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La sindacalizzazione degli impiegati metalmeccanici nella provincia di Bergamo

La tesi prende in esame il deficit di rappresentanza sindacale delle alte professionalità (impiegati, quadri e tecnici) all'interno di un contesto in cui storicamente il sindacato è molto forte: la grande industria metalmeccanica bergamasca.
Il quadro teorico prende in esame gli studi classici della sindacalizzazione impiegatizia, ma l'accento è posto soprattutto sulle caratteristiche strutturali dell'economia locale, che giocano un ruolo fondamentale nel determinare le dinamiche sindacali all'interno delle aziende studiate. Struttura dell'industria, globalizzazione dei mercati e governance delle risorse umane sono qui considerati per spiegare la sindacalizzazione degli impiegati.

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5 INTRODUZIONE Questo lavoro prende in considerazione le modalità con cui la struttura industriale di una zona influenza la sindacalizzazione. In particolare, si ritiene che esistano condizioni di ordine strutturale, radicate nell’economia di un determinato territorio, che determinano la forma prevalente delle relazioni industriali. Le condizioni di ordine strutturale che determinano la struttura delle relazioni industriali sono le seguenti [Baglioni 1998, p. 26]: Caratteri salienti del capitalismo della zona (rilievo dell’industrializzazione rispetto ad altri settori, grado e misura della competitività internazionale, struttura dell’industria per dimensioni aziendali e livello tecnologico, ecc.), storia industriale della zona (storicamente industrializzata, tipo di produzione prevalente, presenza di distretti). Il suo andamento congiunturale (in ragione della politica economica); Il mercato del lavoro (rapporti domanda/offerta, tipi e forme di disoccupazione e occupazione); Composizione quantitativa (distribuzione agricoltura/industria/terziario) e qualitativa (operai di mestiere, operai comuni, nuove specializzazioni operaie, peso e caratteri del lavoro impiegatizio) della forza lavoro. L’interesse per le condizioni di ordine strutturale è dovuto all’osservazione dei cambiamenti delle modalità di produzione del capitalismo contemporaneo, che vedono un aumento del terziario rispetto all’industria e una crescita delle produzioni ad alto contenuto tecnologico, oltre che una crescita dell’internazionalizzazione dei mercati e alla diffusione dei modelli di produzione snella. Queste modalità di produzione influenzano le politiche di governance delle risorse umane all’interno delle imprese, poiché sono state introdotte diverse forme di flessibilità che, a loro volta, rendono necessario aumentare l’implicazione dei lavoratori con gli obiettivi aziendali. I cambiamenti nella produzione e l’internazionalizzazione dei mercati, insieme con alcuni cambiamenti sociali come la crescita dei titoli di studio e l’aumento dell’occupazione femminile, hanno come ultimo effetto quello di determinare cambiamenti nelle caratteristiche del mercato del lavoro. Osserveremo l’influenza di queste condizioni strutturali sulle relazioni industriali all’interno di un contesto specifico, ossia in cinque aziende metalmeccaniche della provincia di Bergamo. Ci si concentrerà sulle caratteristiche economiche della zona di appartenenza per poi analizzare il contesto specifico di queste grandi fabbriche. Ci si concentrerà inoltre sulla sola popolazione impiegatizia (alte professionalità): questo perché la composizione dell’occupazione vede un aumento proporzionale di queste figure rispetto a quelle operaie, perché le

Laurea liv.II (specialistica)

Facoltà: Sociologia

Autore: Elena Meurat Contatta »

Composta da 301 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 344 click dal 11/09/2009.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.