Skip to content

Diagnostica di laboratorio della malattia tubercolare: esame microscopico, esame colturale e biologia molecolare

Informazioni tesi

  Autore: Laura Gugerotti
  Tipo: Laurea liv.II (specialistica)
  Anno: 2006-07
  Università: Università degli Studi di Milano - Bicocca
  Facoltà: Scienze Matematiche, Fisiche e Naturali
  Corso: Biologia Funzionale e Molecolare
  Relatore: Alessandra Polissi
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 194

La tubercolosi è un’infezione batterica causata da Mycobacterium tubercolosis e caratterizzata da un’accentuata iper-sensibilità cellulo-mediata e dalla formazione di granulomi nei tessuti infetti. La sede classica della malattia è il polmone, ma possono essere colpiti anche altri organi; in assenza di un trattamento efficace nelle fasi attive della malattia si assiste ad una cronica progressione della malattia con esito infausto [Isselbacher et al. 1995].
Prima del 1950, le persone erano ben consapevoli di cosa significasse la tubercolosi, poichè questa malattia rappresentava la causa primaria di sofferenza e morte nelle persone di qualsiasi età. Durante gli anni ’50 e ’60, in tutti i paesi sviluppati è stata condotta un’efficace campagna volta all’eradicazione della tubercolosi, tramite l’utilizzo del test della tubercolina, esami radiografici ed alla somministrazione di antibiotici anti-tubercolari [Perry et al. 2004].
Questo non si è, però, verificato in molte nazioni povere. In alcuni paesi si stima che i nuovi casi siano almeno 400 per 100 000 abitanti all’anno e, come si osserva in America Settentrionale ed in Europa, miseria e tubercolosi vanno di pari passo. Inoltre, l’abbondante e poco controllato utilizzo di antibiotici antitubercolari, ha fatto sì che emergessero ceppi resistenti ai farmaci, (resistenze singole e crociate), che risultano così essere molto difficili da trattare dal punto di vista farmacologico e responsabili delle patologie note come Mdr ed Xdr-Tb (Multi-drug resistant e Extensively-drug resistant tubercolosis) [Matteelli et al. 2007].
Nel 1991 negli Stati Uniti sono stati segnalati 26 283 casi di tubercolosi, e l’incidenza è andata aumentando dal 1985 in poi (incremento del 15,8% in cinque anni). Nel Nord America come in Europa, la tubercolosi tende ad essere una malattia degli anziani (spesso diffusa in ricoveri e case di riposo), dei più poveri, delle minoranze etniche e dei pazienti con AIDS.
[Isselbacher et al. 1995].
La ricomparsa della malattia nei paesi sviluppati è principalmente dovuta al turismo,ad esuli e persone in cerca di lavoro provenienti dai paesi poveri, ignari di avere la malattia [Perry et al. 2004].
Nelle aree ad elevata prevalenza, la tubercolosi colpisce in modo analogo sia le zone rurali, che quelle urbane.
Nei paesi dove l’infezione da HIV è endemica, la tubercolosi solitamente è la più importante causa singola di morbosità e mortalità dei pazienti con AIDS.
In base ad una stima ragionevole dell’ampiezza del problema, si può affermare che circa un terzo della popolazione mondiale è entrato in contatto con M. tubercolosis, che vi sono 30 milioni di casi di malattia attiva, che ogni anno si verificano 10 milioni di nuovi casi e che 3 milioni di persone muoiono ogni anno nel mondo a causa della tubercolosi.
Questa malattia è verosimilmente causa del 6% di tutti i decessi che si verificano nel mondo. [Isselbacher et al. 1995].
Si calcolano 8,8 milioni di nuovi casi all’anno, concentrati per il 60% in Asia ed il 28% in Africa.
I soggetti extracomunitari risultano anche essere portatori di micobatteri non tubercolari, detti atipici o MOTT (Mycobacteria Other Than Tubercular), solitamente opportunisti, che però in soggetti debilitati o con sistema immunitario depresso, sono in grado di dare patologie, più frequentemente a carico del sistema respiratorio.
Questa situazione ha, quindi, reso nuovamente necessari meticolosi metodi diagnostici per la ricerca dei micobatteri.
In questo lavoro sono stati analizzati mediante tecniche microscopiche, colturali e molecolari, i campioni biologici di pazienti interni ed esterni pervenuti in otto mesi (da novembre 2006 a giugno 2007) presso la sezione di Microbiologia dell’U.O. di Patologia Clinica dell’Azienda Ospedaliera Bolognini di Seriate (Bg).
L’indagine è stata condotta su diversi materiali biologici, quali: espettorato, bronco-lavaggio, bronco-aspirato, liquido pleurico, urine, liquido ascitico, liquido pericardico, liquor, pus, materiale da ago- aspirato e biopsie.

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista
Mostra/Nascondi contenuto.
Riassunto La tubercolosi Ł un infezione batterica causata da Mycobacterium tubercolosis e caratterizzata da un accentuata iper-sensibilit cellulo-mediata e dalla formazione di granulomi nei tessuti infetti. La sede classica della malattia Ł il polmone, ma possono essere colpiti anche altri organi; in assenza di un trattamento efficace nelle fasi attive della malattia si assiste ad una cronica progressione della malattia con esito infausto [Isselbacher et al. 1995]. Prima del 1950, le persone erano ben consapevoli di cosa significasse la tubercolosi, poichŁ questa malattia rappresentava la causa primaria di sofferenza e morte nelle persone di qualsiasi et . Durante gli anni 50 e 60, in tutti i paesi sviluppati Ł stata condotta un efficace campagna volta all eradicazione della tubercolosi, tramite l utili zzo del test della tubercolina, esami radiografici ed alla somministrazione di antibiotici anti-tubercolari [Perry et al. 2004]. Questo non si Ł, per , verificato in molte nazioni povere. In alcuni paesi si stima che i nuovi casi siano almeno 400 per 100 000 abitanti all anno e, come si osserva in America Settentrionale ed in Europa, miseria e tubercolosi vanno di pari passo. Inoltre, l abbondante e poco controllato utilizzo di antibiotici antitubercolari, ha fatto s che emergessero ceppi resistenti ai farmaci, (resistenze singole e crociate), che risultano cos essere molto difficili da trattare dal punto di vista farmacologico e responsabili delle patologie note come Mdr ed Xdr-Tb (Multi-drug resistant e Extensively-drug resistant tubercolosis) [Matteelli et al. 2007]. Nel 1991 negli Stati Uniti sono stati segnalati 26 283 casi di tubercolosi, e l incidenza Ł andata aumentando dal 1985 in poi (incremento del 15,8% in cinque anni). Nel Nord America come in Europa, la tubercolosi tende ad essere

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista

FAQ

Per consultare la tesi è necessario essere registrati e acquistare la consultazione integrale del file, al costo di 29,89€.
Il pagamento può essere effettuato tramite carta di credito/carta prepagata, PayPal, bonifico bancario, bollettino postale.
Confermato il pagamento si potrà consultare i file esclusivamente in formato .PDF accedendo alla propria Home Personale. Si potrà quindi procedere a salvare o stampare il file.
Maggiori informazioni
Ingiustamente snobbata durante le ricerche bibliografiche, una tesi di laurea si rivela decisamente utile:
  • perché affronta un singolo argomento in modo sintetico e specifico come altri testi non fanno;
  • perché è un lavoro originale che si basa su una ricerca bibliografica accurata;
  • perché, a differenza di altri materiali che puoi reperire online, una tesi di laurea è stata verificata da un docente universitario e dalla commissione in sede d'esame. La nostra redazione inoltre controlla prima della pubblicazione la completezza dei materiali e, dal 2009, anche l'originalità della tesi attraverso il software antiplagio Compilatio.net.
  • L'utilizzo della consultazione integrale della tesi da parte dell'Utente che ne acquista il diritto è da considerarsi esclusivamente privato.
  • Nel caso in cui l'Utente volesse pubblicare o citare una tesi presente nel database del sito www.tesionline.it deve ottenere autorizzazione scritta dall'Autore della tesi stessa, il quale è unico detentore dei diritti.
  • L'Utente è l'unico ed esclusivo responsabile del materiale di cui acquista il diritto alla consultazione. Si impegna a non divulgare a mezzo stampa, editoria in genere, televisione, radio, Internet e/o qualsiasi altro mezzo divulgativo esistente o che venisse inventato, il contenuto della tesi che consulta o stralci della medesima. Verrà perseguito legalmente nel caso di riproduzione totale e/o parziale su qualsiasi mezzo e/o su qualsiasi supporto, nel caso di divulgazione nonché nel caso di ricavo economico derivante dallo sfruttamento del diritto acquisito.
  • L'Utente è a conoscenza che l'importo da lui pagato per la consultazione integrale della tesi prescelta è ripartito, a partire dalla seconda consultazione assoluta nell'anno in corso, al 50% tra l'Autore/i della tesi e Tesionline Srl, la società titolare del sito www.tesionline.it.
L'obiettivo di Tesionline è quello di rendere accessibile a una platea il più possibile vasta il patrimonio di cultura e conoscenza contenuto nelle tesi.
Per raggiungerlo, è fondamentale superare la barriera rappresentata dalla lingua. Ecco perché cerchiamo persone disponibili ad effettuare la traduzione delle tesi pubblicate nel nostro sito.
Scopri come funziona

DUBBI? Contattaci

Contatta la redazione a
[email protected]

Ci trovi su Skype (redazione_tesi)
dalle 9:00 alle 13:00

Oppure vieni a trovarci su

Parole chiave

biologia molecolare
diagnostica di laboratorio
malattia tubercolare
malattie tubercolari
mycobacterium tubercolosis
tubercolosi

Non hai trovato quello che cercavi?


Abbiamo più di 45.000 Tesi di Laurea: cerca nel nostro database

Oppure consulta la sezione dedicata ad appunti universitari selezionati e pubblicati dalla nostra redazione

Ottimizza la tua ricerca:

  • individua con precisione le parole chiave specifiche della tua ricerca
  • elimina i termini non significativi (aggettivi, articoli, avverbi...)
  • se non hai risultati amplia la ricerca con termini via via più generici (ad esempio da "anziano oncologico" a "paziente oncologico")
  • utilizza la ricerca avanzata
  • utilizza gli operatori booleani (and, or, "")

Idee per la tesi?

Scopri le migliori tesi scelte da noi sugli argomenti recenti


Come si scrive una tesi di laurea?


A quale cattedra chiedere la tesi? Quale sarà il docente più disponibile? Quale l'argomento più interessante per me? ...e quale quello più interessante per il mondo del lavoro?

Scarica gratuitamente la nostra guida "Come si scrive una tesi di laurea" e iscriviti alla newsletter per ricevere consigli e materiale utile.


La tesi l'ho già scritta,
ora cosa ne faccio?


La tua tesi ti ha aiutato ad ottenere quel sudato titolo di studio, ma può darti molto di più: ti differenzia dai tuoi colleghi universitari, mostra i tuoi interessi ed è un lavoro di ricerca unico, che può essere utile anche ad altri.

Il nostro consiglio è di non sprecare tutto questo lavoro:

È ora di pubblicare la tesi