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Aspetti metodologici dell’utilizzo dei metodi finanziari per la valutazione d’impresa

La tesi che stiamo per trattare, è basata sugli aspetti metodologici dell‟utilizzo dei metodi finanziari per la valutazione d‟impresa. Essa nasce con l‟intenzione di dare al lettore la possibilità di comprendere e di poter valutare, in maniera molto semplice, le società. Per valutazione aziendale si intende la stima del valore economico dell‟azienda.

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Pagina | 1 ξ Capitolo 1: Introduzione La tesi che stiamo per trattare, ? basata sugli aspetti metodologici dell‟utilizzo dei metodi finanziari per la valutazione d‟impresa. Essa nasce con l‟intenzione di dare al lettore la possibilità di comprendere e di poter valutare, in maniera molto semplice, le società. Per valutazione aziendale si intende la stima del valore economico dell‟azienda. I metodi finanziari trattati nel seguente testo sono il Dividend Discount Model (DDM) e il Discounted cash flow (DCF). Come vedremo in seguito, in maniera pi鸞 esaustiva dagli esempi che si trovano alla fine di ogni argomento, questa tesi ci darà le basi per valutare un‟azienda e per capire se essa ? sopravvalutata o sottovalutata rispetto a ci? che si evince dal mercato. Prima di introdurre i metodi finanziari analizziamo brevemente la storia della valutazione aziendale. Nel 1938, Sir John Burr Williams1 scrisse “The Theory of Investiment Value”. In esso, in “The Theory of Investiment Value”, troviamo il primo modello utilizzabile per poter calcolare il valore di mercato di un‟azienda. Tale modello stima il valore attuale di un‟azienda, attraverso la capitalizzazione dei dividendi futuri che l‟impresa sarà in grado di generare. Questo avvenne dopo la crisi del mercato del 1929, la quale port come conseguenza una maggior prudenza sui guadagni segnalati da parte degli investitori, e prima che la revisione e la contabilità pubblica vennero resi obbligatori dalla Securities and Exchange Commission (SEC). 1 John Burr Williams inizi? la sua carriera scolastica occupandosi principalmente di materie come la matematica e la chimica. Successivamente, verso il 1930, si avvicinò all‟economia. In “The Theory of Investment Value” Williams anticipò dei concetti che vennero ripresi diversi anni dopo da autori come Markowitz, Modigliani, Miller e Fama.

Laurea liv.I

Facoltà: Economia

Autore: Giampiero Venturini Contatta »

Composta da 46 pagine.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.