sito www.tesionline.it deve ottenere autorizzazione scritta dall'Autore della tesi stessa, il quale è unico detentore dei diritti.
  • L'Utente è l'unico ed esclusivo responsabile del materiale di cui acquista il diritto alla consultazione. Si impegna a non divulgare a mezzo stampa, editoria in genere, televisione, radio, Internet e/o qualsiasi altro mezzo divulgativo esistente o che venisse inventato, il contenuto della tesi che consulta o stralci della medesima. Verrà perseguito legalmente nel caso di riproduzione totale e/o parziale su qualsiasi mezzo e/o su qualsiasi supporto, nel caso di divulgazione nonché nel caso di ricavo economico derivante dallo sfruttamento del diritto acquisito.
  • L'Utente è a conoscenza che l'importo da lui pagato per la consultazione integrale della tesi prescelta è ripartito, a partire dalla seconda consultazione assoluta nell'anno in corso, al 50% tra l'Autore/i della tesi e Tesionline Srl, la società titolare del sito www.tesionline.it.
L'obiettivo di Tesionline è quello di rendere accessibile a una platea il più possibile vasta il patrimonio di cultura e conoscenza contenuto nelle tesi.
Per raggiungerlo, è fondamentale superare la barriera rappresentata dalla lingua. Ecco perché cerchiamo persone disponibili ad effettuare la traduzione delle tesi pubblicate nel nostro sito.
Scopri come funziona

DUBBI? Contattaci

Contatta la redazione a
[email protected]

Ci trovi su Skype (redazione_tesi)
dalle 9:00 alle 13:00

Oppure vieni a trovarci su

Parole chiave

626/94
81/08
clima organizzativo
infortunio
lavoro
psicologia
psicologia del lavoro
psicologia della sicurezza
sicurezza
sicurezza lavorativa

Non hai trovato quello che cercavi?


Abbiamo più di 45.000 Tesi di Laurea: cerca nel nostro database

Oppure consulta la sezione dedicata ad appunti universitari selezionati e pubblicati dalla nostra redazione

Ottimizza la tua ricerca:

  • individua con precisione le parole chiave specifiche della tua ricerca
  • elimina i termini non significativi (aggettivi, articoli, avverbi...)
  • se non hai risultati amplia la ricerca con termini via via più generici (ad esempio da "anziano oncologico" a "paziente oncologico")
  • utilizza la ricerca avanzata
  • utilizza gli operatori booleani (and, or, "")

Idee per la tesi?

Scopri le migliori tesi scelte da noi sugli argomenti recenti


Come si scrive una tesi di laurea?


A quale cattedra chiedere la tesi? Quale sarà il docente più disponibile? Quale l'argomento più interessante per me? ...e quale quello più interessante per il mondo del lavoro?

Scarica gratuitamente la nostra guida "Come si scrive una tesi di laurea" e iscriviti alla newsletter per ricevere consigli e materiale utile.


La tesi l'ho già scritta,
ora cosa ne faccio?


La tua tesi ti ha aiutato ad ottenere quel sudato titolo di studio, ma può darti molto di più: ti differenzia dai tuoi colleghi universitari, mostra i tuoi interessi ed è un lavoro di ricerca unico, che può essere utile anche ad altri.

Il nostro consiglio è di non sprecare tutto questo lavoro:

È ora di pubblicare la tesi