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L’Intense Loyality in ambito organizzativo

La mia tesi intende trattare un argomento, l’intense loyalty, poco studiato finora ma, a mio parere, di notevole importanza nell’ambito della psicologia del lavoro e delle organizzazioni. Questo particolare sentimento differisce dalla semplice lealtà
organizzativa sostanzialmente per l’intensità con cui si manifesta e sembra emergere solo in alcuni tipi di organizzazioni. Attraverso il confronto di numerose fonti, ho voluto elaborare un percorso di approfondimento suddiviso in quattro capitoli.
Il primo è dedicato al concetto di lealtà organizzativa: il ruolo che ricopre nelle
organizzazioni, il suo significato, i fattori emersi come indispensabili al suo sviluppo e i tratti tipici del comportamento di un membro leale alla propria organizzazione.
Ho ritenuto, poi, opportuno riservare il secondo capitolo ad una breve panoramica di concetti quali gruppo, organizzazione, leadership, cultura organizzativa e commitment – temi molto studiati da psicologi e sociologi – perché ho notato una certa correlazione tra queste categorie e la lealtà; ho cercato, così, di far emergere gli eventuali punti di contatto tra questi ultimi e l’intense loyalty.
Nel terzo capitolo ho voluto inserire l’articolo da cui è partita la mia ricerca, ovvero il
caso di studio condotto da Patricia e Peter Adler sui College Athletics americani. Esso, infatti, riassume gli elementi fondamentali che, secondo i ricercatori, portano allo sviluppo di intense loyalty e delinea i tratti tipici delle organizzazioni che inducono questo sentimento.
Infine, nel quarto capitolo, ho inserito le sette come secondo esempio di organizzazione caratterizzata da un diffuso ed “esasperato” sentimento di lealtà tra i membri.
Avvalendomi della lettura di alcune testimonianze di ex adepti, ho delineato un profilo che accomuna le più diffuse aggregazioni settarie e ho sottolineato come certe comuni caratteristiche organizzative, in questo contesto, vengono distorte e portate all’estremo, allo scopo di raggiungere gli obiettivi perversi dei capi e della setta stessa.

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3 INTRODUZIONE La mia tesi intende trattare un argomento, l’intense loyalty, poco studiato finora ma, a mio parere, di notevole importanza nell’ambito della psicologia del lavoro e delle organizzazioni. Questo particolare sentimento differisce dalla semplice lealtà organizzativa sostanzialmente per l’intensità con cui si manifesta e sembra emergere solo in alcuni tipi di organizzazioni. Attraverso il confronto di numerose fonti, ho voluto elaborare un percorso di approfondimento suddiviso in quattro capitoli. Il primo è dedicato al concetto di lealtà organizzativa: il ruolo che ricopre nelle organizzazioni, il suo significato, i fattori emersi come indispensabili al suo sviluppo e i tratti tipici del comportamento di un membro leale alla propria organizzazione. Ho ritenuto, poi, opportuno riservare il secondo capitolo ad una breve panoramica di concetti quali gruppo, organizzazione, leadership, cultura organizzativa e commitment – temi molto studiati da psicologi e sociologi – perché ho notato una certa correlazione tra queste categorie e la lealtà; ho cercato, così, di far emergere gli eventuali punti di contatto tra questi ultimi e l’intense loyalty. Nel terzo capitolo ho voluto inserire l’articolo da cui è partita la mia ricerca, ovvero il caso di studio condotto da Patricia e Peter Adler sui College Athletics americani. Esso, infatti, riassume gli elementi fondamentali che, secondo i ricercatori, portano allo sviluppo di intense loyalty e delinea i tratti tipici delle organizzazioni che inducono questo sentimento. Infine, nel quarto capitolo, ho inserito le sette come secondo esempio di organizzazione caratterizzata da un diffuso ed “esasperato” sentimento di lealtà tra i membri. Avvalendomi della lettura di alcune testimonianze di ex adepti, ho delineato un profilo che accomuna le più diffuse aggregazioni settarie e ho sottolineato come certe comuni caratteristiche organizzative, in questo contesto, vengono distorte e portate all’estremo, allo scopo di raggiungere gli obiettivi perversi dei capi e della setta stessa.

Laurea liv.I

Facoltà: Psicologia

Autore: Elisabetta Bottani Contatta »

Composta da 68 pagine.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.