Questo sito utilizza cookie di terze parti per inviarti pubblicità in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più clicca QUI 
Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie. OK

''Sonnenallee'': La vita giovanile nella Berlino-Est degli Anni ’70, fra narrazione e costruzione della memoria

La tesi tratta dello iato che spesso si viene a creare fra Scienza Storica e rappresentazione mediatica della storia. Attraverso l'analisi del film tedesco "Sonnenallee" e usando come riferimento spazio-temporale la Berlino-Est dei primi Anni settanta, l'elaborato si concentra sulla produzione cinematografica della storia-memoria del popolo tedesco post-unitario. La tesi è suddivisa in due macroaree tematiche: la prima, che interessa i due capitoli iniziali, ripercorre la Storia della Repubblica Democratica Tedesca e in particolare quella dei giovani; la seconda la rappresentazione della vita giovanile nella Germania Orientale nel film "Sonnenallee" e le problematiche che un superficiale uso mediatico della Storia può comportare.

Mostra/Nascondi contenuto.
1 INTRODUZIONE “Vivo nella DDR, per il resto non ho alcun grosso problema” 1 , con queste parole esordisce la voce narrante di Michael Ehrenreich, giovane protagonista della commedia sulla vita nella Repubblica Democratica Tedesca “Sonnenallee”. In effetti, per Micha e i suoi amici, protagonisti di una pellicola sulla vita giovanile dei primi anni ’70 in Germania-Orientale, la vita scorre senza grossi problemi, fra imprevisti e peripezie tragi-comiche, alla ricerca di quelle piccole libertà borghesi tanto care agli adolescenti del vicino Occidente: le ragazze, i jeans, la musica dei Rolling Stones. Il regista Leander Haußmann, al debutto cinematografico, esattamente a dieci anni dalla caduta del muro, inscena la DDR con leggerezza, umorismo e simpatia, riscuotendo un vasto successo di pubblico, ad est come ad ovest. Gli Ossis riconoscono nell’ambientazione e nei costumi un periodo felice della loro vita e si divertono, non senza qualche velo di malinconia, a rivedere le quotidiane avventure della loro gioventù nella pellicola. Fra ABV intransigenti, camice blu della FDJ e contrabbandieri di Berlino-Ovest rivive la DDR nei suoi aspetti più idilliaci. I Wessis, dal canto loro, ridono dei tipici stereotipi formatisi nel tempo sui vicini orientali, abbondantemente enfatizzati nelle riprese per conquistare le simpatie del pubblico post-Wende 2 . “Sonnenallee”, dal nome di una via divisa dal muro in parte est e parte ovest, fu la prima commedia “ostalgica” ad uscire nelle sale, e aprì la strada al cosiddetto “Ostboom” di fine anni ’90, disseminato di trasmissioni televisive sulla RDT, film nostalgici e merchandising sulla Germania-Orientale. 1 “Sonnenallee”, di Leander Haußmann, DELPHI Filmverlag, 1999, Germania. 2 Die Wende; it. La svolta, da intendersi come il processo di democratizzazione che, a partire dall’autunno 1989, portò alla riunificazione tedesca.

Laurea liv.I

Facoltà: Lettere e Filosofia

Autore: Alessandro Huber Contatta »

Composta da 49 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 2791 click dal 12/03/2010.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.